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Paolo Di Paolo

    Paolo Di Paolo se etabloval na italské literární scéně jako spisovatel, novinář a kritik. Jeho tvorba se zaměřuje na hluboké lidské vztahy a složitost života, prozkoumává témata jako láska, paměť a smysl existence s pronikavým pohledem. Di Paolo využívá precizní jazyk a poutavý styl, aby zachytil nuance lidských emocí a motivací, a jeho díla rezonují s čtenáři svou upřímností a intelektuální hloubkou. Jeho romány, přeložené do několika evropských jazyků, nabízejí bohaté a podnětné čtenářské zážitky.

    Questa lontananza così vicina
    Longano dagli occhi
    Tempo senza scelte
    Spiegelungen
    Arya: I desideri fanno rumore
    Scusi, lei si sente italiano?
    • Scusi, lei si sente italiano?

      • 192 stránek
      • 7 hodin čtení

      Stando ai sondaggi per il 150° anniversario dell'Unità nazionale, due italiani su tre sono orgoliosi di essere tali. Quando però si tratta di spiegare perché, tutto si fa più complicato. «Cosa ci tiene insieme?» è la domanda che meno invecchia, in questo Stato ancora giovane. Il rischio è quello di aggirarsi, in cerca di risposte, tra i monumenti e gli stereotipi. Qui, invece, sono raccolte voci: grandi scrittori, giornalisti, intelletuali impegnati a diventare o ri-diventare italiani. A malincuore, con allegria, con rabbia, con indignazione, con stupore, con disincanto. A volte, perfino con ottimismo. Tutto entra in gioco: i momenti drammatici o felici della storia unitaria; la memoria e le memorie; i volti e le maschere, da Arlecchino a don Abbondio; i colori della vita di ogni giorno. Come in un'inchiesta a ritroso, le ipotesi e gli indizi sul tavolo sono molti. Per chi domanda: «Scusi, lei si sente italiano?», sono pronte nuove risposte. Razionali e sentimentali insieme. Cercate lontano, ma proiettate al futuro.

      Scusi, lei si sente italiano?
      4,4
    • Arya: I desideri fanno rumore

      • 130 stránek
      • 5 hodin čtení

      Caterina ha vissuto la Grande Interruzione come una tempesta domestica. La Dad, le giornate monotone e complicatissime, i riti e i baci mancati. Passando il tempo tra cantine e terrazze condominiali, ha cercato di non dimenticare i suoi desideri. Una sera, dopo un blackout, si sente stranissima. E non ci mette molto ad accorgersi che – a proposito di desideri – sente quelli degli altri. Li sente senza che siano espressi. Si rivelano senza che lei lo voglia, e non può decidere quando. Sono desideri piccoli e a volte enormi. Quelli della prof di biologia. Quelli dei suoi genitori. Quelli dei suoi coetanei. Quelli di Luca. Luca che la osserva, Luca che c’è. Adesso ha la certezza di piacergli, e la cosa non le dà fastidio. Ma questo “potere” la disorienta e la imbarazza: è come vedere nude le persone che ti vivono accanto. In una serata tra amici che finisce male, le accade di sentire un desiderio di Letizia, la ragazza più antipatica che conosca, e tutto si complica terribilmente. Non può fare finta di niente. E quando cominciano ad arrivarle misteriosi messaggi firmati _sconosciut*, la sua vita diventa un film impazzito, di cui è difficile prevedere il finale.

      Arya: I desideri fanno rumore
      3,5
    • Spiegelungen

      • 240 stránek
      • 9 hodin čtení

      Die Anthologie präsentiert in einer originellen zweisprachigen Ausgabe zehn Erzählungen ebenso vieler erfolgreicher italienischer SchriftstellerInnen, die in Deutschland noch wenig bekannt sind. Der Leitfaden aller Werke, die zum ersten Mal in deutscher Übersetzung veröffentlicht werden, ist die Suche nach Identität in all ihren Facetten. Zehn neue literarische Stimmen, zehn individuelle Wege, über sich selbst und das Leben zu reflektieren.

