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Luca Canali

    Luca Canali byl italský latinský učenec a spisovatel, jehož dílo s jasností a ostrostí zkoumá válečná léta, odboj a poválečnou politickou angažovanost. Jeho tvorba proniká do složitosti lidské duše, zachycuje její radosti, strasti, intimní vztahy i osamělost, a to vše v kontextu psychických potíží, jako je nutkavá neuróza a deprese. Canaliho psaní je hlubokým ponorem do lidské psychiky a dobových událostí.

    Saggistica: Satyricon
    Lucrezio poeta della ragione
    BUR Pillole BUR: Invito alla felicità
    Classici greci e latini - 13: Lettere a Lucilio
    Racconta l'Eneide
    Erotismo e violenza nell'antica Roma
    • Classici greci e latini - 13: Lettere a Lucilio

      Introduzione di Luca Canali, traduzione e note di Giuseppe Monti, Testo latino a fronte

      • 1088 stránek
      • 39 hodin čtení

      Due volumi in cofanetto. Testo latino a fronte. Le Lettere morali a Lucilio sono una raccolta di 124 lettere (suddivide in 24 libri) scritte da Lucio Anneo Seneca al termine della sua vita. L'opera venne scritta negli anni del disimpegno politico, tra il 62 e il 65, ed è giunta incompleta; questo epistolario costituisce un caso unico nel panorama letterario latino, sebbene Seneca abbia tratto l'idea di comporre lettere filosofiche da Platone e da Epicuro. È un'opera sulla quale v'è una discussione se siano davvero lettere inviate da Seneca a Lucilio o siano una finzione letteraria, ma probabilmente si tratta di un epistolario reale, dato che in varie lettere si chiede una risposta dell'amico. Rispetto alla tradizione epistolare, rappresentata in particolare da Cicerone, il filosofo distingue le lettere filosofiche dalla comune pratica epistolare.

      Classici greci e latini - 13: Lettere a Lucilio2014
    • Erotismo e violenza nell'antica Roma

      • 203 stránek
      • 8 hodin čtení

      Messalina, giovane sposa dell'anziano imperatore Claudio, usciva nottetempo per andare a prostituirsi e, come scrive Giovenale, "quando infine si allontanava sfiancata dai maschi ma ancora non sazia, portava nel talamo imperiale il lezzo del bordello". E, secondo Petronio, la matrona di Efeso, vedova inconsolabile decisa a lasciarsi morire nella tomba con il marito, si lasciò poi consolare dal soldato di guardia al sepolcro. Le donne in generale non fanno una bella figura nelle pagine degli autori romani, profondamente misogini. In realtà sono molte le ombre che attraversano l'Impero e, come sottolinea Canali, la violenza, la morte, l'insistenza sugli aspetti sordidi della vita attraversano come un fiume sotterraneo la sensibilità romana.

      Erotismo e violenza nell'antica Roma2005
      3,7