Knihobot

Yasmina Mélaouah

    Muž s modrými kruhy
    Aux fruits de la passion
    I Canguri: Il campo di nessuno
    Neptunův trojzubec
    Sudička pistolnice
    La Trilogia Adamsberg
    • La Trilogia Adamsberg

      • 913 stránek
      • 32 hodin čtení

      All'origine del «caso Vargas», che ha scalato le classifiche in Francia e in tutta Europa, ci sono un linguaggio terso, uno stile ironico e incisivo, e un'accuratezza nei dettagli sorprendenti. I personaggi sono atipici e logorati dalla vita, ma sempre pronti a battersi. In particolare, il commissario Jean-Baptiste Adamsberg, descritto con simpatia, si muove nel distretto di polizia del XIII arrondissement. Adamsberg, definito «spalatore di nuvole», è antirazionale, flemmatico e filosofico; preferisce procedere a zigzag, aspettando di essere colpito da intuizioni geniali, lontane dalla logica classica dell'investigatore, che lo portano alla rivelazione finale. La sua prima apparizione avviene mentre indaga su misteriosi cerchi tracciati sui marciapiedi di Parigi, dove intuisce che presto comparirà un cadavere. Nel secondo romanzo, deve affrontare una serie di orrendi delitti, potenzialmente causati da un lupo mannaro. L'ultima storia della trilogia lo coinvolge in un intricato caso ricco di simboli e superstizioni, che affondano nei tempi bui della Morte Nera. La raccolta comprende: L'uomo dei cerchi azzurri, L'uomo a rovescio, e Parti in fretta e non tornare.

      La Trilogia Adamsberg
      4,3
    • Detektivní román z pařížského předměstí Belleville o Benjaminu Malaussènovi, hlavě bizarního rodinného klanu, kterému se lepí smůla na paty a je zatažen do případu tajemných vražd stařenek. Kdosi chce navíc zavraždit Benjaminovu přítelkyni Julii a vše si má jako obvykle vypít on coby tradiční obětní beránek. Svět korupce, narkotik, násilí a rasismu prosvětluje autorův vtipný jazyk a postavy zachraňuje spásná síla imaginace. Kniha dějově volně předchází Pennacovu románu Obchodnice s prózou.

      Sudička pistolnice
      4,2
    • Neptunův trojzubec

      • 456 stránek
      • 16 hodin čtení

      V dalším příběhu Freda Vargase (pseudonym vystudované historičky a archeoložky) se opět setkáváme s detektivem Adamsbergem, který se po vraždě mladé dívky stává dokonce hlavním podezřelým. Temnou roli tu sehrál alkohol a opilecké okno… Autorka si ve čtvrtém Adamsbergově případu vyhrála i s jazykovou komikou, vyvolanou odlištnostmi kanadské a evropské francouzštiny, kterou do češtiny skvěle převedla překladatelka Kateřina Vinšová.

      Neptunův trojzubec
      4,1
    • I Canguri: Il campo di nessuno

      • 272 stránek
      • 10 hodin čtení

      Lo sguardo attento e deformante di un ragazzino di dieci anni sulla vita di una famiglia numerosa che si barcamena in un'allegra indigenza nella Francia degli anni Cinquanta. A raccontare è uno dei 13 fratelli, collezionista di soldatini, di etichette del camambert e di parole, nonostante gli innumerevoli zero nei compiti di ortografia. Il romanzo è la giornata del giovanissimo io narrante dal risveglio, alle infinite epiche avventure della lunga giornata a scuola, ai giochi nel "campo di nessuno" fino al ritorno a casa a buio fatto. Dominano su questa tribù le figure dei genitori: il padre, attraverso cui viene filtrato il mondo esterno e la madre con la quale si sviluppa un dialogo dolce e sussurrato.

      I Canguri: Il campo di nessuno
      3,8
    • Muž s modrými kruhy

      • 192 stránek
      • 7 hodin čtení

      Do Paříže přichází z rodných Pyrenejí komisař Adamsberg, svérázný muž s hlavou zdánlivě věčně v oblacích. Ve stejnou dobu se na pařížských ulicích začnou objevovat podivné kruhy nakreslené modrou křídou – a v jejich středu ještě podivnější objekty: natáčka, zapalovač, svíčka, pinzeta, holubí pařátek… Záhadnými kruhy se baví celé město, jen v komisaři Adamsbergovi narůstají obavy. Inspektor Danglard, neohrabaný skeptik s afinitou k bílému vínu, je s ním sice nesdílí, přesto se na popud svého nadřízeného neochotně začne bizarními nálezy zabývat, považuje to ovšem za ztrátu času. Dokud se v modrém kruhu neobjeví první mrtvola…

