Knihobot

Vasco Pratolini

    19. říjen 1913 – 12. leden 1991

    Vasco Pratolini se ve svém díle zaměřuje na obyčejný život a pocity skromných pracujících lidí ve Florencii. Jeho psaní je zakořeněno ve pevných politických principech a často zachycuje realitu meziválečné Itálie a období druhé světové války, kdy bojoval s partyzány. Pratoliniho styl je pozoruhodný svým autentickým zobrazením každodenních lidských zkušeností. Jeho literární odkaz spočívá v empatii a sociálním uvědomění, které prozařuje jeho romány.

    Vasco Pratolini
    Il Quartiere
    Ulička chudobných milencov
    Cronache di poveri amanti
    Děvčata ze Sanfrediana
    Metello
    Ulička chudých milenců
    • Román pokrokového italského spisovatele (nar. 1913), "jedno z předních literárních děl prvních poválečných let nové Itálie". Zaujme především zobrazením života a charakteristických typů obyvatel chudé florentské uličky a potom vylíčením nástupu fašismu k moci v letech 1925 a 1926, který měnil a lámal charaktery lidí, z některých udělal své povolné služebníky, jiné uváděl v trpné rozpaky a jiné zas řadil k odporu.

      Ulička chudých milenců
    • Román o Metellovi Salanim je první část "Italské historie", v níž chce Pratolini zachytit vývoj italské společnosti v letech 1875 - 1945. Osou "Metella" je osud proletářského sirotka a pak florentského zedníka, jeho dětství, učednická léta, mladé přelétavé lásky, vězení pro politické delikty, první roky manželství i stín nevěry a posléze vedoucí role ve velké stávce florentských stavebních dělníků roku 1920. Kolem tohoto individuálního osudu rozvíjí autor pestrý obraz florentské periferie, začátků dělnického hnutí, působení anarchistů, formování odborů i prvních kroků italské sociálně demokratické strany. "Metello", psaný v improvisovaném hovorovém tónu nenuceného vyprávění nebo vzpomínek, je zatím posledním dílem dnes pětačtyřicetiletého romanopisce Vasca Pratoliniho, který patří k předním representantům italského neorealismu a u nás byl zatím znám jen z překladu (a později filmového zpracování) "Uličky chudých milenců".

      Metello
    • Úsměvný román o vytrestaném moderním donchuánovi. Šest dívek ze Santrediana, chudé florentské čtvrti, které se postupně zamilují do místního svůdce - jenž se chvástá mužností i činností v partyzánském odboji v letech druhé světové války a jenž je však jen dokonalý herec zamilovaný sám do sebe - vymyslí na seladona krutou pomstu

      Děvčata ze Sanfrediana
    • Ha cantato il gallo del Nesi carbonaio, si è spenta la lanterna dell'Albergo Cervia. Il passaggio della vettura che riconduce i tranvieri del turno di notte ha fatto sussultare Oreste parrucchiere che dorme nella bottega di via dei Leoni, cinquanta metri da via del Corno. Domani, giorno di mercato, il suo primo cliente sarà il fattore di Calenzano che ogni venerdì mattina si presenta con la barba di una settimana. Sulla Torre di Arnolfo il marzocco rivolto verso oriente garantisce il bel tempo...

      Cronache di poveri amanti
    • Román zobrazuje život a charakteristické typy obyvateľov chudobnej florentskej uličky na pozadí nástupu fašismu k moci v rokoch 1925-1926. Vydané v edícii Máj - Knižnica československej mládeže, zväzok 13.

      Ulička chudobných milencov
    • Ambientato in uno dei rioni più popolari di Firenze negli anni intorno al '35, il romanzo coglie un gruppo di ragazzi e ragazze nel passaggio dall'adolescenza alla prima giovinezza. I protagonisti, nel viluppo d'affetti che li unisce, sono posti tutti sullo stesso piano, senza che l'esperienza di nessuno di essi venga mai privilegiata, e in questo senso si potrebbe parlare di romanzo "corale". Di fatto, nell'opera il memorialismo e il tono lirico e intimistico della prima maniera vengono trascesi in una dimensione narrativa più ampia, con un risultato tra i più alti della carriera artistica di Pratolini. All'apparire del romanzo, Pietro Pancrazi lo salutò come «uno di quei suggestivi libri che si scrivono (chi li scrive) a un solo punto della vita: quando ci si è staccati dalla giovinezza, ma non se ne è perso tutto l'umore». A distanza di anni, "Il Quartiere" si offre ancora al lettori di oggi in tutta la sua intatta freschezza.

      Il Quartiere
    • Ambientato nella Firenze del dopoguerra il romanzo attraversa i primi venti anni di vita di Bruno, orfano di Rifredi destinato a crescere tra l'angoscia della madre Ivana, la robustezza morale di Milloschi (antico amico del defunto padre divenuto suo tutore) e l'entusiasmo legato al pittoresco mondo che lo circonda. Questo varia passando dai soldati americani della sua prima infanzia alle epiche scorribande con gli amici, le prime memorabili pulsioni della carne, gli ideali di natura primitiva ma marcati, i sogni di assunzione alla Gali (Officine Galileo), il primo vero amore. Eternamente in conflitto con la rassegnazione, la lascivia e la cieca ostinazione con cui i suoi "vecchi" affrontano la vita, Bruno si concentra su se stesso cercando risposta alle proprie inquietudini con il pragmatismo e la concretezza dei calcoli matematici. Complice l'amore per Lori esso si scontra fortemente e in continuazione con il mondo che esso stesso aveva avuto premura di costruire, soggetto soltanto alle regole della ragione. Egli stesso ne esce sconfitto e ferito a morte, ma quanto mai vincitore, arricchito nella prospettiva di poter ottenere la capacità di conoscere e gestire le giostre che il sentimento scuote e finalmente capace di godere la propria intelligenza e la propria sensibilità senza il dogmatico peso di estreme razionalizzazioni.

      La costanza della ragione
    • "Questo libro non è un'opera di fantasia. È un colloquio dell'autore con suo fratello morto. L'autore, scrivendo, cercava consolazione." Inizia così l'opera più intima di Pratolini, dedicata al difficile rapporto con il fratello perduto. Orfani di madre, i due bambini vengono presto separati: Vasco resta nell'umile casa paterna, Dante cresce nella dimora del Barone dove, ribattezzato Ferruccio, vive come "in un acquario - senza sbucciature ai ginocchi, senza segreti né scoperte". Ancorati a mondi troppo distanti, divisi da rancori sempre più indicibili i fratelli restano due estranei. Finché, alla morte del Barone, Ferruccio deve lasciare il mondo dorato che lo aveva risucchiato per capriccio e l'argine che ha tenuto separati lui e Vasco crolla. Con esiti imprevedibili e drammatici. Piccolo classico che tratteggia con sofferta onestà la complessità degli affetti famigliari, il romanzo è al tempo stesso un canto all'innocenza spezzata, straordinaria prova d'autore di un maestro del Novecento. Prefazione di Clara Sereni.

      Cronaca familiare
    • Le ragazze di Sanfrediano

      • 156 stránek
      • 6 hodin čtení

      Una storia in cui le protagoniste sono alcune giovani belle donne che amano lo stesso rubacuore del quartiere, Bob, che giostra tra le ragazze facendole spasimare, ovviamente innamorato solo di se stesso e del suo ruolo. Il suo regno è però destinato a finire senza gloria; le belle sanfrediane unite gli giocheranno la più atroce delle beffe.

      Le ragazze di Sanfrediano