Knihobot

Sergio Rizzo

    Serie bianca: Da qui all'eternità
    Razza stracciona
    La cricca. Perché la Repubblica italiana è fondata sul conflitto d'interessi
    Licenziare i padreterni
    La casta
    La deriva
    • Serie bianca: Da qui all'eternità

      L'Italia dei privilegi a vita

      • 202 stránek
      • 8 hodin čtení

      In un paese segnato da una crisi infinita, è accettabile che un deputato regionale cinquantenne, con l’età di celebrità come Brad Pitt e Monica Bellucci, riceva un vitalizio dopo pochi mesi di legislatura, guadagnando più del doppio di un operaio con 42 anni di lavoro? Come possono i cittadini, da anni privati dei loro diritti e sottoposti a continui aumenti dell’età pensionabile e tagli agli assegni, accettare l’intoccabilità dei privilegi di chi è considerato di serie A? Le rendite perenni, i vitalizi scandalosi e le poltrone perpetue rappresentano uno dei vizi nazionali più odiosi. Chi entra nel circolo vizioso del potere burocratico spesso vi rimane intrappolato per sempre, con dirigenti pubblici che restano inamovibili anche oltre la pensione, premiati con incarichi prestigiosi nonostante il fallimento delle loro aziende. Consiglieri regionali, generali e top manager di banche godono di infinite prebende e incarichi a vita, mentre i sindacalisti ottengono vitalizi da favola. La responsabilità è spesso delle regole, scritte per un mondo che non esiste più, creando un abisso tra il Palazzo e il paese. Per rimettere in moto l’Italia, è necessario mettere in discussione i privilegi eterni, abbattere le rendite parassitarie e cambiare regole assurde che minacciano il futuro del paese.

      Serie bianca: Da qui all'eternità2014
    • Razza stracciona

      uomini e storie di un'Italia che ha perso la rotta

      • 254 stránek
      • 9 hodin čtení

      C’è il re delle cliniche romane che compra un ospedale da don Verzè e pochi mesi dopo lo rivende allo Stato guadagnandoci quasi il 20 per cento. C’è il “very powerful executive chairman” che fa precipitare le azioni della Telecom appena privatizzata e una decina d’anni dopo torna alla carica per rilanciare un marchio automobilistico decotto grazie a improbabili investitori indiani, o forse cinesi, risultato: fallimento. C’è il finanziere amico dei politici che fa crac dopo aver intascato per sé e regalato ai figli decine di milioni della società quotata in borsa. C’è il tizio che risolve problemi, quello che conosce tutti, l’imprenditore turistico che ricicla i soldi dei boss, il faccendiere che era iscritto alla P2 in affari con un ex assessore di Cl... Insomma, la razza padrona degli anni Settanta si è trasformata nella razza stracciona di oggi. Intrecci pericolosi tra banche, fondazioni, assicurazioni e poteri pubblici locali e nazionali, connivenze tra controllori e controllati, meccanismi di selezione che premiano familiari e amici indipendentemente da meriti e capacità, una concezione distorta dell’impresa, incompatibile con le regole del capitalismo evoluto e moderno: sono solo alcuni dei vizi della nostra economia e della nostra società che Sergio Rizzo analizza in questo romanzo horror in forma di inchiesta. Non ci è rimasto molto tempo, per evitare che a finire in liquidazione sia tutta l’Italia.

      Razza stracciona2012
    • Vandali. L'assalto alle bellezze d'Italia

      l'assalto alle bellezze d'Italia

      • 288 stránek
      • 11 hodin čtení

      A Pompei crolla la Schola Armaturarum, l’ultimo mosaicista è andato in pensione dieci anni fa, c’è un solo archeologo per 66 ettari di scavi, un accordo sindacale vieta agli elettricisti di salire su scale più alte di 70 cm. In Sicilia, a due passi da Selinunte, dove il tempio di Apollo resta coperto per undici anni da un’impalcatura solo perché nessuno la smonta, c’è un’intera città di 5000 case abusive di cui 800 così al di fuori da ogni norma da non rientrare in nessuno dei numerosi condoni edilizi, eppure non si è mai vista una ruspa. In un’epoca in cui le scelte turistiche si fanno sul web, il portale governativo Italia.it, dopo sette anni e milioni di euro buttati, ha raggiunto il 4562° posto nella classifica dei siti internet italiani più visitati e il 184.594° di quella internazionale. Campagne e colline vengono assaltate dalla speculazione edilizia senza ricordare quanto scriveva Montanelli: «Ogni filare di viti o di ulivi è la biografia di un nonno o un bisnonno». Sono solo tre esempi dello stato in cui è ridotta una nazione attivamente impegnata a distruggere la sua unica vera ricchezza: l’arte, i paesaggi, la bellezza. Questo libro è la denuncia appassionata di uno scempio, di cui politici e amministratori sono i principali responsabili, molti cittadini i complici e tanti altri le vittime che dovrebbero far sentire più forte la propria voce.