      Spiegelungen
      3,0
    • Tempo senza scelte

      • 120 stránek
      • 5 hodin čtení

      Un uomo «sempre presente a sé stesso, sempre domatore, che non s'arresta di fronte a nulla», capace di agire con coscienza e di non arrendersi alle allucinazioni collettive. A questo tipo morale si riferiva il «giovane prodigioso» Piero Gobetti, in lotta con il suo tempo. Per esplorare lo spazio della scelta, del dubbio etico, della costruzione di sé come individui, questo libro interroga storie di esseri umani di fronte a un bivio. Giovani temerari nella realtà e nel mito, figure della filosofia e della grande letteratura alle prese con decisioni radicali, estremiste, e soprattutto durevoli. Dagli interrogativi di Kierkegaard al «no» perentorio di un personaggio di Melville, da un Benjamin pressato dall'orologio della Storia a un Calvino in cerca di una strada coerente, il corpo a corpo con la propria identità appare senza uscita. E oggi? L'identità «allargata» e «aggiornabile» si traduce in un desiderio di vivere su più fronti insieme, perché scegliere davvero comporterebbe rischi e rinunce. Ma forse in ogni tempo c'è una via più difficile e impervia, per arrivare a essere, come voleva Gobetti, «sé stessi dappertutto».

      Tempo senza scelte
      3,7
    • Il mio posto preferito al mondo è la cucina. Attraverso la morte della nonna, una strana convivenza improvvisa e una quotidianità sia innaturale che naturale, il libro affronta con un senso diretto il tema della vita e della morte, raccontando come il mondo sia pervaso da una strana armonia, in un intreccio di solitudine e gentilezza.

      Longano dagli occhi
      3,8
    • Questa lontananza così vicina

      • 124 stránek
      • 5 hodin čtení

      "Succede così, succede che spesso, nell'immagine che in noi tracciamo degli altri, finiamo col trascurare dettagli essenziali: non li vediamo, non riusciamo a vederli. E non bastano gesti, scosse del capo, rughe, a definire un passato, un presente altrui. Se di qualcosa finalmente veniamo a capo assommando segni e indizi (carte ingiallite come queste che ho davanti), dobbiamo ritenerlo un piccolo vitale miracolo." (dalla quarta di copertina)

      Questa lontananza così vicina
      3,5
    • Lontano dagli occhi

      • 189 stránek
      • 7 hodin čtení

      Tre storie diverse, la stessa città - Roma, all'inizio degli anni Ottanta - e lo stesso destino: smettere di essere soltanto figli, diventare genitori. Eppure Luciana, Valentina e Cecilia non sono certe di volerlo; si sentono fragili e insofferenti, così come sono confusi, distanti, presi dai loro sogni i futuri padri. Luciana lavora per un giornale che sta per chiudere. L'uomo che ama è lontano; lei lo chiama l'Irlandese per via dei capelli rossi. Valentina ha diciassette anni. È convinta che da grande farà la psicologa e, appena si è accorta di essere incinta, ha smesso di parlare con Ermes. Cecilia vive fra una casa occupata e la strada; porta un caschetto rosa e tiene al guinzaglio un cane. Una sera raggiunge la tavola calda nella quale lavora Gaetano: vuole da lui un ultimo favore. "Lontano dagli occhi" è una dichiarazione d'amore al potere creativo della letteratura, e alla sua capacità di generare verità altrimenti inaccessibili. Paolo di Paolo ricostruisce, con la forza immaginifica della narrazione, l'incognita di una nascita e le ragioni di una lontananza, arrivando a rovesciare la distanza dal cuore implicita nel titolo. Soprattutto, riesce a scrivere un'inedita storia sul peso delle radici, tanto originale quanto universale.

