Příběh ze současné Kalábrie líčí otřesné zážitky mladičké Anny Marie. Třináctiletá dívka z malého italského města žije v prosté rodině s rodiči a sestrou, chodí do školy a pravidelně do kostela, kde zpívá na kůru. Vše se změní, když pozná staršího Domenica, který jí poplete hlavu hezkými řečmi. Naivní dívce jeho zájem lichotí, uvěří jeho ujišťování, že o ni má opravdový zájem, a nechá se pozvat na vyjížďku autem. Venku za městem však na ni už čekají Domenikovi kamarádi. Znásilní ji a navíc jí vyhrožují ostudou, jestli něco prozradí a nebude jim po vůli, až se příště znovu pojedou pobavit. Tak začíná tříleté utrpení dívky, která nemá odvahu se přiznat rodičům, uzavírá se do sebe a pomalu přestává věřit, že jí někdo pomůže.
Cristina Zagaria Pořadí knih (chronologicky)




Chi sono le donne italiane di oggi? Ad ascoltare la TV e a leggere i giornali, domina l'immagine della "donna-corpo": escort, modelle prestate alla politica, donne belle a ogni costo che usano la propria avvenenza come merce di scambio. Ma a guardarsi attorno, nella realtà quotidiana, queste donne sono la minoranza. Esiste, e va per la maggiore, un altro modello di donna, la "donna normale". Come le protagonìste dei racconti compresi in questa antologia, scritti da autrici diversissìme per età, formazione, provenienza geografica, ma unite da un unico obiettivo: offrire un'istantanea dai toni molteplici comici, drammatici, ironici, teneri... - della condizione femminile nell'Italia del Duemila. Storie straordinariamente autentiche nelle quali ogni donna non potrà non riconoscersi.
A 13 anni Anna Maria è ancora una bambina. La famiglia, gli amici, la scuola sono il suo mondo. Quando il primo amore le sorride, le sembra un sogno; ma il ragazzo non è un principe azzurro: l’attira con l’inganno in una cascina abbandonata, dove l’aspettano altri tre giovani. Anna si confida con un prete, che preferisce evitare lo scandalo. Così, per tre anni, lei subisce in silenzio violenze e minacce. Soltanto quando il branco reclama la sorella minore, trova il coraggio – grazie all’appoggio di una donna avvocato – di denunciare e far condannare i suoi aguzzini. Ma i problemi non sono finiti: i paesani insorgono contro Anna, che «se l’è cercata», che è «una puttana», che ha violato il patto di omertà.