On 7 October 1571, on the gulf between mainland Greece and the Peloponnese, the fleets of the Ottoman Empire and the Christian Holy League met in a battle that would prove the crux of that century's war between Christianity and Islam. No naval battle until Jutland in 1916 - not even Trafalgar - involved such numerous forces, and in no previous encounter with the Ottomans had the Christians met with success. In this compelling piece of narrative history, Niccolo Capponi takes a fresh look at the last great, bloody, and crucial showdown between oared fighting galleys, which - like the legendary battles of Salamis, Waterloo and Stalingrad - halted the progress of a force that had hitherto seemed unstoppable.
Niccolò Capponi Knihy


Nella prima metà del Quattrocento, Firenze affrontava incertezze e rischi significativi, con una crisi di potere interno e una debolezza militare che la rendevano vulnerabile. Mentre i Medici cercavano di affermare la loro egemonia, il duca di Milano tentava di estendere il suo controllo sull'Italia centrale, mettendo a repentaglio la rivoluzione culturale e artistica del Rinascimento. Il 29 giugno 1440, a mezzogiorno, Niccolò Piccinino, un condottiero, osservava il castello di Anghiari, consapevole della sua storia nella regione. Ora al servizio del duca di Milano, doveva attaccare il campo fiorentino. L'aria era carica di tensione, e si percepiva che quel giorno avrebbe potuto decidere le sorti di Firenze. Dopo un pomeriggio di violenti scontri, alle sette di sera, i fiorentini conquistarono lo stendardo nemico. La Battaglia di Anghiari, riconosciuta dai capi della Repubblica fiorentina, fu celebrata nel 1502 con un'opera di Leonardo da Vinci, il cui dipinto, oggi perduto, è ricordato come "scuola del mondo". Niccolò Capponi guida il lettore attraverso questa vicenda storica, intrecciando l'evento con il genio creativo di Leonardo, in un racconto che segna un giorno cruciale per il Rinascimento.