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La guerra non è mai inevitabile, l'irrinunciabile invito del papa a perseguire le parole del Vangelo
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La guerra non è mai inevitabile, l'irrinunciabile invito del papa a perseguire le parole del Vangelo
Il Santo Padre ci racconta il mistero di Maria con le parole della preghiera più amata
Cosa crede, spera e sente il Papa? I suoi testi su Maria, qui raccolti e pubblicati, offrono uno sguardo su questo. Per comprendere Papa Francesco, è fondamentale conoscere la sua spiritualità e la sua relazione con la Madre di Dio. Quanto questa relazione influisca sul suo pensiero e sulle sue azioni, e quanto sia profonda e ispiratrice, è evidenziato nei testi di questo libro, provenienti dal suo periodo a Buenos Aires e dal suo pontificato. Un'opera che permette di scoprire Francesco come uomo di fede e preghiera.
Ve své třetí apoštolské exhortaci reflektuje papež František všeobecné povolání ke svatosti. Zamýšlí se nad tím, jak můžeme na tuto výzvu odpovědět v dnešním moderním světě. Hlavní myšlenkou exhortace je, že svatost znamená následování Ježíše
Nedávný bestseller italského psychologa a kouče oslovuje zlozvyk, z něhož se stal poslední dobou „národní sport“ (zjevně nejen u nás!): v planém naříkání či nadávání na lidi a na poměry ve společnosti marníme spoustu energie, která by se dala využít mnohem konstruktivněji. A má-li „mentalitu oběti“ člověk ve vedoucím postavení, tím hůř: místo aby motivoval druhé a dodával jim odvahu a naději, vytváří kolem sebe napětí. Salvo Noè přednáší především ve firmách a různých organizacích, ale záhy zjistíme, že v oboru „planých nářků“ potřebujeme zásadní změnu smýšlení a chování i v prostředí církve. O tom je aspoň přesvědčen papež František, který autorovi ochotně napsal předmluvu.
"La Chiesa vuole raggiungere le famiglie con umile comprensione, e il suo desiderio 'è di accompagnare ciascuna e tutte le famiglie perché scoprano la via migliore per superare le difficoltà che incontrano sul loro cammino'". A pochi mesi di distanza dalla chiusura del Sinodo dei Vescovi sulla famiglia, celebrato a Roma nell'ottobre 2015, Papa Francesco consegna alla Chiesa la sua Esortazione apostolica, tanto attesa, perché destinata a rivoluzionare letteralmente la pastorale familiare. Molte le questioni lasciate volutamente aperte dai due Sinodi sulla Famiglia, sulle quali ora Papa Francesco prende posizione, in modo particolare l'accesso ai sacramenti della Riconciliazione e dell'Eucaristia dei divorziati risposati e le unioni delle persone dello stesso sesso. Su tutte la raccomandazione di una maggiore attenzione da parte della Chiesa nella preparazione dei fidanzati al matrimonio e soprattutto un nuovo annuncio della bellezza del matrimonio cristiano, senza dimenticare i numerosi attacchi di cui oggi la famiglia è oggetto. Con Introduzione di Chiara Giaccardi e Mauro Magatti e Indici a cura di Giuliano Vigini.
La misericordia è la parola chiave per indicare l'agire di Dio verso di noi. Ed è sulla stessa lunghezza d'onda che si deve orientare l'amore misericordioso dei cristiani. Come ama il Padre così amano i figli. Con queste parole Papa Francesco ha motivato la decisione di indire il giubileo straordinario della misericordia che si apre l'8 dicembre 2015. Non si tratta di una data l'8 dicembre, infatti, non solo si festeggia l'Immacolata Concezione di Maria, Mater Misericordiae, ma coincide con il 50° anniversario della chiusura del Concilio Vaticano II. Scrive Francesco nella bolla d'indizione del "La Chiesa sente il bisogno di mantenere vivo quell'evento. Per lei iniziava un nuovo percorso della sua storia. I Padri radunati nel Concilio avevano percepito forte, come un vero soffio dello Spirito, l'esigenza di parlare di Dio agli uomini del loro tempo in un modo più comprensibile. Abbattute le muraglie che per troppo tempo avevano rinchiuso la Chiesa in una cittadella privilegiata, era giunto il tempo di annunciare il Vangelo in modo nuovo. Una nuova tappa dell'evangelizzazione di sempre". E questo, in fondo, è anche il significato ultimo del giubileo della una nuova tappa dell'evangelizzazione di sempre.
Klíčovým tématem encykliky je otázka: „Jaký svět chceme zanechat těm, kteří přijdou po nás, dětem, které právě vyrůstají?“ Podle papeže Františka však tuto otázku nelze řešit izolovaně, pouze v rámci životního prostředí. Papež upozorňuje, že se musíme ptát, co je smyslem života na zemi, jaké jsou hodnoty a základy společenského života, co je cílem naší práce a veškerého našeho úsilí. Pokud se nebudeme zabývat těmito hlubšími problémy, nepovede naše starost o ekologii k žádným významným výsledkům. Proto papež vybízí nejen věřící, ale též všechny obyvatele naší planety k ekologické konverzi a předkládá ve svém textu tzv. integrální ekologii, která se nezabývá pouze environmentálními problémy, ale řeší také hluboce lidské a sociální otázky. Celá encyklika, která je významným příspěvkem k dosavadní sociální nauce církve, je prodchnuta nadějí: „Lidstvo je stále schopné společně pracovat na budování našeho společného domova“.
Una Messa di fronte a poche persone nella cappella della Residenza di Santa così inizia la giornata di papa Francesco, con quelle omelie diventate ormai uno degli aspetti più caratteristici del suo pontificato. Un tempo di preghiera quotidiano in cui fare appello al cuore del Vangelo, uno strumento prezioso capace di unire tenerezza e parole forti, messaggi densissimi e “messe in guardia” per orientarsi nelle sfide di ogni nell’impegno contro le ingiustizie del mondo, nella costruzione di una fede fondata sull’amore per Gesù e il prossimo, nel dissidio interiore fra egoismo e misericordia, nel difficile rapporto con il potere. Attraverso la freschezza di un linguaggio semplice e immediato, queste pagine dischiudono il cuore pulsante della pastorale di Francesco, restituendoci tutta la ricchezza delle parole con cui il pontefice sta segnando giorno per giorno la vita della Chiesa.