Als Michela Marzano sich erstmals mit der eigenen Familiengeschichte auseinandersetzt, fällt sie aus allen Wolken: Sie stellt fest, dass ihr Großvater, nach gern bemühter Legende immer schon erklärter Gegner des Faschismus, seinerzeit einer der ersten Unterstützer Mussolinis war. Wie konnte es dazu kommen und welche Auswirkungen hatte diese unausgesprochene politische Prägung auf die nachfolgenden Generationen, auf Michelas strengen, patriarchenhaften Vater und letztlich auch auf sie selbst? Ein schonungsloses Buch, ebenso persönlich wie politisch - und zugleich ein erhellender Exkurs über die Psychologie der Erinnerung und des Verdrängens, sei es persönlich oder universell.
Michela Marzano Knihy
Michela Marzano je italská filozofka a spisovatelka, jejíž práce se zaměřuje na morální a politickou filozofii. Klade zvláštní důraz na lidskou bytost jakožto tělesnou bytost a zkoumá křehkost lidské kondice jako výchozí bod pro své úvahy. Její analýzy se ponořují do místa člověka v současném světě, kde se zabývá etickými a politickými otázkami. Marzano se snaží zkoumat hluboké aspekty lidské existence prostřednictvím filozofické introspekce a společenské kritiky.






Stirpe e vergogna
- 400 stránek
- 14 hodin čtení
Michela Marzano intreccia il passato familiare alle pagine più controverse della storia del nostro Paese. Michela non sapeva. Per tutta la vita si è impegnata a stare dalla parte giusta: i fascisti erano gli altri, quelli contro cui lottare. Finché un giorno scopre il passato del nonno, fascista convinto della prima ora. Perché nessuno le ha mai detto la verità? Era un segreto di cui vergognarsi oppure un pezzo di storia inconsciamente cancellato? “Sono stata pure io complice di questa amnesia?” si chiede Michela dopo aver ritrovato una vecchia teca piena di tessere e medaglie del Ventennio. Inseguendo il filo teso attraverso le vicende della sua famiglia, tra il nonno Arturo e il nipotino Jacopo, l’autrice ridisegna il percorso che l’ha resa la donna che è oggi, costellato di dubbi e riflessioni: il rapporto complicato con la maternità, il legame tra sangue, eredità e memoria, e quel passato con cui l’Italia non ha mai fatto davvero i conti. Il risultato è uno spietato autoritratto che va molto al di là del dato personale, in questo Paese di poeti, di eroi, di santi e (così pare, ad ascoltarne i nipoti) di milioni di nonni partigiani, mettendo in luce la rimozione collettiva dell’humus fascista in cui affondano le radici di molti alberi genealogici. Tra romanzo e memoir, un libro dalla voce schietta e incalzante, che pur sospendendo il giudizio non smette di interrogarci e di invitarci a coltivare la memoria, perché “solo così si può sperare che certe cose non accadano più”.
Stile Libero Big: Idda
- 240 stránek
- 9 hodin čtení
Alessandra, biologa che vive a Parigi con Pierre, non torna nel Salento, il suo luogo d'origine, da anni, a causa di un evento drammatico legato alla sua famiglia. Quando la madre di Pierre, Annie, viene ricoverata per la perdita progressiva della memoria, Alessandra si trova costretta a riconsiderare la sua vita. La perdita di ricordi solleva domande profonde su chi siamo quando parti significative della nostra esistenza svaniscono. Mentre svuota la casa della suocera in preparazione alla vendita, Alessandra esplora il mondo di Annie, stenodattilografa degli anni Quaranta, ricostruendo la sua quotidianità per comprendere chi fosse, ora che Annie sembra trasformata. Questo legame sempre più intimo la riporta a sentirsi figlia, risvegliando parole e ricordi dell'infanzia che aveva represso. Attraverso Annie, Alessandra affronta il suo passato e il dolore, tornando alle radici della sua storia. Scopre che l’amore può sopravvivere all’oblio, e una dottoressa le rivela che l’unica frase che non svanisce mai è “ti amo”, scelta dai pazienti che, nonostante la perdita di memoria, ricordano ancora l'essenza dell'amore.
