Autor velice sugestivně líčí exodus židovských tkalců ze Saska a Slezska do polské Lodže po napoleonských válkách, jejich usídlení a podíl na rozvoji města, zejména jeho textilního průmyslu. Otevírá čtenářům dveře do tradičních židovských rodin a seznamuje je s vnitřní hierarchií rodiny, danou ortodoxním náboženstvím. Prostřednictvím svých psychologicky skvěle prokreslených postav, které jsou skutečně živé, dovede autor čtenáře vtáhnout do bohatého, mnohovrstevnatého děje a zprostředkovat mu tím nevšední estetický zážitek. suderove. Sága rodu Aškenaziů vypráví o životě Židů v Polsku v průběhu 18. a 19. století a jejich vlivu na rozkvět a zprůmyslnění města Lodže
Moni Ovadia Pořadí knih (chronologicky)






Da sempre oggetto di sospetti e vessazioni, li persecuzioni e genocidi, il popolo Rom è una delle più antiche minoranze del Vecchio Continente, tra le più dinamiche e radicate. Eppure di loro sappiamo poco e nulla. Finalmente uno studioso Rom italiano ci offre un racconto capace di restituire l'identità "invisibile" dei Rom, l'evoluzione li tradizioni e valori millenari tramandati nella quotidianità, abbracciandone la cultura, la lingua, le espressioni artistiche, fino alle organizzazioni politiche. La storia raccontata da Spinelli, accademico e musicista, è l'affascinante trasposizione della memoria collettiva della popolazione romani, capace di fornire un accesso privilegiato a una cultura ricchissima, troppo spesso ignorata e fraintesa, anche per l'attitudine a trasformare gli "zingari" in capri espiatori sociali. Prefazione di Moni Ovadia.
Erinnerungen an eine Jugend in dem kleinen polnischen Provinzstädtchen Leoncine: Vom bescheidenen, gläubigen, friedfertigen, der Not abgerungenen Leben, das für die Kinder dennoch ein glückliches und reiches war, von dieser Welt, die nicht mehr ist, da sie grausam vernichtet wurde, berichtet er ganz ohne Sentimentalität, ja heiter – wenn auch in dem Bewußtsein, daß sie unwiederbringlich ist.
Rodina Karnovských
- 412 stránek
- 15 hodin čtení
Román Rodina Karnovských vypráví příběh tří generací židovské rodiny. Na konci 19. století odchází stoupenec židovského osvícenství David Karnovski s manželkou z chasidské komunity v Polsku do svobodomyslného Berlína. Jeho syn Georg se stane těsně před první světovou válkou lékařem a slouží v polní nemocnici. Georgův syn Jegor dospívá v době nastupujícího nacismu, zakusí ponižování kvůli rasovému původu a začne nenávidět sám sebe i Židy obecně. Celé rodině se nakonec podaří uprchnout do Spojených států, kde si však Jegor nemůže a nechce zvyknout. Stává se tam stoupencem nacismu, a dokonce se uchyluje k zoufalému činu v naději, že ho Němci pustí zpátky domů a přijmou mezi sebe.
Pappagalli verdi. Cronache di un chirurgo di guerra
- 160 stránek
- 6 hodin čtení
Le cronache di un chirurgo di guerra, fondatore di Emergency, l'associazione umanitaria italiana per la cura e la riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo. In questo libro, Strada mette a nudo le immagini più vivide, talvolta i ricordi più strazianti, le amarezze continue della sua esperienza di medico militante, stretto continuamente tra le politiche ufficiali dell'ONU e dei padroni della guerra e le pratiche del volontariato internazionale. Prefazione di Moni Ovadia.
Così giovane e già ebreo
- 314 stránek
- 11 hodin čtení
Curata, tradotta e presentata da Moni Ovadia, questa "bibbia delle storielle ebraiche" presenta tutti i personaggi più classici della tradizione umoristica Yiddish: la madre ebrea, lo psicanalista, il rabbino, il villaggio degli scemi. E' un'inesauribile miniera di battute, a volte teneramente indulgenti, a volte caustiche e impietose. E' un patrimonio ricchissimo a cui hanno attinto grandissimi comici, da Groucho Marx a Woody Allen e Mel Brooks. E' un modo per stare meglio, perchè saper vedere il lato buffo delle cose fa sorridere il cuore e aiuta a vivere.
Piccola biblioteca oscar - 247: Speriamo che tenga
Viaggio di un saltimbanco sospeso tra cielo e terra
- 235 stránek
- 9 hodin čtení
Secondo calcoli cabalistici, sembra che il nostro mondo sia il risultato del ventottesimo tentativo e che, contemplandolo, l'Eterno abbia sospirato e pronunciato le seguenti parole: "Speriamo che tenga!". Sospeso fra riso e pianto, in equilibrio sul filo teso dell'ironia, Moni Ovadia racconta in questo libro la sua storia di uomo "provvisorio", sempre in cammino verso un luogo ignoto. La fuga dalla Bulgaria, l'infanzia nei quartieri popolari della Milano anni Cinquanta, i primi gruppi di musica etnica e i vagabondaggi per l'Europa su pulmini malridotti. Ma anche il successo, l'amore e la malinconia.
Questa autobiografia tenera e sfrontata, piena di personaggi strampalati e reali, è anche un ritratto sincero che ha la forza commovente di una canzone klezmer e il divertito sguardo sulla vita di un vecchio maestro del Talmud , capace di parlare "diciassette lingue, tutte in yiddish ".
Perché no? L'ebreo corrosivo
- 95 stránek
- 4 hodiny čtení
Il libretto qui presentato è la rielaborazione di uno spettacolo che Moni Ovadia ha portato in giro per l'Italia. Menestrello, filosofo, poeta, cantante, musicista, mistico, custode della tradizione ebraica, in particolare quella chassidica: tutto questo è Moni Ovadia e altro ancora. Egli è anche, e fondamentalmente, un umorista, nell'accezione che questo termine assume nella cultura ebraica della diaspora. Il titolo "Perché no?" costituisce già una storiella: al gentile che domanda "Perché voi ebrei rispondete a una domanda sempre con una domanda?", l'ebreo risponde "Perché no?". Ovadia afferma che "l'ebraico è una lingua sempre sospesa, che sempre si sospende su una domanda". Infatti, la domanda "apre, lancia il discorso nel futuro".


