Více o knize
L’alba color acciaio è fredda come la pioggia che scivola tra i capelli di Chiara Ravello, che ha smesso di farci caso mentre si inoltra nel quartiere ebraico. I vicoli sembrano svuotati di vita, e Chiara percepisce solo l’eco di una sofferenza muta. In una piazza, nota un camion con persone ammassate e, tra loro, una madre accanto al figlio. I loro sguardi si incrociano, e Chiara, senza pensarci, inizia a gridare che quel bambino è suo nipote. Con sorpresa, i soldati fanno scendere il piccolo e lasciano le due donne sole, mano nella mano. Sono passati trent’anni dal rastrellamento del ghetto di Roma. Apparentemente, Chiara vive una vita felice: un bel appartamento, un lavoro che ama e amici sinceri. Ma il peso del rimpianto per Daniele, il bambino che ha cresciuto e che poi è scomparso, la tormenta. Quando alla sua porta si presenta una ragazza che dice di essere la figlia di Daniele, Chiara capisce che è tempo di affrontare gli errori, le scelte sbagliate e i segreti taciuti. Solo confrontandosi con il passato potrà trovare la forza di riannodare quel legame spezzato in una fredda mattina di ottobre del 1943.
Nákup knihy
Una mattina di ottobre, Virginia Baily, Giuseppe Maugeri
- Jazyk
- Rok vydání
- 2016
- Vazba
- (pevná),
- Stav knihy
- Velmi dobrá
- Cena
- 159 Kč
Doručení
Platební metody
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- Titul
- Una mattina di ottobre
- Jazyk
- italsky
- Autoři
- Virginia Baily, Giuseppe Maugeri
- Vydavatel
- Nord
- Rok vydání
- 2016
- Vazba
- pevná
- Počet stran
- 407
- ISBN10
- 8842926841
- ISBN13
- 9788842926849
- Série
- Kategorie
- Štítky
- Historické téma, Láska, Rodina, Německo, Děti, Válečná próza, Války, Druhá světová válka, Itálie, Jižní Evropa, Židé, Holokaust, Útěk, Řím, Zrada, Důvěra, Romové
- První vydání
- 2015
- Původní název
- Early one Morning
- Hodnocení
- 3,25 z 5
- Anotace
- L’alba color acciaio è fredda come la pioggia che scivola tra i capelli di Chiara Ravello, che ha smesso di farci caso mentre si inoltra nel quartiere ebraico. I vicoli sembrano svuotati di vita, e Chiara percepisce solo l’eco di una sofferenza muta. In una piazza, nota un camion con persone ammassate e, tra loro, una madre accanto al figlio. I loro sguardi si incrociano, e Chiara, senza pensarci, inizia a gridare che quel bambino è suo nipote. Con sorpresa, i soldati fanno scendere il piccolo e lasciano le due donne sole, mano nella mano. Sono passati trent’anni dal rastrellamento del ghetto di Roma. Apparentemente, Chiara vive una vita felice: un bel appartamento, un lavoro che ama e amici sinceri. Ma il peso del rimpianto per Daniele, il bambino che ha cresciuto e che poi è scomparso, la tormenta. Quando alla sua porta si presenta una ragazza che dice di essere la figlia di Daniele, Chiara capisce che è tempo di affrontare gli errori, le scelte sbagliate e i segreti taciuti. Solo confrontandosi con il passato potrà trovare la forza di riannodare quel legame spezzato in una fredda mattina di ottobre del 1943.


