Le Gardien de l'eau
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280 pages, format 15,5 cm x 23,5 cm x 2,2 cm, broché. Bon état avec quelques déchirures en haut de pages sans impact sur le texte.




280 pages, format 15,5 cm x 23,5 cm x 2,2 cm, broché. Bon état avec quelques déchirures en haut de pages sans impact sur le texte.
Nelle dense acque del Mar Morto galleggia una sagoma nera che, da lontano, ha la forma di un gabbiano con le ali spalancate. Padre Matteo, noto archeologo, eletto da poco Custode di terra Santa, e Nadav Gruber, capo di Tsomet, una sezione dei servizi segreti israeliani, non tardano a riconoscervi il cadavere di un uomo con indosso un saio francescano. Il sospetto che si tratti di un omicidio porta Gruber ha indagare, ma Matteo ha immediatamente la sensazione che la realtà sia ben più complessa di quanto appaia. Il mistero si infittisce via via che nuovi indizi emergono dal presente e dal passato. E saranno molti gli episodi oscuri e i colpi di scena prima che padre Matteo riesca a dipanare la matassa che vede coinvolti servizi segreti, terroristi e sceicchi arabi, e a far luce su un mistero che affonda le sue radici negli anni drammatici del regime nazista.
Sullo sfondo di Gerusalemme e di un difficile dialogo tra israeliani e palestinesi, Padre Matteo, notissimo archeologo francescano, si trova coinvolto casualmente in una complessa vicenda che vede protagonisti i servizi segreti israeliani, un ricchissimo uomo d'affari e un gruppo di giovani idealisti. Matteo viene incaricato dal Custode di Terra Santa, convinto fautore dell'idea di trasformare Gerusalemme in una città di pace sotto l'egida delle varie religioni, di vigilare per la riuscita del progetto. In realtà la morte misteriosa di Padre Luca, un altro archeologo francescano, rivela a Matteo che sono in gioco altri interessi e che sono in molti, forse troppi, a interessarsi del collare di Carlino, il cane di padre Luca.
Padre Matteo è stanco. Il suo sogno di pace, ciò in cui ha creduto e per cui ha combattuto, sembra essersi spento, sepolto dai conflitti, dal disinteresse di chi gli sta intorno. Per questo decide di abbandonare tutto: il ruolo di Custode di Terra Santa, la sua amata Gerusalemme. Lo hanno invitato a Roma e a Istanbul, e il viaggio potrebbe essere l'occasione per cambiare vita. Prima di partire, però, padre Matteo viene coinvolto in due strani incidenti. Inizialmente non se ne cura, ma quando un rabbino suo amico viene assassinato dopo avergli rivelato di essere sulle tracce dell'ultimo erede dei Camondo, potente famiglia ebrea sterminata ad Auschwitz, padre Matteo comprende di essere di fronte a una verità che fa paura a molti e che potrebbe mettere in pericolo la sua stessa vita.