Exploring the nature of happiness, this essay by Seneca the Younger delves into the Stoic philosophy and offers profound insights on achieving a fulfilling life. Written between 58 and 62 AD, it reflects on the principles of virtue, wisdom, and the importance of inner peace, providing timeless guidance on how to navigate life's challenges in the quest for true contentment.
Qualsiasi discorso è nullo se non è ben inteso. L’ascolto, spesso sottovalutato, è infatti una metà fondamentale dell’atto della comunicazione. In questo manuale, tratto dai Moralia, Plutarco elargisce consigli di virtù, ma anche esempi di vizi che toccano uno degli aspetti più importanti della vita umana. Perché l'arroganza, l'odio, la presunzione e la smania di protagonismo inquinano la nostra disposizione verso l'altro e le sue ragioni. Dedicata a Nicandro, in occasione del suo ingresso nell’età virile, l'operetta si rivolge ai giovani, affinché sappiano maturare senza cedere al disordine delle emozioni, ma in ogni cosa cercando la pacatezza e la riflessione. Plutarco cita gli antichi filosofi, racconta aneddoti, riporta versi di Omero, mette in guardia contro le belle parole vuote, contro i discorsi apparentemente affascinanti ma privi di sostanza, usati per abbindolare gli ingenui e coloro, appunto, che non sanno ascoltare.
Phormio / Hecyra / Adelphoe - Testo latino a fronte - Edizioni integrali
320 stránek
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Terence brought to the Roman stage a bright comic voice and a refined sense of style. His six comedies--first produced in the half dozen years before his premature death in 159 BCE--were imaginatively reformulated in Latin plays written by Greek playwrights, especially Menander. For this new Loeb Classical Library edition of Terence, John Barsby gives us a faithful and lively translation with full explanatory notes, facing a freshly edited Latin text. Volume I contains a substantial introduction and three plays: "The Woman of Andros," a romantic comedy; "The Self-Tormentor," which looks at contrasting father-son relationships; and "The Eunuch," whose characters include the most sympathetically drawn courtesan in Roman comedy. The other three plays are in Volume II: "Phormio," a comedy of intrigue with an engaging trickster; "The Mother-in-Law," unique among Terence's plays in that the female characters are the admirable ones; and "The Brothers," which explores contrasting approaches to parental education of sons. The Romans highly praised Terence--"whose speech can charm, whose every word delights," in Cicero's words. This new edition of his plays, which replaces the now outdated Loeb translation by John Sargeaunt (first published in 1912), succeeds in capturing his polished style and appeal.
De Constantia Sapientis, Epistulae morales ad Lucilium (selection)
96 stránek
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La fermezza del saggio è forse la dote che più di ogni altra alimenta la nostra ammirazione. Perché il vero saggio è colui che ha raggiunto l’imperturbabilità, il distacco dalle passioni e dalle cose terrene, colui che non ha paura di nulla, nemmeno della morte, e non trema neppure di fronte al crollo dell’universo. Nel De constantia sapientis (e nelle Epistulae morales qui proposte) Seneca traccia un autentico ritratto dell’uomo saggio e un vademecum della condotta da seguire per arrivare alla saggezza. Una strada per l’autosufficienza interiore, che solo la pratica costante e illuminata della virtù può indicare: difficile e piena di ostacoli, essa conduce tuttavia alla più alta delle vette.
De otio - De tranquillitate animi. Edizioni integrali con testo latino a fronte
128 stránek
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Come la contemplazione non è assenza di attività, così la serenità non è mancanza di passioni, ma l’equilibrio armonico tra di esse. L’ otium era, per i Romani, il riposo dalle pratiche consuete e come tale includeva anche la vita contemplativa. Giustificando il suo ritiro dalla politica, Seneca sostiene nel De otio che la contemplazione è pur essa un’azione. Noi aggiungeremmo che è l’azione per eccellenza, perché contempla tutte le azioni, nel duplice senso di “osservare” e “contenere”. Nel De tranquillitate animi, poi, vedremo che la serenità non esclude la partecipazione alla vita attiva e anzi in certi casi (stati di ansia, malinconia, noia) si può conseguire proprio nell’impegno sociale.