Knihobot

Paolo Nori

    20. květen 1963

    Tento autor čerpá inspiraci z ruské a emilské avantgardy, přičemž jeho stylistické a tematické zaměření odráží tyto vlivy. Jeho raná práce jako překladatele technických manuálů z ruštiny formovala jeho precizní jazykové cítění. Spolupráce s předními italskými autory mu pomohla rozvinout jedinečný literární styl. Je zakladatelem a redaktorem literárního časopisu a jeho eseje se objevují v předních italských novinách.

    Garibaldi fu ferito
    Presente
    I malcontenti
    Weg ist sie!
    Na domácí frontě
    • Román Na domácí frontě již od prvních stránek rozpoutává tragikomickou bitvu Mattiho, muže, který podstupuje absurdní závod, jen aby opatřil dům se zahrádkou na dobré adrese. Snaží se tak zabránit krizi ve své rodině, jíž kvůli neporozumění a parodicky zobrazené „tradiční“ mužské a ženské roli hrozí rozpad. Vybaven dalekohledem, magnetofonem, zápisníkem a skládací stoličkou se vydává na téměř špionážní akce, domy v okolí podrobuje detailní analýze a tajně proniká do soukromí jejich obyvatel - ti se oddávají „rodinné pohodě“ za vrčení sekaček na trávu a v kouři domácího grilu. Matti propadá hektickému shánění peněz, přeprodává kradenou elektroniku, poskytuje erotické masáže, neváhá vydírat a pomlouvat, po svém si osvojuje obchodní taje a dovednosti realitních agentů a s cigaretou v ústech se mstí svým sousedům v činžovním domě. Je zkušeným běžcem a posedle válčí o každý kousek území se svými nepřáteli, které rovněž žene touha po relativním štěstí a kteří vyprávějí společný groteskní příběh — ten v horečnatém tempu Mattiho úsilí graduje právě tam, kde si běžec dopřává oddechu. Román obdržel prestižní cenu Finlandia a v roce 2004 získal Cenu Severské rady pro literaturu.

      Na domácí frontě
      4,0
    • Weg ist sie!

      • 160 stránek
      • 6 hodin čtení

      Aus dem ital. von Olaf Matthias Roth 2001 155 S. , 22 cm gebundene Ausgabe Frankfurt am Main , Wien , Zürich : Büchergilde Gutenberg,

      Weg ist sie!
      2,0
    • I malcontenti

      • 166 stránek
      • 6 hodin čtení

      "Ecco, intanto che scrivevo 'I malcontenti' mi è venuto da pensare che io stavo cercando di raccontare la storia della relazione tra due quasi trentenni che provano a entrare, come si dice, nel mondo, e che questo tentativo, che ha a che fare con un festival strampalato, viene raccontato da uno che abita sotto di loro, uno che di questo tentativo vede in un certo senso solo i riflessi, i raggi che partono da quell'appartamento e arrivano fino a lui in forma di suoni, confessioni, reticenze e richieste d'aiuto. E m'è tornata in mente la scena centrale di un film di Lubitsch, che è una scena in cui il protagonista maschile, innamorato di una donna misteriosamente scomparsa, invitato a pranzo da un amico, scopre che la moglie del suo amico è la donna di cui lui è innamorato. Questo pranzo viene raccontato da Lubitsch senza riprendere i protagonisti né la sala da pranzo: viene raccontato dalla cucina, in modo perfettamente esaustivo, attraverso i commenti di cuoco, cameriere e maggiordomo sullo stato in cui tornano indietro le varie pietanze, e lo spettatore ha l'impressione di essere davanti a un triplo salto mortale molto ben eseguito. Ecco, intanto che scrivevo 'I malcontenti' mi è venuto da pensare che la relazione tra Nina e Giovanni, a esser capaci, bisognava raccontarla come quel pranzo di Lubitsch.

      I malcontenti
      3,5
    • Presente

      • 304 stránek
      • 11 hodin čtení

      Quattro scrittori alle prese con un gioco passandosi il testimone della nostra tragicomica esistenza nazionale - e intrecciandola al loro privato - danno vita a un impasto unico, un diario a staffetta che racconta gli aspetti piú impensati di quello che chiamiamo «presente».Cosí, domandandosi se sia vero che i bambini amano leccare i pavimenti, scopriamo che nella lingua italiana i tempi verbali sono molti più di quelli che possiamo immaginare. E se qualcuno prova a elencare le infinite sfumature che può avere la mancanza, qualcun altro si interroga sul momento esatto in cui ha smesso di cercare di far bella figura. Intanto, fuori dalla finestra, scorrono le istantanee di un Paese che cerca la propria direzione all'interno di un mondo che cambia.Andrea Bajani, Michela Murgia, Paolo Nori e Giorgio Vasta raccontano il 2011, un anno della loro e della nostra vita. Ciascuno indaga con curiosità ogni fenomeno che vede (o sente) accadere, e ne distilla materiale narrativo incandescente. Attraverso una cronaca quotidiana, appassionata, ironica e sentimentale, un mese dopo l'altro si compone il disegno collettivo di un tempo intimo e civile. Presente diventa così un irresistibile diario pubblico che parla a e per tutti noi.

      Presente