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Dal larice "albero cosmico lungo il quale scendono il sole e la luna", alla quercia con la sua forza araldica, al faggio "albero felice degli dèi", al tasso simbolo della morte e dell'eternità: Rigoni Stern sceglie venti alberi a lui particolarmente cari e li 'racconta', dandone le caratteristiche botaniche e ambientali, illustrandone la storia e le ricchezze, spiegando gli influssi che hanno avuto nella cultura popolare e nella letteratura, e animando il suo arboreto con le proprie esperienze di uomo di montagna, i ricordi, la nostalgia di "quando gli uomini vivevano con la natura".La descrizione si intreccia così alle riflessioni personali dello scrittore che vede una consonanza di vicende e di destini tra gli uomini e gli alberi, chiusi nella parabola eterna di nascita e morte, gioia e sofferenza, destinati magari a vivere a lungo, ma comunque condannnati a sparire, ad essere sostituiti.
Nákup knihy
Einaudi Tascabili - 406: Arboreto salvatico, Mario Rigoni Stern
- Jazyk
- Rok vydání
- 1996
- Vazba
- (měkká),
- Stav knihy
- Dobrá
- Cena
- 139 Kč
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- Titul
- Einaudi Tascabili - 406: Arboreto salvatico
- Jazyk
- italsky
- Autoři
- Mario Rigoni Stern
- Vydavatel
- Einaudi
- Rok vydání
- 1996
- Vazba
- měkká
- Počet stran
- 106
- ISBN10
- 880612983X
- ISBN13
- 9788806129835
- Série
- Štítky
- Italská literatura
- Anotace
- Dal larice "albero cosmico lungo il quale scendono il sole e la luna", alla quercia con la sua forza araldica, al faggio "albero felice degli dèi", al tasso simbolo della morte e dell'eternità: Rigoni Stern sceglie venti alberi a lui particolarmente cari e li 'racconta', dandone le caratteristiche botaniche e ambientali, illustrandone la storia e le ricchezze, spiegando gli influssi che hanno avuto nella cultura popolare e nella letteratura, e animando il suo arboreto con le proprie esperienze di uomo di montagna, i ricordi, la nostalgia di "quando gli uomini vivevano con la natura".La descrizione si intreccia così alle riflessioni personali dello scrittore che vede una consonanza di vicende e di destini tra gli uomini e gli alberi, chiusi nella parabola eterna di nascita e morte, gioia e sofferenza, destinati magari a vivere a lungo, ma comunque condannnati a sparire, ad essere sostituiti.


