Knihobot

Franco Salvatorelli

    Biblioteca Adelphi - 321: Anatomia dell'irrequietezza
    Piccola Biblioteca - 555: La lotteria
    La Biblioteca di Repubblica - 77: La diva Julia
    Kolos z Maroussi
    Gypsy
    Groucho And Me
    • Groucho And Me

      • 170 stránek
      • 6 hodin čtení

      "An important contribution to the history of show business and to the saga of American comedy and comedians, comics and comicality."--James ThurberWith impeccable timing, outrageous humor, irreverent wit, and a superb sense of the ridiculous, Groucho tells the saga of the Marx the poverty of their childhood in New York's Upper East Side; the crooked world of small-time vaudeville (where they learned to carry blackjacks); how a pretzel magnate and the graceless dancer of his dreams led to the Marx Brothers' first Broadway hit, I'll Say She Is! ; how the stock market crash in 1929 proved a godsend for Groucho (even though he lost nearly a quarter of a million dollars); the adventures of the Marx Brothers in Hollywood, the making of their hilarious films, and Groucho's triumphant television series, You Bet Your Life! Here is the life and lunatic times of the great eccentric genius, Groucho, a.k.a. Julius Henry Marx.

      Groucho And Me
      4,2
    • Gypsy

      • 350 stránek
      • 13 hodin čtení

      Gypsy Rose Lee’s memoir became a New York Times bestseller in 1957, inspiring the 1959 hit musical, two movies, and three revivals. Now a fourth, directed by Arthur Laurents and starring Patti LuPone, is lighting up New York, winning top Broadway theatre awards, including three 2008 Tony Awards, as well as raves from critics and audiences: “No matter how long you live, you’ll never see a more exciting production.” —Terry Teachout, The Wall Street Journal “Watch out, New York! This GYPSY is a wallop-packing show of raw power.” —Ben Brantley, The New York Times “Not your ordinary theater experience. This is the best production of the best damn musical ever.” —Liz Smith, Syndicated ColumnistThe memoir, which Gypsy began as a series of pieces for The New Yorker, contains photographs and newspaper clippings from her personal scrapbooks and an afterword by her son, Erik Lee Preminger. At turns touching and hilarious, Gypsy describes her childhood trouping across 1920s America through her rise to stardom as The Queen of Burlesque in 1930s New York—where gin came in bathtubs, gangsters were celebrities, and Walter Winchell was king.Gypsy’s story features outrageous characters—among them Broadway’s funny girl, Fanny Brice, who schooled Gypsy in how to be a star; gangster Waxy Gordon, who fixed her teeth; and her indomitable mother, Rose, who lived by her own version of the Golden Rule: “Do unto others … before they do you.”

      Gypsy
      4,1
    • Svérázně pojatý cestopis, koláž z pasáží autenticky cestopisných, portrétů, anekdot, reminiscencí, názorů a kritik, zachycující život v plné míře jeho vnitřní bohatosti a plnosti. V Řecku autor nalezl protějšek k honbě za majetkem, chladné erotice a prázdnotě života v Paříži a New Yorku. Doslov Iveta Kmochová.

      Kolos z Maroussi
      4,0
    • "Non dovete essere naturali. Il teatro non è fatto per questo, il teatro è illusione. Ma dovete 'sembrare' naturali". Guidata da pochissimi princìpi, quasi tutti appresi a scuola di recitazione, Julia Lambert ("la più grande attrice d'Inghilterra") sa decisamente irretire il suo pubblico: quello adorante che riempie le sale e si affolla in camerino, quello che si lascia soggiogare da lei nella vita privata, e infine noi, che seguiamo sulla pagina questo suo lungo, trionfale monologo. Durante il quale Julia ci sembra di continuo sul punto di cadere: in un matrimonio mediocre, in un amore con un ragazzo che ha venti anni meno di lei, nei trabocchetti tesi da debuttanti che sperano di rubarle la scena. E ogni volta, dal loggione, vorremmo ingenuamente metterla in guardia, ma Julia è una Marlene che non ha nemmeno bisogno di invocare il suo Von Sternberg, perché sceglie benissimo da sé il tono, il gesto, l'inquadratura.

