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Raffaella Asni

    Piemme pocket: La schiava bambina
    Sašenka
    La schiava bambina
    Přežila jsem
    • Sašenka

      • 452 stránek
      • 16 hodin čtení

      Uznávaný autor literatury faktu Simon Montefiore, který napsal dva bestsellery o Stalinovi, se tentokrát rozhodl svých znalostí využít pro román. Příběh Sašenky Zeitlinové, dívky z bohaté židovské rodiny, která se v roce 1916 vrhla do náruče bolševismu, je skvěle napsaný, napínavý a zároveň pravdivý. To ukazují nejen detaily – co lidé jedli, jaké písně poslouchali, jakými auty jezdili –, ale i historické postavy, které v knize vystupují, a zejména autorovo pátrání po tom, co se stalo se Sašenkou, která zmizela za stalinských čistek – i hlavní hrdinka románu je totiž skutečná postava.

      Sašenka2011
      3,9
    • Piemme pocket: La schiava bambina

      • 236 stránek
      • 9 hodin čtení

      Sposata dai genitori a 14 anni a un uomo di trent’anni più vecchio, deportata in Europa dall’Africa per essere stuprata, picchiata e umiliata tra le mura domestiche, in un incubo senza fine. Madre bambina di figli mai nati, per incuria, ignoranza, crudeltà, e di una bambina nata morta che non ha neppure avuto il diritto di accompagnare al cimitero. È la storia di Diaryatou, una testimonianza sconvolgente che apre gli occhi sulla condizione di molte giovani donne immigrate, vittime delle tradizioni e della sorda legge degli uomini. Grazie a una forza d’animo straordinaria e all’aiuto dei servizi sociali francesi, Diaryatou è riuscita a risollevarsi da una condizione disperata e s far sentire la sua voce. Raccontando la sua storia ha potuto finalmente ricordare chi è, chiudere gli occhi e ritornare al suo villaggio in Guinea, rivivere quei giorni felici con la nonna, che l'ha cresciuta come una vera madre, anche se non ha saputo evitare che le venisse inflitta l'usanza spietata dell'infibulazione. Raccontando la sua storia è riuscita finalmente a curare quelle piaghe che urlavano tutto il suo dolore, un dolore fatto di segregazione, abusi, paura, solitudine, ma soprattutto di un’infanzia distrutta troppo presto e che non potrà tornare mai più.

      Piemme pocket: La schiava bambina2008
    • La schiava bambina

      • 220 stránek
      • 8 hodin čtení

      Sposata dai genitori a 14 anni a un uomo di trent’anni più vecchio, deportata in Europa dall’Africa per essere stuprata, picchiata e umiliata tra le mura domestiche, in un incubo senza fine. Madre bambina di figli mai nati, per incuria, ignoranza, crudeltà, e di una bambina nata morta che non ha neppure avuto il diritto di accompagnare al cimitero. È la storia di Diaryatou, una testimonianza sconvolgente che apre gli occhi sulla condizione di molte giovani donne immigrate, vittime delle tradizioni e della sorda legge degli uomini. Grazie a una forza d’animo straordinaria e all’aiuto dei servizi sociali francesi, Diaryatou è riuscita a risollevarsi da una condizione disperata e s far sentire la sua voce. Raccontando la sua storia ha potuto finalmente ricordare chi è, chiudere gli occhi e ritornare al suo villaggio in Guinea, rivivere quei giorni felici con la nonna, che l'ha cresciuta come una vera madre, anche se non ha saputo evitare che le venisse inflitta l'usanza spietata dell'infibulazione. Raccontando la sua storia è riuscita finalmente a curare quelle piaghe che urlavano tutto il suo dolore, un dolore fatto di segregazione, abusi, paura, solitudine, ma soprattutto di un’infanzia distrutta troppo presto e che non potrà tornare mai più.

      La schiava bambina2008
      4,0
    • Přežila jsem

      Otevřená výpověď o zradě, nenávisti a odpuštění

      Otevřená výpověď o zradě, nenávisti a odpuštění. Až do osudného dne v roce 1994 žila Immaculée v domnění, že se narodila v ráji. Rwanda, s nádhernou krajinou, horami a jiskřícími jezery, byla považována za "země věčného jara". Jak se však může ráj proměnit v peklo? Immaculée vyrůstala v milující rodině, s třemi bratry a podporujícími rodiči, kteří dbali na její vzdělání. Když získala stipendium na univerzitě, celá rodina oslavovala. Když se v roce 1994 vrátila domů na prázdniny, naposledy viděla své blízké naživu. V zemi vypukla genocida, která trvala tři měsíce a zabila téměř milion lidí. Prezident vyzval k vyhlazení Tutsiů a mnozí ho poslechli. Ozbrojené skupiny pustošily krajinu, zatímco zfanatizované davy lynčovaly nevinné. Immaculée se během tohoto vražedného řádění ukrývala v malé koupelně v domě místního pastora, kde se na prostoru zhruba metr krát metr tísnilo osm žen. Její příběh je svědectvím o hrůzách genocidy, ale také o síle odpuštění a přežití.

      Přežila jsem2007
      4,6