Knihobot

Gianni Amelio

    Politeama
    La memoria del gusto
    Lumière - 1: Il cinema civile di Gian Maria Volonté
    I Libri Verdi Junior - 15: Il ladro di bambini
    Sny o kopci Bunker Hill
    • Politeama

      • 176 stránek
      • 7 hodin čtení
      Politeama2016
    • «Volonté… approda dunque al cinema “civile” dei più impegnati registi italiani, da Petri a Lizzani, da Rosi a Bellocchio, da Damiani a Ferrara, da Amelio a Greco. Interpretando alcuni tra i più grandi personaggi (nel bene e nel male) dell’epoca: Pietro Cavallero, Enrico Mattei, Aldo Moro, Lucky Luciano, Leonardo Sciascia (come suo alter ego in due delle quattro trasposizioni filmiche di cui è protagonista). Con un suo ruolo sempre attivo: come co-sceneggiatore, come revisore dei copioni, come interprete autorevole e carismatico, perfettamente calibrato sul personaggio, grazie a una meticolosa preparazione e a uno studio dei dettagli inimitabile, che non saranno mai ripetuti ed eguagliati da nessun altro attore italiano. Abituando gli spettatori a un’aspettativa – mai delusa – legata unicamente alla sua presenza, al suo insostituibile ruolo, che basta a riempire la pellicola, con un’incisività e una presenza scenica insuperabili. Rappresentando, con i suoi diversi personaggi, i venticinque anni più controversi ed emblematici della storia politica e sociale d’Italia.» (dalla prefazione dell’autore)

      Lumière - 1: Il cinema civile di Gian Maria Volonté2014
    • Příběhy mladého jedenadvacetiletého spisovatele Artura rozčleněné do krátkých kapitol popisují jeho pobyt v Los Angeles ve třicátých letech dvacátého století, jeho první umělecké pokusy, rozporuplné zážitky ze zhýralého světa hollywoodských scenáristů a filmových hvězd, jeho rozverné milostné románky i osamělost zhrzeného idealisty.

      Sny o kopci Bunker Hill2004
      4,2
    • In un'Italia allucinante e bellissima, con un Nord e un Sud più simili di quanto sembri, conflitti arcaici e squallori postmoderni, Amelio rappresenta l'utopia della nascita di una famiglia alternativa alla putrefazione dei legami tradizionali. Due bambini (lei ancora piccola, costretta a prostituirsi dalla madre, lui piccolissimo, silenzioso, gonfio di dolore e orgoglio offeso di fratello maschio costretto a osservare impotente il dramma della sorella) e un carabiniere, semplice e indifeso, che deve tradurre (termine burocratico e involontariamente comico usato in continuazione durante tutta la storia) i due piccoli da Milano ad un orfanotrofio del Sud. Il viaggio si trasforma in un ritorno alle origini e alle consuetudini. Si crea una sorta di strana famiglia, dove l'affetto piano piano affiora con semplicità tra mille difficoltà e spesse incrostazioni di dolore e diffidenza.Una vicenda di grande poesia, un affresco lucidissimo della nostra realtà.

      I Libri Verdi Junior - 15: Il ladro di bambini1994
      3,0