L'incontro inaspettato con Sheperd, uno strano angelo custode, spinge Richard Bach a ripensare a un bambino di nove anni, rinchiuso da quasi cinquant'anni in un angolo buio della sua memoria: Dickie Bach. Come si sa i bambini fanno sempre moltissime domande e così Bach, per rispondere a questa voce del suo interno, compie un'appassionante riflessione sul passato, l'amore, l'amicizia e sul dolore. Fino alla sorpresa finale, che capovolge ogni ruolo e scombina ogni aspettativa.
Kniha o umění uvědomovat si, o mistrovství vědomí. Zasvěcení do prastaré tradice toltéckých zřeců. Střízlivý popis sil ovládajících svět lidí i vesmír, jejichž poznání bojovníkovi umožňuje stát se mistrem vědomí, stopařství a záměru, a tedy být absolutně svobodný. Jedině svobodný bojovník totiž může odolat smrti, protože si sám volí okamžik a způsob svého odchodu. V tu chvíli vzplane vnitřním ohněm a zmizí z tváře této země, jako kdyby nikdy neexistoval.
Hlavním tématem knihy je nepopsatelná síla, která je zdrojem všeho živého. Bojovníci na stezce poznání ji metaforicky nazývají Orlem. Orel je to, co všem živým bytostem dává vědomí, které jim ve chvíli smrti opět bere. Avšak dává jim také dar: možnost hledat otevření ke svobodě. Pokud využijí této šance a dokáží projít do tzv. třetí pozornosti, neboli absolutního vědomí, mohou neuposlechnout volání smrti.
Nell’autunno del 1957 tre giovani poeti americani - Allen Ginsberg, Gregory Corso e Peter Orlovsky – arrivano a Parigi dopo un lungo vagabondaggio tra Africa ed Europa. Vorrebbero restare solo qualche settimana. Per i successivi tre anni Ginsberg e Corso, insieme a Orlovsky e a William Burroughs saranno invece al centro di un’eccentrica colonia di beat che metterà radici in un cadente albergo della Rive gauche, al 9 di rue Gît-le-Coeur: il Beat Hotel. Anche nella tollerante atmosfera della Parigi di fine anni Cinquanta, l’infima pensione gestita da Madame Rachou rappresenta una sorta di porto franco per artisti in fuga dalla più repressiva società americana. Nelle stanze buie e sovraffollate del Beat Hotel si crea il miracolo di una nuova bohème, una stagione irripetibile di sperimentazioni creative, di droghe e di libero amore che gli stessi protagonisti hanno raccontato a Barry Miles in ore e ore di conversazioni pazientemente registrate dall’autore. È qui che l’ombroso e paranoico William Burroughs compone Pasto nudo ; qui Allen Ginsberg intona la prima stesura di Kaddish , l’elogio funebre per la madre Naomi; qui Gregory Corso dipana la serie infinita delle sue avventure in terra di Francia e compone il suo primo e unico romanzo, American Express . Attorno a loro e alla loro amicizia, a volte difficile e accidentata, si intrecciano le storie di altri protagonisti, come Jack Kerouac, e di comprimari meno noti, come Brion Gysin e Ian Sommerville, geniali artisti multimediali con i quali William Burroughs dà avvio alla creazione dei primi cut-up.
Questo libro propone un repertorio torrenziale di battute, calembours, freddure, giochi di parole e irresistibili situazioni comiche, create dal piú popolare dei fratelli Marx, Groucho. C'è chi ha affermato che Groucho è l'uomo piú divertente che sia mai esistito; lo conferma questa antologia, costruita con le parole del comico americano tratte da sceneggiature cinematografiche, da articoli pubblicati sul «New Yorker» e su altri periodici prestigiosi, dai travolgenti e surreali dialoghi del suo show televisivo You Bet Your Life . Non manca una scelta di lettere: l'esilarante corrispondenza con l'ufficio legale della Warner Bros. che accusava i Marx di plagio, l'amicizia epistolare con Th. S. Eliot, sfociata in un memorabile incontro a Londra, la vena umoristica che Groucho sapeva suscitare anche in chi gli scriveva...