Knihobot

Lo specchio e l'alibi

Pagine di storia e d'altro

Parametry

  • 272 stránek
  • 10 hodin čtení

Více o knize

La chiarezza, frutto di una vasta cultura, caratterizza il lavoro di un eminente medievista, che utilizza l'analisi storica per liberare categorie spesso strumentalizzate. Il divertimento diventa un compagno nella comprensione storica, offrendo un antidoto a una scienza del passato che ignora le grandi interpretazioni. I temi trattati sono molteplici, riflettendo la curiosità intellettuale dell'autore e la sua attiva partecipazione al dibattito pubblico. Tra questi, si esplora l'utilità della storia in un'epoca che sembra aver rimosso il passato e l'aspettativa del futuro, l'ambiguità del concetto di Medioevo, l'influenza delle eresie cristiane nel Sud Italia, e la necessità di "disincantare" l'idea di Occidente. Si discute anche dell'uso politico di un ideale di crociata e della difficile alternativa tra le radici cristiane dell'Europa e la secolarizzazione. I capitoli finali, dedicati alle Ucronìe, offrono un mix di gioco e provocazione, esplorando scenari storici alternativi, come se Napoleone non fosse mai fuggito dall'Elba. Questi scritti rappresentano sconfinamenti, con l'autore che si definisce "storico impuro", rifiutando di nascondersi dietro un'oggettività impossibile e sottolineando le responsabilità civiche dello storico nel presente.

Nákup knihy

Lo specchio e l'alibi, Franco Cardini

Jazyk
Rok vydání
2016
product-detail.submit-box.info.binding
(měkká)
Jakmile se objeví, pošleme e-mail.

Doručení

Platební metody

Nikdo zatím neohodnotil.Ohodnotit

Titul
Lo specchio e l'alibi
Podtitul
Pagine di storia e d'altro
Jazyk
italsky
Vydavatel
Sellerio
Rok vydání
2016
Vazba
měkká
Počet stran
272
ISBN10
8838934940
ISBN13
9788838934940
Série
Štítky
Anotace
La chiarezza, frutto di una vasta cultura, caratterizza il lavoro di un eminente medievista, che utilizza l'analisi storica per liberare categorie spesso strumentalizzate. Il divertimento diventa un compagno nella comprensione storica, offrendo un antidoto a una scienza del passato che ignora le grandi interpretazioni. I temi trattati sono molteplici, riflettendo la curiosità intellettuale dell'autore e la sua attiva partecipazione al dibattito pubblico. Tra questi, si esplora l'utilità della storia in un'epoca che sembra aver rimosso il passato e l'aspettativa del futuro, l'ambiguità del concetto di Medioevo, l'influenza delle eresie cristiane nel Sud Italia, e la necessità di "disincantare" l'idea di Occidente. Si discute anche dell'uso politico di un ideale di crociata e della difficile alternativa tra le radici cristiane dell'Europa e la secolarizzazione. I capitoli finali, dedicati alle Ucronìe, offrono un mix di gioco e provocazione, esplorando scenari storici alternativi, come se Napoleone non fosse mai fuggito dall'Elba. Questi scritti rappresentano sconfinamenti, con l'autore che si definisce "storico impuro", rifiutando di nascondersi dietro un'oggettività impossibile e sottolineando le responsabilità civiche dello storico nel presente.