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Margherita Belardetti

    Piccolo - 527: Il ballo
    Le inchieste di Maigret - 212: La furia di Maigret
    Příliš mnoho mužnosti
    La cena delle cozze
    Di amanti non ce n'è mai abbastanza
    • Piccolo - 527: Il ballo

      • 92 stránek
      • 4 hodiny čtení

      Il ballo ha la perfezione esemplare di un piccolo classico, poiché riesce a mescolare, pur nella sua brevità, i temi più ardui: la rivalità madre-figlia, l’ipocrisia sociale, le goffe vertigini della ricchezza improvvisata, le vendette smisurate dell’adolescenza – che passano, in questo caso eccezionale, dall’immaginazione alla realtà. Perché è proprio una vendetta, quella della quattordicenne Antoinette nei confronti della madre: non premeditata, e per questo ancora più terribile. In poche pagine folgoranti, con la sua scrittura scarna ed essenziale, Irène Némirovsky condensa, senza nulla celare della sua bruciante crudeltà, un dramma di amore respinto, di risentimento e di ambizione. Nel 1929, quando Némirovsky pubblica David Golder, il suo primo romanzo (a cui l’anno dopo seguirà Il ballo), la critica manifesta tutta la sua sbalordita ammirazione di fronte a questa giovane donna elegante e mondana, appartenente a una ricca famiglia di émigré russi di origine ebrea, che si rivela una brillante scrittrice. Per tutti gli anni Trenta Irène Némirovsky continuerà a pubblicare con immutato successo. Nel dopoguerra, tuttavia, sulla sua opera cala il silenzio. Solo a partire dall’autunno del 2004 la critica, ma soprattutto i lettori, hanno cominciato a restituire a Irène Némirovsky il posto che le spetta fra i più grandi, e i più amati, narratori del Novecento.

      Piccolo - 527: Il ballo2005
    • Chtělo by to změnu, říká si úspěšný podnikatel Günter, když v kruhu svých známých oslaví šedesátiny. A tak se vmžiku rozhodne najít si novou manželku. Do oka mu padne přitažlivá Linda a začne okamžitě jednat. Jeho žena Marion je však rozhodnutá nekompromisně hájit svá práva.

      Příliš mnoho mužnosti2003
      3,1
    • «La matassa era ingarbugliata, senza dubbio. Ernest Malik aveva ragione a guardare Maigret con quel sorrisetto tra il sarcastico e lo sprezzante. Quella faccenda non faceva per lui. Si sentiva a disagio. Era un mondo a lui estraneo, che stentava a ricostruire.«Anche l’ambiente gli dava ai nervi per quel tanto di artificioso che vi avvertiva. Ville imponenti con parchi deserti e persiane chiuse, giardinieri che andavano e venivano per i viali, e il pontile, le barche minuscole dalla vernice impeccabile, le auto lucide come specchi ferme nei garage...«E quei tipi pieni di sussiego, quei fratelli e quelle cognate che probabilmente si detestavano ma che, fiutato il pericolo, facevano quadrato contro di lui».

      Le inchieste di Maigret - 212: La furia di Maigret2002
    • Di amanti non ce n'è mai abbastanza

      • 220 stránek
      • 8 hodin čtení

      Anna ama Lars. Lo incontra regolarmente al lunedi, all'hotel Ramses, un albergo di lusso discreto e ovattato. Il marito di Anna, Rainer, e un avvocato molto per bene e molto stimato. Questo e quanto si dice in citta e soprattutto e quello di cui e convinta Anna. In realta anche lui ha il suo piccolo segreto: una relazione fissa -e a pagamento -con l'affascinante Gudrun. Le cose, per altro, vanno avanti cosi, come niente fosse. Il doppio adulterio e diventata una routine. Quando all'hotel Ramses, nella stanza sopra quella di Anna e Lars, viene trovato un uomo assassinato, il perfetto meccanismo si inceppa. E' l'occasione per trasformarsi in una detective dilettante e mettere il naso in una vicenda che improvvisamente diventa ben piu torbida e grande di quello che avrebbe sospettato. Per fortuna e dotata di acume, intelligenza, e ironia. Con le armi tutte femminili dell'introspezione e della seduzione, Anna indaga.

      Di amanti non ce n'è mai abbastanza2002
      3,4
    • La cena delle cozze

      • 106 stránek
      • 4 hodiny čtení

      Un uomo ritarda nel rientrare a casa. In sua attesa la moglie, la figlia e il figlio, seduti attorno alla tavola apparecchiata, su cui troneggia una montagna di cozze, non avendo altro da fare, pensano. Pensano il padre. E a poco a poco l'uomo di casa si trasforma in un uomo disprezzabile, non per aver compiuto delle orrende nefantezze nei loro confronti ma, più banalmente e per questo in modo molto più sconcertante, per il suo modo di essere.

      La cena delle cozze1993
      3,5