Alessandro D’Avenia, absolvent klasických studií a učitel literatury, vkládá do svých děl hluboké porozumění lidské duši a složitosti dospívání. Jeho psaní je prodchnuto empatií a touhou po sebepoznání, odráží jeho vlastní zkušenosti z výuky a hluboké zamyšlení nad smyslem života. D’Avenia zkoumá témata přátelství, lásky a hledání vlastní identity s neobyčejnou citlivostí. Jeho próza je přístupná a zároveň podnětná, zve čtenáře k zamyšlení nad vlastní existencí a vztahy.
Ein erblindeter Lehrer, Omer Romeo, unterrichtet eine problematische Klasse in Rom und erfindet neue Methoden, um die Schüler*innen dazu zu bringen, ihre Geschichten zu teilen. Durch diesen Austausch verwandelt er die isolierten Stimmen der Jugendlichen in einen harmonischen Chor und gibt ihnen Hoffnung auf eine bessere Zukunft.
Esiste un metodo per la felicità duratura? Questa domanda, comune a molti, trova una risposta in un incontro decisivo: quello con Giacomo Leopardi. Spesso considerato pessimista, Leopardi era in realtà un giovane affamato di vita, fedele alla propria vocazione poetica nonostante l'indifferenza dei contemporanei. Alessandro D'Avenia esplora come le esperienze e le opere di Leopardi possano illuminare il cammino verso la felicità. Attraverso le sue riflessioni, D'Avenia affronta le domande esistenziali che molti giovani si pongono, domande simili a quelle dei personaggi leopardiani. Queste interrogative, se non ignorate, possono guidare le nostre vite. La sfida è personale: Leopardi ha trovato nella poesia la sua ragione di vita; noi, quale passione ci fa sentire vivi? Quale bellezza vogliamo esprimere per non sentirci come se nulla fosse andato sprecato? D'Avenia ci conduce in un viaggio esistenziale, partendo dalle inquietudini dell'adolescenza fino alle prove della maturità, per arrivare alla conquista della fedeltà a noi stessi. Qui potrebbe celarsi il segreto della felicità. D'Avenia, dottore di ricerca in Lettere classiche e insegnante, ha pubblicato diverse opere tradotte in tutto il mondo e ha adattato questo libro in un racconto teatrale.
Don Pino sorride, un sorriso strano e quieto, come emerso da un mare tempestoso. Ricordo la prima lezione con lui, quando si presentò con una scatola di cartone, chiedendo cosa ci fosse dentro. Nessuno indovinò, e lui la sfondata, rivelando che non c'era niente, solo lui, un "rompiscatole". Federico, diciassettenne con un cuore pieno di domande, si prepara per una vacanza-studio a Oxford. Prima, incontra "3P", il prof di religione, che gli chiede di aiutare i bambini del suo quartiere. Attraversando il passaggio a livello che separa Brancaccio dal resto della città, Federico inizia una nuova vita. Torna a casa senza bici e con il labbro spaccato, scoprendo una realtà estranea ma vicina: vicoli controllati da uomini con soprannomi come il Cacciatore e Madre Natura, dove Cosa Nostra dettano legge. Ma ci sono anche strade popolate da Francesco, Maria, Dario e Lucia, che sperano in una vita diversa. Con il coraggio di guardare il mondo con occhi luminosi, Lucia rappresenta la possibilità di cambiamento. Con una narrazione potente, Alessandro D'Avenia racconta un'estate di trasformazione, dando vita a un uomo straordinario che, anche di fronte alla morte, insegna come vivere. Questo romanzo ci invita a riconoscere, anche nella polvere, ciò che inferno non è.
Che significato può avere la parola "avventura"? Il quotidiano Avvenire lo ha chiesto a venticinque tra i più importanti scrittori italiani di ognuno ha risposto scrivendo una storia in cui racconta la sua "idea" di avventura, sia nell'ottica classica del fortunato genere letterario, sia in quella di una dimensione più ampia, quella dell'avventura umana. Ne è nata, in collaborazione con l'Editrice AVE, questa "naturale" antologia in cui si confrontano scritture e stili diversi, e soprattutto tante idee per definire cos'è oggi l' scoperta di mondi e paesaggi lontani o fantascientifici; questione di memoria e ritorno all'età dell'oro dell'infanzia; scandaglio di percorsi metafisici o di sguardi interiori; lettura in chiave metaforica della realtà, con particolare attenzione alla figura del migrante, oltre alla rilettura di testi della classicità. Ne emerge un paesaggio vario con tanti luoghi visti o sognati, tante voci e tanti personaggi, ognuno alle prese con la propria avventura. Le storie sono Affinati, Arslan, Bianchi, Bosio, Buticchi, Cardini, Cavina, Conte, D'Alessandro, D'Avenia, Ferrero, Lupo, Mannuzzu, Milani, Missiroli, Montaldi, Morazzoni, Mussapi, Nigro, Parazzoli, Pardini, Pressburger, Veladiano, Zaccuri, Zocchi.
Margherita ha quattordici anni e sta per varcare una soglia magica e spaventosa: l'inizio del liceo. Si sente come ogni adolescente: un'equilibrista su un filo sospeso nel vuoto. Un giorno Margherita ascolta un messaggio in segreteria telefonica. È suo padre: annuncia che non tornerà più a casa. Per Margherita si spalanca il vuoto sotto i piedi. Ancora non sa che sarà proprio attraversando questo doloroso smarrimento che a poco a poco si trasformerà in una donna. Grazie anche a voci preziose: quella di nonna Teresa, quella antichissima e sempre nuova dell'Odissea, quella di Marta, la compagna di banco piena di entusiasmo, quella profonda di Giulio, il ragazzo più misterioso della scuola, e anche quella di un giovane professore alla ricerca di sé eppure capace di ascoltare e insegnare le pulsazioni della vita nelle pagine dei libri.
Leo je šestnáctiletý kluk jako každý jiný: rád se poflakuje s kamarády, hraje fotbal, prohání se na mopedu a žije v dokonalé symbióze se svým iPodem. Dlouhé školní hodiny by nejraději vymazal a učitele vidí jako živočišný druh, v jehož brzké vyhynutí nepřestává doufat. Takže když přijde nový supl na dějepis a filozofii, Leo ho přivítá pořádnou dávkou cynismu a nasliněných kuliček.
Ale zdá se, že tenhle mladý profesor je mezi ostatními vyučujícími nečekanou raritou. Když přednáší, dokáže všechny strhnout, často zabrouzdá mimo osnovy a každým slovem nenápadně pobízí své žáky, aby žili naplno a šli za svými sny. A Leo jeden velký sen má – jmenuje se Beatrice, nejhezčí holka ve škole. Beatrice je ztělesněním vášně, její rudé vlasy září na miliony světelných let a jediný její pohled Leovi otevírá brány ráje…
Ale než Beatrice vůbec zjistí, že ji někdo miluje tak, jak ani Dante Alighieri nemohl milovat, onemocní leukémií. Leo si poprvé v životě klade otázky, na které nenajde odpověď na internetu, ale musí se s nimi vypořádat sám, a vydává se bojovat za svůj sen. Pochopí nakonec, že sny neumírají, a najde sílu věřit v něco většího, než je on sám?