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Strazzari Francesco

    Fede e annuncio - 95: Recuperare il progetto di Gesù
    Fede e annuncio - 52: Annunciare Dio come buona notizia
    Fede e annuncio - 88: I gruppi di Gesù
    Teologia viva - 57: Un cattolicesimo diverso
    Preti spezzati
    Notte balcanica. Guerre, crimine, stati falliti alle soglie d'Europa
    • Preti spezzati

      • 80 stránek
      • 3 hodiny čtení

      «Un prete va a pezzi quando perde le sue relazioni essenziali: con Dio, prima di tutto, poi con il proprio vescovo e con i confratelli, nonché con i collaboratori e gli amici laici. La rottura è quindi presentata come carenza, o impoverimento grave, della dimensione relazionale, in ragione della quale finiscono per essere minati l’equilibrio e la stabilità umana e spirituale.Il libro di monsignor Daucourt può essere considerato la raccolta delle riflessioni di un padre che ama i suoi figli, soprattutto quelli più sofferenti e derelitti, un vescovo che nutre un’accorata preoccupazione per le fatiche e le crisi a cui la vita e il ministero dei preti possono andare incontro.Un prete a pezzi può essere considerato come uno specchio rotto, che non riflette più un’immagine intera e non è più in grado di svolgere il proprio compito naturale; d’altra parte, anche un solo pezzo di quello specchio, se recuperato, ripulito e messo nella giusta posizione può tornare a rendere un servizio prezioso in un modo nuovo». (Dalla Prefazione del cardinale Pietro Parolin)

      Preti spezzati2021
    • Da secoli i Balcani sono, quasi per definizione, la polveriera d'Europa. Anche oggi - dopo una scia sanguinosa di pulizie etniche, eccidi, ritorsioni - si sperimentano qui nuove commistioni tra economie clandestine, criminalità organizzata e complicità politiche che minacciano nuovamente il futuro europeo. Sulla scorta di una lunga frequentazione diretta della regione, scrive l'autore: "II criminale di cui si parla non è un ladro di strada, ma il criminale sovrano, in un mondo in cui tanto la criminalità quanto la sovranità sono in mutazione. Le storie raccontate in questi capitoli ci riguardano da vicino e sono "storie nere", che parlano di collusione prima ancora che di collisione fra gruppi etnici, fra legale e illegale, fra noi e loro: vittime e carnefici parlano spesso la stessa lingua e appartengono alla stessa comunità. Il lettore italiano troverà traccia di clientelismi e connivenze mafiose che ricordano da presso gli scenari nostrani. Ciò che accade di là dal mare, a est, non è il prodotto di una remota patologia locale. Nelle zone grigie della politica e dell'economia, lungo le periferie del continente, prende forma non un pallido riverbero del passato, ma una sfida presente al cuore dell'Europa".

      Notte balcanica. Guerre, crimine, stati falliti alle soglie d'Europa2008
      4,0