L'amore è tutto : ètutto ciò che so dell'amore
- 206 stránek
- 8 hodin čtení
Michela Marzano conosce l'arte di parlare di sé, delle proprie esperienze, delle proprie vicende, per spiegare sentimenti universali in cui è impossibile non riconoscersi. Sa bene che, sull'amore, di libri ce ne sono tanti; ha letto i filosofi, i poeti, i romanzieri. Ma è convinta che, con le teorie, coi libri, l'amore c'entri poco o niente: l'unico amore che vale la pena di essere raccontato è quello quotidiano, reale, concreto. "L'amore che siamo e che ci portiamo addosso." Bambina in attesa del Principe Azzurro, e poi donna sempre troppo romantica, ma anche amante capace di non farsi troppe illusioni, fino all'incontro - una sera, per caso, per gioco - con l'uomo che diventerà suo marito: apparentemente la vita sentimentale di Michela non è molto diversa da quella di tante altre donne di oggi. Infinitamente comprensiva e compassionevole con tutte le donne e gli uomini del mondo, Michela è capace di volgere su di sé uno sguardo spesso spietato. "I dialoghi tra me e me sono i più duri." E così che il suo occhio indagatore, coraggioso, limpido, scopertamente vero riesce a vedere al di là dei ristretti confini personali e a coinvolgerci, emozionarci, conquistarci.
Papà, mamma e gender
- 151 stránek
- 6 hodin čtení
Le discriminazioni e la violenza contro le donne e le persone omosessuali e transessuali sono oggi condannate in Italia, ma il Paese è diviso sui mezzi per combattere questi mali. Al centro del dibattito c’è la cosiddetta “teoria del gender”. I sostenitori percepiscono l’ingiustizia di una società in cui un individuo può essere considerato inferiore per il proprio orientamento sessuale, sesso o identità di genere. Gli oppositori, invece, vedono nella teoria una pericolosa deriva morale, minacciando i valori fondamentali del vivere umano. Come affermava il cardinale Martini, esiste un “conflitto di interpretazioni” che riguarda le “caverne oscure” dentro ognuno di noi. Michela Marzano illumina questa questione con passione, sensibilità e intelligenza. In qualità di “filosofa pubblica”, chiarisce la genesi e le implicazioni dell’idea di gender, decostruendo le letture fantasiose di molte associazioni religiose, senza rinnegare le sue radici cattoliche. Inoltre, non esita a condividere la sua esperienza personale, identificandosi con chi ha vissuto il dramma dell’esclusione, rendendo il suo discorso ancora più potente e coinvolgente.
Anna, eine italienische Journalistin in Paris, reflektiert nach #MeToo über Machtverhältnisse und Sexualität sowie ihr Rollenverständnis als Frau. Der Roman ist brillant und zugänglich, stellt kluge Fragen und beleuchtet ein aktuelles Thema aus einer ethischen Perspektive, die neue Einsichten für die Leser:innen bietet.
L'amore che mi resta
- 248 stránek
- 9 hodin čtení
La sera in cui Giada si ammazza, Daria precipita in un buio assoluto, dove neanche il marito e l'altro figlio riescono ad aiutarla; davanti allo scandalo di una simile perdita, ricominciare a vivere sembra un sacrilegio. Daria si barrica dietro i ricordi: quando non riusciva ad avere bambini e ne voleva uno a ogni costo, quando finalmente ha adottato Giada e il mondo «si è aggiustato», quando credeva di essere una mamma perfetta e di poter curare ogni ferita. Con il calore avvolgente di una melodia, Michela Marzano dà voce a una madre e al suo struggente de profundis . Scavando nella verità delle relazioni umane, parla di tutti noi. Del nostro desiderio di essere accolti e capiti, della paura di essere abbandonati, del nostro ostinato bisogno di amore, perché «senza amore si è morti, prima ancora di morire».