      La Biblioteca di Repubblica - 77: La diva Julia
    • Piccola Biblioteca - 555: La lotteria

      • 82 stránek
      • 3 hodiny čtení

      Il racconto di Shirley Jackson intitolato La lotteria ricorda da vicino, per la fama che lo circonda, la famigerata lettura radiofonica della Guerra dei Mondi di Orson Welles. Fama non immeritata, giacché la pubblicazione sul "New Yorker", nel 1949, scatenò un pandemonio. Molti lo presero alla lettera, reagendo all'istante e poi per lungo tempo con missive indignate o atterrite alla redazione. Certe cose non potevano, non dovevano succedere. Eppure la storia si presenta in tutta innocenza quale pura e semplice descrizione della lotteria che si svolge nell'atmosfera pastorale, quasi idilliaca, di un villaggio del New England in un luminoso mattino di giugno, come ogni anno da tempo immemore. Ma giunto al termine di questo racconto, come degli altri che compongono l'intensa silloge qui proposta, il lettore scoprirà da sé, in un crescendo di "brividi sommessi e progressivi" - come diceva Dorothy Parker - che cosa li rende dei classici del terrore. Secondo un altro illustre ammiratore della Jackson, oltre che maestro del genere, Stephen King, lo sono perché "finiscono con una svolta che porta dritto in un vicolo buio".

      Piccola Biblioteca - 555: La lotteria
    • Per i lettori che amano Bruce Chatwin, questo libro diventa un breviario; per chi lo conosce meno, è un'introduzione alle sue esperienze e idee, un viaggio alla scoperta di Chatwin. In alcune parti, specialmente nelle notizie autobiografiche e nella lettera al suo editore Tom Maschler, Chatwin rivela il fondo della sua inquietudine di migrante, devoto all'«alternativa nomade». Ma perché il nomadismo è un'alternativa alla civiltà? Le risposte emergono attraverso scritti che coprono vent'anni della sua vita, dal 1968 al 1987, riflettendo le sue varie incarnazioni: esperto d’arte, giornalista, esploratore e narratore. Il libro include racconti brevi, storie di viaggio (dalla Patagonia alla Toscana, dall’Africa a Capri) e ritratti di figure come Konrad Lorenz e Curzio Malaparte. Inoltre, presenta abbozzi di un libro-sogno sul nomadismo, che Chatwin abbandonò ritenendolo «impubblicabile». Questo progetto doveva essere un atto di fede: «Il nomade rinuncia; medita in solitudine; abbandona i rituali collettivi». È anche un’autoanalisi per rispondere a una domanda fondamentale: «Perché divento irrequieto dopo un mese nello stesso posto?». La pubblicazione avviene in Inghilterra e Italia nel 1996.

      Biblioteca Adelphi - 321: Anatomia dell'irrequietezza
    • Il Mondo di Roma Imperiale

      La Formazione

      • 386 stránek
      • 14 hodin čtení

      l mondo di Roma imperiale: un'area vastissima che va dalla penisola iberica al Caucaso, dalle isole britanniche all'Africa settentrionale. A contatto con realtà etniche e culturali diversissime la civiltà romana rappresento un potente elemento di unificazione e di attrazione soprattutto per le classi dirigenti provinciali e nella dimensione della vita urbana. E ciò anche grazie alla sua capacità di adeguarsi alle tradizioni locali o, addirittura, in qualche caso di farle proprie. Il mondo di Roma imperiale propone per la prima volta un racconto sistematico degli elementi costitutivi della civiltà romana, in tutta la sua area di diffusione, dal I secolo a. C. alla caduta dell'impero d'Occidente. L'opera, articolata in tre volumi (I. La formazione; II. Vita urbana e rurale, III. Economia, società e religione), è stata realizzata, sotto la direzione di John Wacher, da una equipe di storici e archeologi che hanno intrecciato strettamente l'indagine delle fonti letterarie con la documentazione di scavo. Ne è testimonianza l'apparato iconografico che, ricchissimo di carte geografiche, comprende anche numerose piante e disegni, a volte ricostruzioni interpretative, che illustrano i principali siti e ritrovamenti archeologici.

      Il Mondo di Roma Imperiale