Knihobot

Sergio Campailla

    I Malavoglia - Mastro-don Gesualdo - Storia di una capinera. Edizioni integrali. A cura di Sergio Campailla.
    Nebožtík Mattia Pascal
    Sandokan. Příběh první: Tygři z Mompracemu
    I vicerè
    Maschere nude - Edizioni integrali
    Tutti i romanzi
    • Tutti i romanzi

      • 895 stránek
      • 32 hodin čtení

      Fin dal primo romanzo "L'esclusa" (1901), i personaggi della narrativa pirandelliana tracciano il grafico della solitudine e dell'alienazione dell'individuo di fronte a una realtà contraddittoria, inafferrabile, inconoscibile, priva di punti di riferimento. Ciascuno a suo modo esemplifica o denuncia la sconcertante inquietudine, lo scacco, la sconfitta che nascono dall'impossibilità di sapere, di prevedere, di dominare. E l'autore delinea questa accidentata geografia di naufragi esistenziali con quella "pietà spietata" che rappresenta l'ingrata ricchezza della sua visione umoristica, in cui convivono dolore e riso, partecipazione e distacco.

      Tutti i romanzi2011
      4,9
    • Nejlepší Pirandellův román vypráví absurdní příběh mladého muže. Přitažlivost románu spočívá hlavně v autorově burleskním humoru. Mattia Pascal, mladík dobrosrdečný, leč nerozvážný, dokáže velmi brzy udělat si ze života peklo: z boháče stane se takřka žebrákem, neprozřetelnémanželství ztroskotá na zlé tchýni. Uniknout z této ponižující existence zdá se mu nejkrásnějším snem. A podivuhodná shoda okolností mu náhle umožní tento sen uskutečnit...

      Nebožtík Mattia Pascal2010
      4,0
    • Sandokan, známý jako malajský tygr, vede ozbrojený boj proti holandským a britským koloniálním představitelům, zosobněným v rádžovi Jamesovi Brookovi, guvernérovi ostrova Sarawak. Ten je známý svými nemilosrdnými a krutými činy při upevňování své moci. Když byl Sandokan ještě chlapec, nechal Brooke vyvraždit jeho rodinu a zbavil jej trůnu. V dospělosti Sandokan shromáždil skupinu pirátů a z malého ostrůvku Mompracem na západ od Bornea vede se svým přítelem Portugalcem Yanezem de Gomerou proti Brookovi ozbrojený boj nejen pro svou osobní pomstu, ale také na obranu malých domorodých království.

      Sandokan. Příběh první: Tygři z Mompracemu2008
      4,3
    • Maschere nude - Edizioni integrali

      • 1270 stránek
      • 45 hodin čtení

      Contiene: Ma non e una cosa seria Bellavita La patente L'altro figlio Liola O di uno o di nessuno Non si sa come Trovarsi Quando si è qualcuno All'uscita La nuova colonia Lazzaro La favola del figlio cambiato I giganti della montagna

      Maschere nude - Edizioni integrali2007
      5,0
    • A cura di Sergio Campailla, Edizioni integrali esplora l'umanità dei vinti, coloro che sono inesorabilmente falciati dalla storia, un tema centrale nel verismo di Giovanni Verga. La sua straordinaria capacità di rappresentare la condizione umana in una Sicilia vissuta in prima persona emerge chiaramente. In un romanzo corale, una famiglia di pescatori di Aci Trezza esprime un attaccamento alla tradizione familiare, che sembra l'unica salvezza, ma si avvia verso un triste naufragio. Mastro-don Gesualdo racconta il cambiamento sociale di classi in decadenza e in ascesa, illustrando la storia di un muratore arricchito che dedica le sue energie a un amore sterile per la “roba”. Temi ricorrenti nella novellistica verghiana, non solo siciliana, includono la lotta disperata per la sopravvivenza, il conflitto per il possesso e il desiderio di elevarsi, che si rivela vano di fronte a un destino segnato. Tra le pagine più riuscite di Verga ci sono Rosso Malpelo, Ciàula scopre la luna e La roba. Nato nel 1840 a Catania e attivo a Firenze e Milano, il suo ritorno in Sicilia e l'incontro con la dura realtà meridionale hanno orientato la sua produzione verso un'analisi oggettiva della vita. Morì a Catania nel 1922.

      I Malavoglia - Mastro-don Gesualdo - Storia di una capinera. Edizioni integrali. A cura di Sergio Campailla.2004
      3,4
    • Tutte le novelle: Edizione integrale

      • 537 stránek
      • 19 hodin čtení

      La Sicilia è una terra aspra e difficile, che concede poco, ma che ha regalato nel corso del tempo grandi storie, scritte da chi ha saputo coglierne il nucleo incandescente e metterlo in scena in forma narrativa. Tra questi, un posto di primissimo piano spetta a Giovanni Verga, l'autore dei "Malavoglia" e di Mastro don Gesualdo, ma anche di un numero eccezionale di novelle nelle quali si sperimenta un nuovo modo di fare racconto, ricorrendo ai criteri di un realismo asciutto e crudo in grado dì far avvertire al lettore le condizioni di vita -i costumi e le prassi sociali - della Sicilia del secondo Ottocento.

      Tutte le novelle: Edizione integrale1999
      3,8
    • La Lupa

      • 96 stránek
      • 4 hodiny čtení

      David Lan's new version of Verga's classic play "Mothers like me? We should be burned alive. We should be fed to the pigs, mothers like me." A mother fumes about her daughter's love affair as they hurtle towards tragedy in Verga's passionate Italian drama, first performed in 1894. David Lan's acclaimed new version premiered at the RSC in June 2000.

      La Lupa1996
      3,7
    • La hija del Corsario Negro

      • 190 stránek
      • 7 hodin čtení

      The Daughter of the Black Corsair, also published as Yolanda, is the third book in Emilio Salgari's series known as the Pirates of the Antilles. The series consists of five novels set in the Caribbean during the 17th century, a time of flourishing piracy. As is often the case in Salgari's works, the Black Corsair falls in love with the daughter of his enemy, Honorata de Wan Guld, with whom he shares a brief romance. Their union produces Yolanda, the protagonist of this adventure novel, alongside the Corsair's former lieutenant, the pirate Morgan. The story weaves themes of love, betrayal, and the tumultuous life of pirates, capturing the essence of adventure on the high seas.

      La hija del Corsario Negro1996
      3,9
    • I vicerè

      • 717 stránek
      • 26 hodin čtení

      Un romanzo censurato per oltre 100 anni. Sicilia. Fine Ottocento. Al centro del libro, quanto del film che ne è stato tratto da Roberto Faenza, è la critica del trasformismo delle classi dirigenti abbarbicate al potere e disposte, per mantenerlo, a cambiare spregiudicatamente bandiere e ideologie e a saltare sul carro del vincitore di turno; perfino delle rivoluzioni, se la posta in gioco è quella di vanificare il mutamento, di perpetuare il dominio. "Forse è venuto il tempo di Federico De Roberto" - scrive Antonio Di Grado nella sua introduzione. "Forse il lettore adulto, laico, postideologico, avvezzo al dubbio e alla demistificazione che la sua opera pretende, è già alla soglia di questo incontro decisivo: con uno dei capolavori della letteratura europea tra Otto e Novecento (garante Leonardo Sciascia, che lo giudicò il romanzo italiano più importante dopo "I promessi sposi"), con la più radicale e spietata autoanalisi che una nazione e i suoi intellettuali abbiano formulato della loro storia politica e civile e della natura e del ruolo delle loro élite dirigenti".

      I vicerè1995
      4,3