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Roma, per molti abitanti del centro, termina al Pigneto, e domande come «Per andare a Tor Pignattara faccio il Raccordo?» rivelano una scarsa conoscenza della città. Tor Pignattara, vicino al Pigneto, è un quartiere di confine, non solo urbanistico e sociale, ma anche culturale. Qui, nell'estate del 2014, Shahzad, un giovane pakistano, viene ucciso da un minorenne romano. L'arresto del padre del ragazzo, accusato di concorso e istigazione all'omicidio, segna l'inizio di una stagione di pogrom razzisti nelle periferie romane e di scoperte su Mafia Capitale. Giuliano Santoro esplora la vicenda di Shahzad, dalla sua vita a Roma alla ricerca di conforto nella religione, fino all'incontro fatale con il suo assassino. Da un caso di cronaca, si espande un vortice che abbraccia migranti, sottoproletari, giovani precari, ronde per la “sicurezza”, e neofascisti, ma anche esperienze di meticciato e solidarietà. La narrazione mette in luce le tensioni sociali e politiche che scuotono la città, rivelando un'opinione pubblica ossessionata dal “degrado” e dal “decoro”.
Nákup knihy
Quinto tipo: Al palo della morte, Giuliano Santoro
- Jazyk
- Rok vydání
- 2015
- Vazba
- (měkká),
- Stav knihy
- Dobrá
- Cena
- 279 Kč
Nikdo zatím neohodnotil.
- Titul
- Quinto tipo: Al palo della morte
- Jazyk
- italsky
- Autoři
- Giuliano Santoro
- Vydavatel
- Alegre
- Rok vydání
- 2015
- Vazba
- měkká
- Počet stran
- 173
- ISBN10
- 889884123X
- ISBN13
- 9788898841233
- Série
- Kategorie
- Štítky
- Řím
- Anotace
- Roma, per molti abitanti del centro, termina al Pigneto, e domande come «Per andare a Tor Pignattara faccio il Raccordo?» rivelano una scarsa conoscenza della città. Tor Pignattara, vicino al Pigneto, è un quartiere di confine, non solo urbanistico e sociale, ma anche culturale. Qui, nell'estate del 2014, Shahzad, un giovane pakistano, viene ucciso da un minorenne romano. L'arresto del padre del ragazzo, accusato di concorso e istigazione all'omicidio, segna l'inizio di una stagione di pogrom razzisti nelle periferie romane e di scoperte su Mafia Capitale. Giuliano Santoro esplora la vicenda di Shahzad, dalla sua vita a Roma alla ricerca di conforto nella religione, fino all'incontro fatale con il suo assassino. Da un caso di cronaca, si espande un vortice che abbraccia migranti, sottoproletari, giovani precari, ronde per la “sicurezza”, e neofascisti, ma anche esperienze di meticciato e solidarietà. La narrazione mette in luce le tensioni sociali e politiche che scuotono la città, rivelando un'opinione pubblica ossessionata dal “degrado” e dal “decoro”.


