Cilento, maggio 1456. Elia, potentissimo abate della Badia greco-ortodossa di Pattano, è un depravato che mangia ostie e caca demoni. Un despota più interessato ai beni materiali che alla salvezza delle anime, compresa la sua. Sacrilego, puttaniere, spergiuro, finanche omicida, nulla ne arresta il delirio di onnipotenza e la libidine, che si tratti di vendere i beni del monastero o di deflorare una vergine, di fare affari con il feudatario locale o di ingravidarne la moglie. Un arrogante servo di Dio che impone le sue mefitiche volontà con le armi improprie del clero e sotto la protezione della veste che indossa, circondato da un manipolo di facinorosi che terrorizzano, impongono, costringono, puniscono. Finché un giorno tre ispettori, provenienti da Roma, bussano al portone della Badia, determinati a scoprire tutti i segreti del priore e a rivelarne l'indole corrotta. Anche a costo della reazione del mammasantissima...
Arnaldo Delehaye Pořadí knih (chronologicky)
