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Le molte vite di Pessoa, le sigarette di Campos, il ritratto di Bernardo Soares, l'oscuro codice delle lettere d'amore: l'universo di Fernando Pessoa in una serie di testi critici. "Sembra quasi pleonastico dire che nell'immenso e misterioso libro che Pessoa ci ha lasciato il centro più riposto, e certo il più imperioso, è l'eteronimia. Eteronimia intesa non tanto come metaforico camerino di teatro in cui l'attore Pessoa si nasconde per assumere i suoi travestimenti letterario-stilistici; ma proprio come zona franca, come terrain vague, come linea magica varcando la quale Pessoa diventa un altro da sé senza cessare di essere se stesso. L'eteronimia di Pessoa rimanda semmai alla capacità di vivere l'essenza di un gioco; non a una finzione, pertanto, ma a una metafisica della finzione, o a un occultismo della finzione; forse a una teosofia della finzione" (Antonio Tabucchi)
Nákup knihy
Universale Economica - 1625: Un baule pieno di gente, Antonio Tabucchi
- Jazyk
- Rok vydání
- 2000
- Vazba
- (měkká),
- Stav knihy
- Dobrá
- Cena
- 169 Kč
Doručení
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- Titul
- Universale Economica - 1625: Un baule pieno di gente
- Podtitul
- Scritti su Fernando Pessoa
- Jazyk
- italsky
- Autoři
- Antonio Tabucchi
- Vydavatel
- Feltrinelli
- Rok vydání
- 2000
- Vazba
- měkká
- Počet stran
- 160
- ISBN10
- 8807816253
- ISBN13
- 9788807816253
- Série
- Štítky
- Literární kritika
- Anotace
- Le molte vite di Pessoa, le sigarette di Campos, il ritratto di Bernardo Soares, l'oscuro codice delle lettere d'amore: l'universo di Fernando Pessoa in una serie di testi critici. "Sembra quasi pleonastico dire che nell'immenso e misterioso libro che Pessoa ci ha lasciato il centro più riposto, e certo il più imperioso, è l'eteronimia. Eteronimia intesa non tanto come metaforico camerino di teatro in cui l'attore Pessoa si nasconde per assumere i suoi travestimenti letterario-stilistici; ma proprio come zona franca, come terrain vague, come linea magica varcando la quale Pessoa diventa un altro da sé senza cessare di essere se stesso. L'eteronimia di Pessoa rimanda semmai alla capacità di vivere l'essenza di un gioco; non a una finzione, pertanto, ma a una metafisica della finzione, o a un occultismo della finzione; forse a una teosofia della finzione" (Antonio Tabucchi)