      Lontano dagli occhi
      3,4
    • Dove eravate tutti

      • 219 stránek
      • 8 hodin čtení

      Dove eravate tutti. Dov'erano i padri, soprattutto. Dentro il declino civile di un paese, così risuona l'essere giovani contro l'età adulta, contro l'assenza, contro il silenzio. Italo Tramontana archivia la memoria degli ultimi vent'anni, quelli familiari e quelli pubblici, come se la sequenza delle prime pagine dei giornali dispiegasse l'evidenza della sua storia, con la caduta di Bettino Craxi, l'interminabile Seconda repubblica, l'attentato alle Torri Gemelle e l'elezione di Barack Obama. Ma intanto, nei giorni del calendario privato, il padre di Italo, insegnante neo-pensionato, investe con l'auto un ex studente davanti alla scuola. A tutti sembra un atto deliberato di violenza. E tanto basta a sfaldare gli equilibri domestici. Ora ci sono un padre umiliato, una madre in fuga, un minaccioso tendersi di distanze. Che tuttavia va di pari passo con il riaffiorare, bella e insinuante, di quella che era stata la bambina Scirocco, e con il suo imporsi sulla prima pagina degli affetti. Lo spazio che si apre tra la cupa attualità e un amore possibile disegna una strada, spazza gli anni senza nome che il giovane Italo ha vissuto e ripercorso in una ostinata "archeologia di se stesso". Ci vuole uno scatto, fuori dalla passività delle emozioni. Quasi fosse la nuova città simbolo dei destini incrociati, Berlino diventa la scena cui andare a cercare, cercarsi, rispondersi. In attesa di sapere dove siamo, tutti.

      Dove eravate tutti
      3,3
    • Mandami tanta vita

      • 164 stránek
      • 6 hodin čtení

      Moraldo, arrivato a Torino per una sessione d’esami, scopre di avere scambiato la sua valigia con quella di uno sconosciuto. Mentre fatica sui testi di filosofia e disegna caricature, coltiva la sua ammirazione per un coetaneo di nome Piero. Alto, magro, occhiali da miope, a soli ventiquattro anni Piero ha già fondato riviste, una casa editrice, e combatte con lucidità la deriva autoritaria del Paese. Sono i giorni di carnevale del 1926. Moraldo spia Piero, vorrebbe incontrarlo, imitarlo, farselo amico, ma ogni tentativo fallisce. Nel frattempo ritrova la valigia smarrita, ed è conquistato da Carlotta, una fotografa di strada disinvolta e imprendibile in partenza per Parigi. Anche Piero è partito per Parigi, lasciando a Torino il grande amore, Ada, e il loro bambino nato da un mese. Nel gelo della città straniera, mosso da una febbrile ansia di progetti, di libertà, di rivoluzione, Piero si ammala. E Moraldo? Anche lui, inseguendo Carlotta, sta per raggiungere Parigi. L’amore, le aspirazioni, la tensione verso il futuro: tutto si leva in volo come le mongolfiere sopra la Senna. Che risposte deve aspettarsi? Sono Carlotta e Piero, le sue risposte? O tutto è solo un’illusione della giovinezza? Paolo Di Paolo, evocando un protagonista del nostro Novecento, scrive un romanzo appassionato e commosso sull’incanto, la fatica, il rischio di essere giovani.

      Mandami tanta vita
      3,3
    • Fast nur eine Liebesgeschichte

      • 197 stránek
      • 7 hodin čtení

      Rom im Oktober. Zwei junge Menschen, Teresa und Nino, begegnen sich vor einem Theater. Ihre Lebenseinstellung könnte nicht unterschiedlicher sein, und doch wagen sie es, sich aufeinander einzulassen. Grazia, Teresas Tante und Ninos Mentorin, beobachtet kritischliebevoll die Annäherung der beiden und sortiert für den Leser die Fäden dieser Geschichte: Jungsein und Älterwerden, Lebensängste und Lebensmut, Theater und Wirklichkeit... und natürlich, aber eben nicht nur, die Liebe.

      Fast nur eine Liebesgeschichte