Knihobot

Lilli Gruber

    19. duben 1957

    Tato autorka se ponořila do složitých politických a společenských proudů své domovské oblasti, kde se střetávají různé jazykové a kulturní identity. Její práce často zkoumá témata dialogu, mírového soužití a hledání společné řeči napříč rozdílnými skupinami. Prostřednictvím svého psaní se snaží pochopit a sdělit hluboké historické kořeny konfliktů i naděje na jejich překonání. Její vypravěčský styl je informovaný a pronikavý, odráží její vlastní zkušenosti a zájem o sociální spravedlnost a porozumění.

    Prigionieri dell'Islam. Terrorismo, migrazioni, integrazione
    Inganno. Tre ragazzi, il Sudtirolo in fiamme, i segreti della Guerra fredda
    I miei giorni a Baghdad
    Eredità
    Tempesta
    Der Verrat
    • Die gefeierte Bestseller-Autorin und Journalistin Lilli Gruber behandelt eine zentrale politische Frage: Wie kann Frieden in einem zerrissenen Land entstehen? In ihrem Werk kombiniert sie Erinnerungen, Fakten, Dokumente und Fiktion zu einem spannenden historischen Panorama und widmet sich der Kernfrage Europas: Wie findet ein Land am Scheideweg zwischen Frieden und Rebellion eine gemeinsame Zukunft? Gruber, 1957 in Bozen geboren, hat die Konflikte in ihrer Heimat Südtirol selbst erlebt, als nach dem Zweiten Weltkrieg kein Frieden einkehrte und die Region im Kalten Krieg umkämpft war. Sie war Zeugin, als die deutsche Minderheit zwischen Rebellion und dem Aufgeben ihrer Traditionen wählen musste. Aus anfangs harmlosen Protesten, wie Parolen auf Wänden, entwickelten sich paramilitärische Einsätze und eskalierende Gewalt. Gruber beleuchtet die Realität der Fünfziger und Sechziger Jahre und zeigt, wie entscheidende Weichen für eine friedliche Zukunft in einem europäischen Land gestellt werden. Anhand der Schicksale dreier junger Erwachsener – Peter, Max und Klara – verfolgt der Leser ihren Kampf für die Rechte der deutschsprachigen Minderheit in Südtirol und erhält Einblick in die Facetten eines Landes zwischen Separatismus und Zusammenhalt.

      Der Verrat
    • Tempesta

      • 396 stránek
      • 14 hodin čtení
      3,8(4)Ohodnotit

      “Mi chiamo Hella, Hella Rizzolli, e la mia voce viene dal passato.” Quel passato è il 1941, in un’Europa dominata dal nazismo, dove Hella, ancora fedele al Führer, sta perdendo Wastl, il suo fidanzato, partito per il fronte dopo una settimana d’amore a Berlino. Sul treno per casa, incontra Karl, un giovane falsario in fuga da una Germania pericolosa per i nemici del regime, deciso a rifugiarsi in Sudtirolo. Tuttavia, anche questa regione montuosa non è al riparo dalle tempeste storiche: nei quattro anni successivi, l’orrore del nazismo e la guerra raggiungono anche qui, culminando nell’occupazione tedesca del 1943. Hella e la sua famiglia devono abbandonare le loro illusioni, mentre Karl si confronta con il Male. In questo nuovo capitolo della storia della sua Heimat e della sua famiglia, Lilli Gruber riprende il racconto di Hella, seguendola attraverso gli anni cruciali della Seconda guerra mondiale, dall’apertura del fronte orientale alla campagna italiana degli Alleati. Un viaggio di memoria e immaginazione che unisce ricerca, interviste e narrativa avvincente, esplorando la tragedia del popolo sudtirolese e di un intero continente, intrappolato tra due regimi sanguinari e il dilemma di salvare la vita o l’anima.

      Tempesta
    • I miei giorni a Baghdad

      • 322 stránek
      • 12 hodin čtení

      Un asciutto controreportage di guerra che rompe i vetri del conformismo giornalistico.Igor ManIl primo grande conflitto del terzo millennio nella ricostruzione di una testimone d’eccezione, che come in un diario racconta gli avvenimenti di quei giorni drammatici. "La guerra ha assunto una nuova forma: finita la carica vittoriosa del più potente esercito del mondo attraverso il deserto, nella primavera del 2003; finita l’avanzata trionfale in un paese che avrebbe dovuto accogliere i soldati stranieri come liberatori; finite le ombre verdi che entravano ogni sera nei nostri salotti attraverso i piccoli schermi televisivi per mostrarci una guerra senza cadaveri filmata all’infrarosso da intrepidi giornalisti. Le immagini che ci giungono dall’Iraq sono di tutt’altro genere. Ostaggi trucidati. Corpi fatti a pezzi da autobomba. Città assediate e bombardate. Prigionieri torturati. Liberatori, con elmetti e giubbotti antiproiettile, asserragliati nelle loro basi. Un’esplosione continua di violenza."Lilli Gruber, luglio 2004

      I miei giorni a Baghdad
    • La violenza in Sudtirolo cresce rapidamente, iniziando con la distruzione di monumenti e strutture militari, mentre i "combattenti per la libertà" cercano la riannessione all'Austria. Per la prima volta, lo Stato italiano affronta il terrorismo, con l'afflusso di soldati e forze dell'ordine. Tuttavia, la militarizzazione è davvero la risposta necessaria o è parte di una "strategia della tensione"? Gli anni delle bombe in Sudtirolo riflettono il conflitto tra USA e URSS, l'azione di gruppi neonazisti e neofascisti, e le interferenze dei servizi segreti. La minaccia nucleare si avvicina e la guerra contro il comunismo rischia di sfuggire al controllo. Lilli Gruber esplora il passato della sua terra con un'opera che mescola realtà e finzione, utilizzando le voci dei testimoni e una narrativa appassionante. I protagonisti, Max e Peter, due ragazzi sudtirolesi in cerca di radicalizzazione, Klara, una giovane austriaca attratta dal potere, e Umberto, un agente italiano, rappresentano quattro antieroi moderni. Le loro storie di passione e disinganno rivelano le colpe dei padri, le debolezze dei figli e le ambiguità della Storia, offrendo uno sguardo profondo su una frontiera cruciale della Guerra fredda.

      Inganno. Tre ragazzi, il Sudtirolo in fiamme, i segreti della Guerra fredda
    • America anno zero

      viaggio in una nazione in guerra con se stessa

      • 300 stránek
      • 11 hodin čtení
      America anno zero
    • Chador

      • 303 stránek
      • 11 hodin čtení

      Al primo posto nella lista di George W. Bush delle "tirannie" da abbattere, stretto fra l'Iraq e l'Afghanistan nella regione strategica più calda della terra, l'Iran teme di essere anch'esso oggetto di un attacco americano, e il suo programma nucleare potrebbe diventare il pretesto per una guerra preventiva. Al suo interno, le profonde tensioni fra la teocrazia dei mullah e l'ansia di riforme che anima donne, studenti e intellettuali saranno evidenti nelle decisive elezioni presidenziali di giugno. A questa realtà esplosiva è dedicato il nuovo saggio di Lilli Gruber.

      Chador