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Matteo Renzi je italský politik, který se stal nejmladším premiérem v historii Italské republiky. Jako vůdce Demokratické strany se tento charismatický lídr ujal vedení vlády s ambicí provést zásadní reformy. Jeho politické působení je charakterizováno snahou o modernizaci a oživení italské společnosti. Renziho politická dráha představuje fascinující případ moderního italského státníka.






Da boy-scout a segretario del Partito democratico. Dalla sconfitta alle primarie del 2012 alla vittoria del 2013. La voglia di vincere di Matteo Renzi, il protagonista della scena politica italiana. Un libro che racconta i risvolti pubblici e privati di un politico che finalmente parla chiaro. Un’inchiesta che svela gli strumenti con cui Matteo Renzi raccoglierà il voto di un elettorato tradizionalmente berlusconiano. La vera storia di un leader che dice al suo “ce la facciamo”. Le rivelazioni rilasciate in esclusiva per questo come Renzi rifarà l’Italia da capo a piedi, come riuscirà a trasformare il Partito democratico. Renzi dalla A alla la “rivoluzione” secondo Matteo.
“Questo libro non è solo un diario personale, una riflessione sulla sinistra o il programma del governo che verrà. Più di tutto, è la condivisione di idee, emozioni e speranze che spesso si sono perse nel racconto della comunicazione quotidiana. I risultati ottenuti e gli errori commessi. Il viaggio tra passato e futuro di un’Italia che non si ferma. Che vuole andare avanti.” È stato l’uomo chiave della politica italiana degli ultimi anni. Ha guidato un governo che ha varato molte riforme e su una, quella costituzionale, è caduto. Alla guida del Partito democratico ha ottenuto alle elezioni europee del 2014 uno dei più brillanti risultati elettorali della storia politica italiana, ma anche una bruciante sconfitta referendaria nel 2016, che lo ha portato a dimettersi da presidente del Consiglio e da segretario nazionale. Nella primavera del 2017 quasi due milioni di italiani lo hanno rieletto alla guida del Pd. In questo libro Matteo Renzi parla della difficoltà di cambiare le cose ma anche dell’orgoglio di provarci. Degli errori e dei passi falsi ma anche dei risultati ottenuti e delle sfide aperte. Racconta aneddoti inediti dei mille giorni a Palazzo Chigi ma anche le proposte politiche per l’Italia dei prossimi anni, dalla battaglia per cambiare l’Europa all’introduzione dell’assegno universale per i figli; dal numero chiuso per l’immigrazione agli investimenti in cultura e periferie; dalla lotta per il lavoro alla sfida ambientale e ai progetti di bonifica del paese. --- Matteo Renzi (1975). Sindaco di Firenze dal 2009 al 2014, poi presidente del Consiglio dei ministri fino al 2016, nell’aprile del 2017 ha vinto le primarie per la segreteria del Pd. Con Feltrinelli ha pubblicato Avanti. Perché l'Italia non si ferma (2017).
Quanti politici rifiuterebbero una poltrona sicura? Nessuno! Gli italiani hanno perso fiducia nella politica e si sono arresi all'idea di non aspettarsi nulla di meglio dai loro governanti. Tuttavia, c'è chi ha risposto con un audace "No, grazie" ai giochi di potere. Matteo Renzi è uno di questi. Alla fine del suo primo mandato come presidente della Provincia di Firenze, gli era stata garantita la rielezione, ma ha scelto di partecipare alle primarie per diventare sindaco di Firenze, senza il supporto del suo partito, il Pd. Ha vinto, è stato eletto e oggi è il sindaco più amato d'Italia. Renzi vuole ora lavorare per tirare il Paese fuori dal pantano creato da una politica obsoleta. In questo libro, condivide come i campi scout gli abbiano insegnato a prendersi le proprie responsabilità e come l'esperienza da arbitro di calcio gli abbia insegnato che non sempre c'è tempo per riflettere: è necessario decidere e agire. Ha ridotto il numero degli assessori in Giunta e aumentato gli investimenti per l'ambiente. Guarda con orgoglio al passato della sua città e pensa in grande al futuro, riflesso negli occhi dei bambini delle scuole che incontra ogni martedì.
In questo libro si raccontano fatti e atti, privi di commenti o analisi sociologiche. Si evidenziano eventi come l'arresto dei miei genitori con un provvedimento poi annullato, il sequestro dei telefonini ai miei amici non indagati, e la modifica dei nomi nei documenti ufficiali per indagare su persone a me vicine. Sono stati scritti falsi in centinaia di articoli, pubblicate lettere private tra me e mio padre, e ho subito controlli invasivi, inclusa la violazione della mia privacy attraverso i miei messaggi di WhatsApp. Non intendo presentarmi come vittima, ma voglio spiegare perché ho scelto di combattere le ingiustizie, denunciando in sede civile e penale, convinto che la legge debba essere uguale per tutti, anche per politici, magistrati e giornalisti. Raccontando questi eventi che mi hanno reso un "mostro" agli occhi di molti, ribadisco il mio rifiuto del vittimismo, affermando di essere un uomo felice. Matteo Renzi risponde punto per punto alle accuse mosse dalla procura, affermando che non accetterà di restare in silenzio di fronte a fake news e diffamazioni. Questa narrazione offre una lucida e accorata analisi del funzionamento della giustizia italiana e del suo legame con certi organi di informazione, mostrando come un cattivo uso del potere possa distruggere la vita di qualsiasi cittadino.
Come può ripartire un percorso riformista per l’Italia? Come fare tesoro degli errori e delle vittorie passate per rinnovare la sfida? Matteo Renzi ha scelto una nuova strada, sia personale che politica, mantenendo lo slancio che lo ha guidato dieci anni fa. Da sindaco di Firenze a figura centrale della politica nazionale, ha rappresentato una svolta significativa nella storia del paese. Questo libro cerca di individuare scelte necessarie e urgenti, parole chiave che siano opzioni culturali prima di tutto, per rifondare una proposta per l’Italia con una visione più ampia di un tweet o di una diretta Facebook. Il progetto promuove un riformismo radicale nei valori, che parli del passato per offrire un orizzonte futuro, rilanciando competenza e serietà, ma anche attingendo alla poesia. Si tratta di costruire spazi comuni contro i luoghi comuni che alimentano il populismo. Con chiarezza e senza sconti, l’autore delinea una nuova narrazione per il futuro, convinto che «se l’Italia fa l’Italia, non ce n’è per nessuno». Conserviamo una fede laica in questo paese, di cui siamo perdutamente innamorati. C’è un’altra strada. Mettiamoci in cammino.