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Antonio Dikele Distefano

    Tento autor, vyrůstající v severní Itálii z angolských rodičů, vnáší do své tvorby jedinečný pohled druhé generace imigrantů. Jeho rané hudební začátky v hip-hopu formovaly jeho expresivní styl, který se později promítl do literární tvorby. Věnuje se zkoumání identity a mezikulturních témat, často s využitím osobitého jazyka a rytmu. Jeho dílo je oslavou různorodosti a hledání místa ve světě.

    Non ho mai avuto la mia età
    Qua è rimasto autunno
    Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?
    Fuera llueve, dentro también. ¿Paso a buscarte?
    Chi sta male non lo dice
    Prima o poi ci abbracceremo
    • Prima o poi ci abbracceremo

      • 233 stránek
      • 9 hodin čtení
      4,0(1)Ohodnotit

      "Ci sono persone che dopo un po' non riescono più a farsi ascoltare, anche se urlano, persone che non hanno più nulla da dirsi e continuano a stare insieme nonostante tutto, perché credono nelle sconfitte incoraggianti." Di questo parla Distefano in Prima o poi ci abbracceremo: di Enrico e Irene, che provano a stare insieme, si dicono "ti amo" senza sapere davvero cosa significhi e restano sempre un passo indietro l'uno rispetto all'altro. "Abbiamo sbagliato strada così tante volte che abbiamo smesso di ascoltare il cuore e ci siamo affidati ai cellulari, ai dubbi, ai conoscenti che ci dicevano che da soli stavano meglio e noi abbiamo provato a scoprire se era vero e siamo stati stupidi." E di Gianluca e Alda, i genitori di Enrico, due che si sono ostinati ad amarsi a tutti i costi, fino al punto di farsi solo del male. Per rendersene conto quando ormai è troppo tardi, quando l'amore si è trasformato in indifferenza, il suo contrario. "Ho visto mia madre guastarsi per un dolore mai sedato. L'ho vista per anni innamorata di un uomo sbagliato. Pentirsi come quando si accorgeva di essersi tagliata i capelli troppo corti, di aver lasciato la pasta un po' di più a cuocere." In Prima o poi ci abbracceremo, con le sue frasi brevi, musicali e cariche di immagini, l'autore racconta i percorsi paralleli di due storie d'amore disfunzionali. E nel farlo cerca di capire la vera natura del sentimento che più ci tiene vivi. L'amore.

      Prima o poi ci abbracceremo
    • "Spesso mi sono sentita dire 'come sei timida'. Mi arrabbiavo e ci rimanevo male, perché vedevo come un insulto il fatto che altri sottolineassero il mio essere insicura. Molte volte mi sono sentita dire dalle mie colleghe e da mio padre 'devi intervenire di più, devi parlare, devi sorridere'. Mi convincevo che loro riuscivano a parlare con più facilità con le persone perché avevano qualcosa in più di me, ma mi sbagliavo. La timidezza è una forma di protezione verso noi stessi." Chi sta male non lo dice è il terzo romanzo di Antonio Dikele Distefano. Una storia romantica e malinconica raccontata con gli occhi dei due protagonisti Ifem e Yannick. Scarica anche l'audio libro sul mio profilo instagram: AntonioDikeleDistefano Ti chiedo di ascoltarmi perché le parole restano più impresse se mentre le leggi senti la voce di chi le ha scritte. C'è un motivo se riusciamo a ricordare intere canzoni e poi ci soffermiamo quattro volte sullo stesso paragrafo di un libro di storia.

      Chi sta male non lo dice
    • Antonio, el protagonista, empieza esta historia con el corazón destrozado. Su chica acaba de irse con su mejor amigo, él no acaba de integrarse en el nuevo barrio, la relación con sus padres es difícil y no solo por los problemas económicos que sufre la familia... La vida de un adolescente normal sino fuera porque Antonio tiene además que hacer frente a un problema mayo: el racismo. Sin embargo, todos sus problemas empezarán a parecerle más soportables cuando conozca a Linda. ¿Cuánto valor hay que tener para querer a alguien que quiere a otra persona? Al más puro estilo de Moccia, esta es la mejor historia de amor de todos los tiempos, fiel sucesora de Romeo y Julieta.

      Fuera llueve, dentro también. ¿Paso a buscarte?
    • "Scusami se hai conosciuto il peggio di me, se sono noioso, se ti ho fatta piangere davanti alle tue amiche mentre ero dall'altra parte della città, se attraversi la strada da sola, se rispondo 'Anche io' quando mi scrivi 'ti amo', quando sarebbe più giusto 'oggi di più', se non sono l'uomo giusto per tua madre, se ogni mio regalo risulta scontato, se quando facciamo l'amore ti bacio un po' di meno e me ne accorgo solo quando mi chiedi di baciarti un po' di più, se ho sempre la batteria scarica. Scusami se mi fai arrabbiare." C'è una storia d'amore importante, durata un anno e osteggiata da tutti, il primo grande amore e la sua fine. Perché Antonio è nero e per i genitori di lei il ragazzo sbagliato. E poi c'è la famiglia di Antonio, gli amici, la scuola e altri attimi del cuore. Ci sono incontri, amori, momenti che fanno crescere, istanti indimenticabili. Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti? è la vita di un ragazzo raccontata di getto, inseguendo le emozioni, passando da un'immagine all'altra. Pagine cariche di sentimento, frasi che colpiscono il cuore e destinate a essere scritte e riscritte. Un racconto fatto di momenti singoli, come singole canzoni, che insieme fanno la playlist di una vita.

      Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?
    • Non ho mai avuto la mia età

      • 216 stránek
      • 8 hodin čtení

      Questa è la storia di un ragazzo senza nome, che chiameremo Zero, la cui vita è caratterizzata da una continua sottrazione. Zero non ha cittadinanza, madre, né soldi, e non si permette di pensare al futuro. Ha imparato presto che certe cose non si possono chiedere ai genitori e che ciò che è giusto non è garantito a tutti. Gli anni di Zero, dai sette ai diciotto, sono segnati dalla povertà e dalla vita di periferia, ma anche da momenti di spensieratezza: pedalate in bici con la musica, pomeriggi a giocare a pallone e a vivere le prime esperienze d’amore. Sa che l’unico modo per garantirsi un futuro è andarsene, perché restare significa sporcarsi nel fango. Tuttavia, il mondo esterno incute paura: sguardi indiscreti sui mezzi pubblici, persone che stringono le borse quando si avvicina, ragazze che cambiano strada. C’è un Paese che non lo riconosce, dove essere italiani è un diritto, non un merito. La frase della madre risuona nella sua mente: “i bianchi nei neri ci vedono sempre qualcosa di cattivo”. Con questa narrazione, Distefano offre uno spaccato di vita per tutti quegli Zeri che combattono quotidianamente, consapevoli che, nonostante le difficoltà, devono continuare a lottare.

      Non ho mai avuto la mia età
    • Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti? Non è un romanzo vero è proprio. Un insieme di racconti di vite vissute, di sagome normali finite per errore in una società che non le accoglie. La storia di Linda e di Antonio due ragazzi innamorati che non possono stare insieme a causa della madre . " Quando tua madre mi disse " Voi due siete troppo diversi per stare insieme " pensai " Diversi da te"

      Grandibestsellers: Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?