?Boimy się, że nie będziemy wystarczająco poprawni politycznie, posłuszni, i że dotknie nas moralna ekskomunika. Kr�tko m�wiąc, boimy się wolności, podejmowania ryzyka i okazywania odwagi?. Dziś, po dziesięciu latach od śmierci Oriany Fallaci, słowa te nadal pozostają dramatycznie aktualne, podobnie jak wiele jej przemyśleń zawartych w niepublikowanych dotychczas tekstach.W swych opowieściach Fallaci będzie wielokrotnie przemierzać palestyńską pustynię, dotrze do tajnych baz arabskich partyzant�w, przeprowadzi wywiady ze wszystkimi postaciami, kt�re zdefiniują los Bliskiego Wschodu: z kr�lem Husajnem, Goldą Meir, Arafatem, Sharonem.Podczas wojny w Zatoce Perskiej, opowie nam o wydarzeniach będących nie tylko konfliktem między nami a Irakiem, ale dopiero co rozpoczętą walką, kt�rej kulminację stanowić będą przerażające wydarzenia 11 września. Szok i gniew wywołany upadkiem dw�ch wież sprawi, że napisze pełen pasji esej zatytułowany Wściekłość i duma. Potem jeszcze Siłę rozumu i Wywiad z sobą samą, ciąg dalszy rozważań ?o wojnie, kt�rą synowie Allaha wypowiedzieli Zachodowi?.
Lucia Annunziata Pořadí knih (chronologicky)



Il potere in Italia
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Il dubbio sul Potere è forse il più rilevante che gli uomini possano coltivare. Capire i suoi meccanismi significa conoscere quali sono le logiche di selezione e promozione sociale di una nazione, qual è la sua identità. L’imminente fine di un ciclo, in cui coincidono il declino di una forma della politica, di una maggioranza di governo e di un modello economico impone un’indagine su chi comanda davvero oggi in Italia.Questo libro tenta un primo bilancio strutturale della Seconda Repubblica, dominata da Silvio Berlusconi ma non solo. Il risultato è meno scontato di quel che si potrebbe immaginare e conduce a un aggiornamento della mappa dei poteri.
La cronaca dell'anno è un bollettino di scontri, che segna il rapido dissolversi delle illusioni rivoluzionarie, immerso nel rancore e negli odi. Questo racconto etico-politico offre insegnamenti attuali per radicali, riformisti, ex comunisti, moderati, cattolici e laici su ciò che si deve e non si deve fare. L'anno che ha generato tante utopie si rivela come la morte della politica, segnando l'ultima volta in cui la sinistra, dal Pci ai radicali, si riunisce in un ultimo ritratto di famiglia prima di implodere. Lucia Annunziata restituisce le atmosfere e i protagonisti del 1977, molti dei quali sono figure chiave dell'Italia contemporanea, intrecciando ricordi privati e indagini storico-giornalistiche su un periodo cruciale della nostra storia. Nel 1977, l'Italia vive migliaia di scontri, drammi privati e collettivi, scaramucce politiche e intellettuali, mentre il caos diventa sempre più cupo e violento. La sinistra si frantuma, la persecuzione sostituisce la politica, e i padri vengono ripudiati e uccisi. È l'anno in cui inizia a morire la Repubblica nata dalla Resistenza, segnando un cambiamento irreversibile per l'Italia. La tensione culmina in scene di violenza e conflitto, con il corteo che si avvicina a una polizia schierata, mentre il clima di scontro si intensifica.