Knihobot

L'animale consapevole

Parametry

  • 150 stránek
  • 6 hodin čtení

Více o knize

Un gatto davanti allo specchio si chiede cosa veda e se si riconosca. Alcuni vertebrati e invertebrati sembrano reagire alla loro immagine riflessa, sollevando interrogativi sulla consapevolezza di creature come girini, ippopotami, ciprini dorati, macachi e gabbiani. Esistono menti non umane? Donald R. Griffin, pioniere dell'etologia cognitiva, si è avventurato in un campo inizialmente guardato con sospetto dal behaviorismo e da chi riteneva che l'indagine sulla mente animale fosse viziata da proiezioni antropomorfe. Si sosteneva che l'unico modo per verificare la coscienza di un essere organico fosse chiederglielo, e che la distanza filogenetica dall'uomo negasse la valenza simbolica di certi comportamenti animali. La coscienza animale sembrava relegata all'ultimo posto nell'accettabilità etologica. Griffin, però, ha sfidato queste idee, analizzando la differenza tra comunicazione umana e animale e proponendo un approccio estensivo e operativo. Ha esplorato immagini mentali, intenzioni e consapevolezza, evidenziando il loro carattere adattivo e suggerendo di indagare le somiglianze nelle funzioni neurali degli organismi pluricellulari. Grazie alla sua visione, oggi ci interroghiamo sulla validità dell'affermazione di Wittgenstein: «Se un leone fosse in grado di parlare, noi non potremmo capirlo».

Vydání

Nákup knihy

L'animale consapevole, Donald R. Griffin, Alfredo Suvero

Jazyk
Rok vydání
2017
Vazba
(měkká),
Stav knihy
Dobrá
Cena
299 Kč

Doručení

  • Doprava zdarma od 499 Kč po celém Česku! Více info

Platební metody

Nikdo zatím neohodnotil.Ohodnotit

Titul
L'animale consapevole
Jazyk
italsky
Rok vydání
2017
Vazba
měkká
Počet stran
150
ISBN10
8833928934
ISBN13
9788833928937
Série
Anotace
Un gatto davanti allo specchio si chiede cosa veda e se si riconosca. Alcuni vertebrati e invertebrati sembrano reagire alla loro immagine riflessa, sollevando interrogativi sulla consapevolezza di creature come girini, ippopotami, ciprini dorati, macachi e gabbiani. Esistono menti non umane? Donald R. Griffin, pioniere dell'etologia cognitiva, si è avventurato in un campo inizialmente guardato con sospetto dal behaviorismo e da chi riteneva che l'indagine sulla mente animale fosse viziata da proiezioni antropomorfe. Si sosteneva che l'unico modo per verificare la coscienza di un essere organico fosse chiederglielo, e che la distanza filogenetica dall'uomo negasse la valenza simbolica di certi comportamenti animali. La coscienza animale sembrava relegata all'ultimo posto nell'accettabilità etologica. Griffin, però, ha sfidato queste idee, analizzando la differenza tra comunicazione umana e animale e proponendo un approccio estensivo e operativo. Ha esplorato immagini mentali, intenzioni e consapevolezza, evidenziando il loro carattere adattivo e suggerendo di indagare le somiglianze nelle funzioni neurali degli organismi pluricellulari. Grazie alla sua visione, oggi ci interroghiamo sulla validità dell'affermazione di Wittgenstein: «Se un leone fosse in grado di parlare, noi non potremmo capirlo».