      Vandali. L'assalto alle bellezze d'Italia2011
    • Così parlò il Cavaliere

      nuovo dizionario del berlusconismo spinto

      • 123 stránek
      • 5 hodin čtení

      Cineritratto ideato dagli autori del libro "La Casta", Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, su una delle figure più emblematiche - amata e odiata, osannata e vituperata - della Storia politica recente del nostro paese: Silvio Berlusconi.

      Così parlò il Cavaliere2011
    • Licenziare i padreterni

      l'Italia tradita dalla casta

      • 183 stránek
      • 7 hodin čtení

      I politici politicanti italiani, quelli che Luigi Einaudi chiamava appunto «i Padreterni», sono sordi. Non riescono a capire. Non riescono a vedere, chiusi nel loro fortilizio, l’insofferenza montante dei cittadini. Quattro anni dopo La Casta, gli autori che prima e più di tutti ne hanno denunciato gli sprechi e gli abusi, smascherano punto per punto l’inadeguatezza di un potere che non riesce ad essere classe dirigente. La crisi infuria, l’euro vacilla, l’Italia è a rischio default. Urgono interven­ti, anche dolorosi, che la manovra correttiva del governo chiede a tutti i cittadini. Be’, non proprio a tutti: le misure che toccano le tasche dei politici vengono rinviate a un ipotetico futuro, e un golpe notturno elimina dalla manovra di Tremonti la norma che adegua le indennità dei parla­mentari italiani a quelle, molto più basse, dei colleghi europei. Siamo davvero governati da una casta talmente abituata ai privile­gi, da non rendersi conto che il proprio comportamento mette a rischio non solo il decoro, ma anche la tenuta delle istituzioni e della democrazia? Questo libro è un’invettiva che mette i politici e la politica (nazionale e locale) di fron­te alle proprie responsabilità.

      Licenziare i padreterni2011
      3,3
    • In Italia quando si nomina il conflitto d'interessi si pensa subito a Silvio Berlusconi, al suo strapotere televisivo e alle leggi ad personam, ma il Cavaliere è solo l'ultimo erede di un sistema consolidato che comprende politici, professionisti, manager, sportivi, giornalisti. I casi si magistrati che si arricchiscono con gli arbitrati, rettori universitari che amministrano gli atenei come beni di famiglia, imprenditori finanziati da banche di cui sono azionisti, società di brokeraggio presiedute dai loro clienti, medici che diventano strumento per aumentare i profitti delle case farmaceutiche, deputati e senatori che piegano con destrezza le leggi ai loro disegni. Sergio Rizzo conduce un'inchiesta attenta e senza precedenti nella giungla di enti, ministeri, aziende statali e parastatali e ordini professionali alla scoperta di una classe dirigente abituata a usare l'interesse pubblico per portare avanti i propri affari. Un libro-denuncia sulla situazione di un Paese che è diventato il paradiso dell'impunità.

      La cricca. Perché la Repubblica italiana è fondata sul conflitto d'interessi2011
    • La deriva

      Perché l'Italia rischia il naufragio

      • 305 stránek
      • 11 hodin čtení

      Dalle infrastrutture bloccate da lacci e lacciuoli di ogni genere all'attività legislativa farraginosa, dai ritardi nell'informatica che ci fanno arrancare dietro la Lettonia agli ordini professionali chiusi a riccio davanti ai giovani, dal declino delle Università-fai-da-te alle rivolte di mille corporazioni, dalle ottusità sindacali ai primari nominati dai l'Italia è un Paese straordinario che, nonostante la sua storia, le sue eccellenze, i suoi talenti, appare ormai alla deriva. Un Paese che una classe politica prigioniera delle proprie contraddizioni e dei propri privilegi non riesce più a governare. È la tesi di Gian Antonio Stella e Sergio quella Casta, denunciata nel libro che ha rappresentato il più importante fenomeno editoriale degli ultimi anni, non è soltanto sempre più lontana dai cittadini ma è il sintomo di un Paese che non sa più progettare e prendere decisioni forti. E il confronto con gli altri Paesi, senza una svolta netta, coraggiosa, urgente, si fa di giorno in giorno così impietoso da togliere il fiato.

      La deriva2008
      3,5
    • Milano, Rizzoli, 2007, 8vo cartonato editoriale con sovraccopertina, pp. 289 (numerose sottolineature a matita nel testo) .

      La casta2007
      3,6