Knihobot

Federica Angeli

    Cocaparty. Storie di ragazzi fra sballi, sesso e cocaina
    A mano disarmata
    Il gioco di Lollo
    • Il gioco di Lollo

      • 288 stránek
      • 11 hodin čtení

      Una madre, una giornalista e una città, Ostia, segnata dalla violenza. Federica Angeli decide di denunciare ciò che ha visto dal balcone di casa, pensando ai suoi bambini. In una città dove tutti tacciono, lei non può farlo, consapevole che i suoi figli potrebbero camminare per quelle strade pericolose. Quando Lollo, il maggiore, scopre che la mamma ha "vinto" una scorta, in realtà si tratta di protezione dopo la sua denuncia. Federica combatte i clan che avvelenano Ostia attraverso le pagine di «la Repubblica», smascherando il malaffare con la sua penna. Tuttavia, la serenità dei suoi figli è la priorità. Così, con il marito, trasforma la lotta alla malavita in un gioco, simile a come Guido di La vita è bella nascondeva la verità al figlio Giosuè. Le guardie del corpo diventano autisti vincenti e le minacce sfide da superare per un grande premio, una villa da rockstar. In Il gioco di Lollo, la voce passa al figlio, che racconta la mafia attraverso gli occhi di un bambino. Lollo e i suoi fratelli, ignari, sono in prima linea e scopriranno la verità, imparando che, uniti, possono affrontare anche i mostri più terribili. «Mamma, che andiamo a fare al mare?» «A guardare la mafia.» «La mafia? Cos’è, una balena?» «No, è un’organizzazione criminale molto brutta e pericolosa.»

      Il gioco di Lollo
      3,7
    • A mano disarmata

      • 373 stránek
      • 14 hodin čtení

      “Chi sta dalla parte giusta non perde mai. Chi ha scelto di sfidare a viso aperto la mafia la testa non la chinerà mai.” Nel 2013, a Ostia, Federica Angeli, cronista di nera per «la Repubblica», si trova coinvolta in un evento drammatico: due spari nella notte e un grido che ordina di rientrare. Cresciuta in quella periferia, ha affrontato minacce per il suo lavoro sui clan locali. Conosce la paura, ma crede nel coraggio. Mentre i suoi vicini si piegano al potere del boss, lei decide di denunciare ciò che ha visto. Da quel momento, la sua vita cambia radicalmente: le viene assegnata una scorta, ma la sua determinazione nella lotta per la legalità rimane intatta. La sua storia giudiziaria, fino alle recenti sentenze, rappresenta una possibile vittoria, dimostrando che insieme si può alzare la testa e cambiare in meglio. Federica utilizza la penna come unica arma, raccontando la sua sfida alla malavita con un giornalismo etico e coerente. Attraverso colpi di scena, viviamo le sue paure, la disperazione e la solitudine, senza dimenticare il suo ruolo di donna, madre e moglie. Nonostante le difficoltà, riesce a mantenere una serenità familiare, ispirata da “La vita è bella” di Benigni, coinvolgendo i figli in un gioco alla guerra. I diritti di questa storia sono stati acquistati per un film.

      A mano disarmata