      Muž s modrými kruhy
      3,8
    • Il caso Malaussène

      Mi hanno mentito

      • 288 stránek
      • 11 hodin čtení

      La mia sorellina minore Verdun è nata che già urlava ne La fata carabina , mio nipote È Un Angelo è nato orfano ne La prosivendola , mio figlio Signor Malaussène è nato da due madri nel romanzo che porta il suo nome e mia nipote Maracuja è nata da due padri ne La passione secondo Thérèse . E ora li ritroviamo adulti in un mondo che più esplosivo non si può, dove si mitraglia a tutto andare, dove qualcuno rapisce l’uomo d’affari Georges Lapietà, dove Polizia e Giustizia procedono mano nella mano senza perdere un’occasione per farsi lo sgambetto, dove la Regina Zabo, editrice accorta, regna sul suo gregge di scrittori fissati con la verità vera, proprio quando tutti mentono a tutti. Tutti tranne me, ovviamente. Io, tanto per cambiare, mi becco le solite mazzate. Benjamin Malaussène “Io sottoscritto Benjamin Malaussène vi sfido, oggi, chiunque voi siate, ovunque vi nascondiate, quale che sia il vostro grado di indifferenza alle cose di questo mondo, a ignorare l’ultima notizia appena uscita, la notiziona che farà discutere la Francia e crepitare i soscial.”

      Il caso Malaussène
      3,8
    • Giovane medico del pronto soccorso, Gerard Galvan racconta una folle notte di molti anni prima, quando fra crisi di asma e arti spappolati era stato finalmente notato un uomo seduto su una sedia che ripeteva: "Non mi sento tanto bene". Il malato passa da tutti gli specialisti, convocati d'urgenza a risolvere uno dopo l'altro crisi acute di ogni genere: dall'occlusione intestinale all'esplosione della vescica, all'attacco epilettico. Rimasto accanto al suo letto, Galvan si addormenta e al mattino il malato non c'è più. È morto? È sparito? Dove è stato portato? Galvan non sa neppure come si chiama. Nessuno lo sa. Ma il paziente riappare e le cose che dirà e farà saranno per il buon Galvan la fine di un sogno.

      Universale Economica: La lunga notte del dottor Galvan
      3,7
    • Mio fratello

      • 121 stránek
      • 5 hodin čtení

      Poco tempo dopo la morte del fratello Bernard, Daniel Pennac allestisce una lettura scenica di un celebre racconto di Melville, Bartleby lo scrivano. Per il personaggio di Bartleby, lui e Bernard avevano la medesima predilezione. Alternando le pagine dell’adattamento teatrale di Bartleby agli aneddoti su Bernard, ricordi affettuosi, divertenti o spietati e battute piene di humour, Daniel Pennac tratteggia il ricordo del fratello scomparso, vero e proprio complice, insostituibile compagno di vita. E mette contemporaneamente in luce una singolare affinità tra i due personaggi. Come Bartleby, Bernard era sempre più incline a ritrarsi deliberatamente dalla vita sociale, a un rifiuto categorico di aggravare l’entropia. Un singolare libro d’amore, insieme profondo, lucido e toccante. “Non so niente di mio fratello morto, se non che gli ho voluto bene. Sento moltissimo la sua mancanza, e tuttavia non so chi ho perso. Ho perso il piacere della sua compagnia, la gratuità del suo affetto, la serenità dei suoi giudizi, la complicità del suo senso dell’umorismo, ho perso la quiete. Ho perso quel po’ di tenerezza che c’era ancora al mondo. Ma chi ho perso?”

      Mio fratello
      3,8
    • «Martedì ci furono quattro pecore sgozzate a Ventebrune, nelle Alpi. E giovedì nove a Pierrefort. - I lupi, - disse un vecchio. - Scendono a valle. L'altro vuotò il bicchiere, alzò la mano. - Un lupo, Pierrot, un lupo. Una bestia come non ne hai mai viste. Che scende a valle». Ma è davvero un lupo che uccide tra le montagne del Mercantour? Mentre le superstizioni e le leggende cominciano a girare, un sospetto si diffonde: non è una bestia, potrebbe essere un lupo mannaro. Quando Suzanne viene ritrovata sgozzata, il dubbio diviene certezza. Un impeccabile disegno narrativo e una perfetta costruzione dell'intreccio fanno di questo romanzo un autentico gioiello, in cui lo scenario aspro e selvatico della montagna fa da contrasto al calore della giovane Camille, eterna amante in fuga del commissario Adamsberg. Proprio lui, guardando distrattamente un servizio del telegiornale dedicato ai lupi, una sera crede di riconoscere la sagoma della donna nella piazza del borgo montano. È infatti in questi luoghi che la donna, assieme a un amico ricercatore, crede di aver scoperto in un "lupo mannaro" l'autore di una catena di orrendi delitti. Ma sarà il commissario Adamsberg, precipitatosi da Camille, a scoprire la sconvolgente verità.

      L'Uomo a Rovescio
      3,7