Raquel Martosová je novinářka a spisovatelka, která se prosadila jako scenáristka a autorka divadelních her. Její literární práce se vyznačuje bystrým pozorováním lidské povahy a pronikavým vkusem pro dialog. Prostřednictvím poutavých příběhů zkoumá složitost mezilidských vztahů a hledá univerzální pravdu v každodenních situacích. Její jedinečný styl kombinuje humor s hlubokou introspekcí, což čtenářům nabízí nezapomenutelný zážitek.
Carla, sei sempre pessimista, ti piace soffrire. È un meccanismo di difesa, per non restarci male se qualcosa va storto. Oddio, che teoria. È tremenda! Non siamo tutti ottimisti come te, che ripeti sempre che alla fine andrà tutto bene… È che alla fine andrà davvero tutto bene, Carla. E se non va bene… non è ancora la fine.
“Lucía, da grande ti sposerai?” “Certo.” “Con chi?” “Con Starsky.” “Lo Starsky della tv?” “Sì, e tu con Hutch! Vivremo in America e andremo in giro su macchine decappottabili.” Questa storia, ambientata in Spagna molti anni fa, inizia in un’epoca di tv in bianco e nero, quando le bambine ballavano con l'hula-hoop e le avventure si vivevano anche con un semplice panino. A scuola, Lucía incontra Eva: spavalda e coraggiosa, è l'opposto della timida e riflessiva Eva, che ama i fagiolini crudi. Nonostante abbiano solo sette anni, diventano subito inseparabili, condividendo sogni e segreti, affrontando conquiste e delusioni con mille risate, sempre sotto lo sguardo critico degli adulti. Un litigio le separa, ma anni dopo si rincontrano all'aeroporto di Madrid. Lucía è una manager in carriera, mentre Eva, dopo aver rinunciato al teatro, si confronta con la fine del suo matrimonio e la figlia di cinque anni, Lola. Nonostante i conflitti passati, l'amicizia è viva. Tuttavia, Lucía non sa che Eva le chiederà un favore cruciale. Questo romanzo tenero e commovente celebra la vita e l'amicizia autentica, ricordando che legami speciali possono resistere al tempo e alla distanza. E che i baci non sono mai troppi: si possono dare senza paura di esaurirli, ed è il miglior uso che se ne possa fare.
¡¿Cómo pueden meternos mano cuando estamos de morros?! Nosotras estamos cavilando y a ellos les entran ganas. A lo mejor, la explicación científica es que, cuando discutimos, a las mujeres se nos calienta la cabeza y a los hombres se les hinchan los cojones. “Tú sí que eres rara”: frase recurrente de tío que odiamos que nos digan y que, junto a “tú estás loca”, es lo que más escuchamos en nuestra vida de pareja. Las hormonas no te dan tregua: o estás con la regla o estás ovulando o estás con el síndrome premenstrual o con la menopausia. Eso significa que unos días estás triste sin motivo; otros, histérica sin motivo, y otros, histérica y triste porque estás hinchada sin motivo, porque comer no has comido.