Jean Pierre de Caussade byl francouzský jezuitský kněz a autor, jehož dílo se soustředí na přijetí Boží prozřetelnosti v každém okamžiku. Jeho spisy zdůrazňují důvěru v Boží vedení a klidné odevzdání se Jeho vůli. Caussade vedl duchovní život s Nanebevzetí Panny Marie v Nancy a jeho myšlenky rezonují s těmi, kdo hledají hlubší duchovní spojení.
In Abandonment to Divine Providence, Jean-Pierre de Caussade explains how God invites Christians live holy lives by trusting his divine providence. Caussade's book was first published in French in 1861. This rejuvenated paraphrase of an older English translation captures Cassaude's timeless observations in the language of the present.
The Sacrament of the Present Moment is the three hundred-year-old classic of spiritual guidance and enlightenment by Jean-Pierre de Caussade, ordained member of the Society of Jesus. In this wise, hopeful, and powerfully stirring masterwork of Christian thought and daily practice, de Caussade encourages a selfless abandonment to God as a means of achieving grace and conquering pride and ego. Each day is a sacrament, the author assures us, and the lessons and wisdom of The Sacrament of the Present Moment can better enable us to hear God’s voice as He speaks to us, always, with love.
Se dovessimo indicare il libro occidentale più affine alla sapienza cinese del Tao tê ching o di Chuangtzu, sarebbe questo di Jean-Pierre de Caussade. Qui troviamo una percezione netta di quella corrente nascosta e indomabile chiamata Tao. Per Caussade, chi pratica «l’abbandono alla Provvidenza divina» si lascia sommergere da questa corrente. Jean-Pierre de Caussade, un oscuro gesuita attivo tra il 1730 e il 1740 come direttore spirituale di religiose a Nancy, scrisse parte della sua opera in forma epistolare. Le religiose, basandosi su queste lettere, compilano il trattatello qui presentato, pubblicato per la prima volta nel 1861. Da allora, è diventato un classico della spiritualità cristiana, con una fisionomia unica. Per i lettori contemporanei, spicca la perspicacia psicologica, rendendo queste pagine più utili e vivificanti di molte forme moderne di «cura dell’anima». Caussade, con dolcezza, esprime idee audaci, mostrando una conoscenza dell’anima sorprendente, simile a quella dei grandi moralisti francesi. Solo lui insegna a trovare il «grano di senape» dell’abbandono – la virtù suprema – in ogni luogo e momento, poiché «l’azione divina inonda l’universo, penetra tutte le creature, le sommerge».