Gli elefanti: Penna Papers
Tra memoria e filologia un poeta straordinario raccontato attraverso le sue «carte» - Nuova edizione ampliata
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Tra memoria e filologia un poeta straordinario raccontato attraverso le sue «carte» - Nuova edizione ampliata
Román vypráví o nelehkém dospívání chlapce na rodném ostrově Procida poblíž Neapole v třicátých letech minulého století. Arturo žije v barbarském neposkvrněném světě mezi skalisky a plážemi, zcela odříznutém od civilizace. Žije v myšlenkách na matku, která zemřela při porodu, a bezmezně obdivuje otce, jehož má za hrdinu. Od chvíle, kdy do jeho života vstoupí otcova mladší přítelkyně Nunziata, neví, co si počít se svými pocity a zmítá se v mladickém hledání první lásky. Arturovo prozření je bolestné, a nakonec se rozhodne tento bájný a mýtický ostrov opustit. Ač od prvního italského vydání uběhlo více než šedesát let, tato výjimečná próza stále oslovuje čtenáře svou epičností a pravdivými emocemi.
«Caro Michele»: il più classico degli incipit epistolari è quello che Natalia Ginzburg sceglie come titolo del suo romanzo. Una madre già avanti negli anni ma ancora giovane e un figlio lontano fisicamente e ancor più (e soprattutto) distante nelle idee, nelle esigenze, negli affetti e nei dolori. Un figlio per il quale la madre prova rancore, ma dal quale non riesce a staccarsi; e l'ultimo, irrescindibile cordone ombelicale è fatto di sole lettere.Sorta di "Lessico famigliare" dieci anni dopo, "Caro Michele" è un romanzo dai personaggi dispersi, divisi dall'incomunicabilità e destinati alla solitudine, e la scelta del genere epistolare suona provocatoria e simbolica.
Natalia Ginzburg wrote her masterful, Strega Prize winning novel Family Lexicon while living in London in the 1960s. Homesick for her big, noisy Italian family, she summoned them in this novel, which is a celebration of the routines and rituals, in-jokes and insults and, above all, the repeated sayings that make up every family. The father, Giuseppe Levi, is a Jewish scientist, consumed by his work and a mania for hiking. Impatient and intractable, he is constantly at odds with his impressionable and wistful wife Lidia - yet he cannot be without her. Together they preside over their five children in a house filled with argument and activity, books and politics, visitors, friends and famous faces. But as their children grow up against the backdrop of Mussolini's Italy, the Levi household must become not only a home - but a stronghold against fascism. Intimate, enchanting and comedic, Family Lexicon is an unforgettable novel about memory, language, and the lasting power that family holds over all of us
La solitudine dell'infanzia e lo stupore della vecchiaia, i film visti e i libri letti, le esperienze di lavoro, la psicanalisi, la musica lirica (il titolo è tratto dal libretto del Lohengrin ), le faccende domestiche, la politica, il credere o il non credere in Dio: i brevi saggi raccolti in questo volume risalgono alla fine degli anni Sessanta e stanno idealmente accanto alle Piccole virtù . Somigliano alle pagine di quel diario che l'autrice dichiarava di non tenere. Di certo sono vicini, per affinità tematica e sapienza di racconto, a Lessico famigliare e, come altrove nell'opera di Natalia Ginzburg, sono inseparabili dalla vocazione del narrare di sé. Nella loro casualità, nel loro placido disordine quotidiano, affrontanno questioni che appartengono a ciascuno di noi. Mai devi domandarmi diventa cosí un'esperienza familiare, un oggetto destinato a farci compagnia giorno dopo giorno. Con la cronologia della vita e delle opere, la bibliografia ragionata e l'antologia della critica.
'If Ferrante is a friend, Ginzburg is a mentor.' - Guardian
Battute, gag, tormentoni, comizi, detti memorabili e inventive: il più scatenato comico del nostri tempi. A cura di Marco GiustiBerlusconi e Mosé, la gnacchera e lo sventrapapere, Ferrara e Budda, Dio e Emilio Fede, San Pietro e Di Pietro, gli Svizzeri e i Cinesi, la mamma, la canna e il Giudizio Universale. Dalle fulminanti agressioni ai politici alla surreale riscrittura della Bibbia, fino alle sublimi tiretere sessuali, il meglio del meglio del pensiero del nostro comico piú amato raccolto per la prima volta in volume.
Il libro, presentato da Fernando Taviani, raccoglie descrizioni, racconti, cronache di spettacoli, usciti tra il 1972 e il 1977 sul Mondo e sul Corriere della Sera. La prosa di Garboli riesce a cogliere non solo i tratti salienti degli spettacoli che recensisce, ma l'intera atmosfera di quegli anni, quasi che il teatro non fosse che lo specchio in cui si rivela il volto segreto di uno Stato in disordine.