In punta di lingua
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Unheilige und kuriose Geschichten über 15 berühmte europäische Gotteshäuser
Milano, Rizzoli, 1992, 8vo tutta tela con sovraccopertina illustrata, pp. 322
Libro usado en buenas condiciones, por su antiguedad podria contener señales normales de uso
Quando si andava a prendere l’acqua al pozzo; quando i contadini erano tanti e gli operai pochissimi; quando si mangiava carne soltanto la domenica; quando i ragazzi si dicevano “Ti amo” arrossendo; quando si rivoltavano le giacche e per scrivere una lettera d'amore si ricorreva al "Segretario galante", quando si doveva partire per la guerra volontari per forza... In questo nuovo libro Cesare Marchi ci accompagna alla riscoperta di un’Italia che non era ancora una delle sette nazioni più industrializzate, la povertà non era una colpa e tanto meno una vergogna e ci si commuoveva ascoltando, al suono dell'organino, le strofette ingenue di una canzonetta. Un libro dolce e nello stesso tempo sapido e malizioso, giocato sul filo del ricordo, della nostalgia ma anche dell’ironia; un ricupero di tante piccole cose, abitudini, mestieri ormai scomparsi e dimenticati che all'improvviso diventano affascinanti e sorprendenti.
L'autore ci guida verso la scoperta di un Medioevo che, nella brillante ricostruzione e interpretazione dello scrittore, ci appare nuovo, diverso, popolato dalla fede ma anche dalle passioni carnali e dalle incredibili storie di queste case di Dio. Quindici grandi chiese che sono state - e sono - legittimo orgoglio della fede cristiana, ma nelle quali - come ci insegna Marchi non senza ironia - Dio si è trovato a coabitare non solo con i suoi santi, ma anche con cortigiane, mercanti, guerrieri e persino con il diavolo stesso. Bolonia, Chartres, Colonia, Córdoba, Firenze, Genova, Milano, Monreale, Napoli, Parigi, Roma, Siviglia, Venezia, Verona, Vienna.
Qual è il plurale di goccia o di ciliegia? Quando mettere l'apostrofo e quando l'accento? Quale preposizione usare? Come distinguere il congiuntivo dal condizionale? Dubbi e crucci di tal fatta spesso bloccano, con la penna a mezz'aria, chi desidera scrivere in un italiano decente. Una lingua complessa per gli stranieri che la studiano, e ignota ai tanti italiani che non l'hann omai studiata davvero. Questo volume conduce il lettore fra i trabocchetti della grammatica, gli ostacoli della sintassi e i misteri dell'etimologia, spiegando regole, eccezioni ed evoluzioni della lingua.
Il poeta, il politico, l'esule, il guerrigliero, il cortigiano, il reazionario