Lancia Hyena Zagato
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Exploring the intense emotions of love, this book delves into the struggles of lovers who strive to preserve their connection amidst challenges. It captures the delicate balance between beauty and despair, highlighting the complexities of relationships and the yearning for personal fulfillment. Through poignant storytelling, it reflects on the sacrifices made in the name of love and the quest for identity within it.
Edizione integrale
Nell'estate del 1836, sulla spiaggia di Trouville, il quindicenne Flaubert incontra una giovane donna, Elisa Schlesinger, di cui si innamora perdutamente e segretamente. Un amore fatale che lo segna in modo indelebile e che lo inseguirà per tutta la vita. I fantasmi di Trouville, il senso profondo della solitudine, dell'abbandono, della mancanza, ma anche della «rivolta», che troveranno in seguito compiuta espressione nella Educazione sentimentale, aleggiano già in queste pagine, scritte poco dopo l'evento, nel 1836, e terminate nel 1838, attraverso una «confessione» che trascina con sé anche altri aspetti dell'adolescenza di Flaubert. È in queste «memorie» fatte di idee, ricordi, impressioni, capricci, sogni, entusiasmi e sconforti, riportate «giurando di dire tutta la verità», che nasce lo scrittore Flaubert, che la scrittura, la poesia, la creazione letteraria divengono per lui croce e delizia, disdetta e compenso, luogo in cui ritrovarsi e comprendersi e insieme tormento esistenziale.
Also see: Alternate Cover Editions for this ISBN [ACE] ACE #1 First published in French as a serial in 1909, "The Phantom of the Opera" is a riveting story that revolves around the young, Swedish Christine Daaé. Her father, a famous musician, dies, and she is raised in the Paris Opera House with his dying promise of a protective angel of music to guide her. After a time at the opera house, she begins hearing a voice, who eventually teaches her how to sing beautifully. All goes well until Christine's childhood friend Raoul comes to visit his parents, who are patrons of the opera, and he sees Christine when she begins successfully singing on the stage. The voice, who is the deformed, murderous 'ghost' of the opera house named Erik, however, grows violent in his terrible jealousy, until Christine suddenly disappears. The phantom is in love, but it can only spell disaster. Leroux's work, with characters ranging from the spoiled prima donna Carlotta to the mysterious Persian from Erik's past, has been immortalized by memorable adaptations. Despite this, it remains a remarkable piece of Gothic horror literature in and of itself, deeper and darker than any version that follows.
Záhada žlutého pokoje (popř. Tajemství žluté komnaty) z roku 1907 je klasická detektivka líčící záhadný pokus o vraždu v uzamčeném pokoji starého zámku a nevysvětlitelné zmizení pachatele.
Brevi capolavori di ambigua e delicata bellezza, i Contes cruels spiccano sovrani su tutta l’opera di Villiers de l’Isle-Adam, vero prisma rilucente in cui l’esprit dell’autore si riflette in tutte le sue molteplici sfaccettature. Feroci, sgradevoli, imbarazzanti, sontuosi nella scrittura, dove ammiccano tesori lessicali tutti da riscoprire e gustare con palato sottile, impreziositi da un sapientissimo uso del décor, i Contes cruels («il più miracoloso dei libri d’ore», come ebbe a scrivere Stéphane Mallarmé) rappresentano uno splendido, raro esempio di fantastico a parte subjecti da cui parecchi scrittori avranno non poco da imparare.
È negli archivi del palazzo romano dei Caetani, in via delle Botteghe Oscure, che Stendhal trova, nell'inverno 1833-34, una raccolta di manoscritti dei secoli XVI e XVII, scritti da anonimi «in una specie di gergo», cioè in dialetto. In una lettera a Sainte-Beuve scrive: «Ho impiegato le mie economie per acquisire il diritto di fare delle copie. Tradurrò fedelmente questa roba, il cui merito, secondo me, risiede appunto nella fedeltà». Agli occhi di Stendhal infatti queste "cronache", benché l'amore vi svolga un grande ruolo, sono un complemento della storia d'Italia: «è la società da cui sono scaturiti i Raffaello e i Michelangelo»; le storie che vi sono raccontate contengono l'energia dei sentimenti, sono 'verità"; è la «passione italiana», come nell'ultima cronaca, Suora Scolastica, alla quale Stendhal sta ancora lavorando il giorno della sua morte, vortice romanzesco di una passione d'amore negata dalla violenza della società napoletana del XVIII secolo.