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Christian Parisot

    Modigliani, mio padre
    Paris Montmartre
    Modigliani
    • Modigliani

      • 128 stránek
      • 5 hodin čtení

      Přestože byl život Amedea Modiglianiho krátký, vytvořil si tento malíř zcela osobitý styl, jenž se vyznačuje všudypřítomným smutkem a melancholií. Tato monografie představuje nejen jeho bohémský způsob života, ale především jeho tvorbu. Chronologicky řazené obrazy jsou opatřeny čtivým textem. Na začátku každé kapitoly čtenář nalezne základní životopisná data umělce a sled důležitých událostí v jeho životě.

      Modigliani
      4,3
    • Paris Montmartre

      • 206 stránek
      • 8 hodin čtení

      Fotografien, Gemälde, Zeichnungen und Plakate erzählen die Geschichte von Künstlern und wie sich ihre Kreativität in Montmartre entwickelte. Zwischen 1860 und 1920 strömten Künstler nach Montmartre und verwandelten es in eine kulturelle Mekka, das einen bleibenden Eindruck in der Kunstwelt hinterließ. Über 150 farbige Fotos, Gemälde, Zeichnungen und Plakate erzählen die erstaunliche Geschichte von so gefeierten Künstlern wie Degas, Picasso, Gauguin, Van Gogh und anderen und betonen ihre Kreativität und wie sie sich in der magischen Atmosphäre von Montmartre entwickelte.

      Paris Montmartre
    • Modigliani, mio padre

      • 164 stránek
      • 6 hodin čtení

      Paulette Jourdain, che era allora una bambina, si ricorda che la notte in cui Modigliani morì all'ospedale, Zborowski non volle che Jeanne dormisse nello studio della Grande Chaumière. Paulette l'accompagnò in un piccolo albergo della rue de Seme. L'indomani Jeanne andò all'ospedale per rivedere Amedeo. Il padre, silenzioso e ostile, l'accompagnò. Rimase sulla soglia, racconta il dottor Barrieu, mentre Jeanne si avvicinava al cadavere. "Non lo baciò" scrive Stanislas Fumet, amico d'infanzia, con la moglie Aniuta, di Jeanne "ma lo guardò a lungo, senza dir nulla, come se i suoi occhi si appagassero della sua disgrazia. Si ritirò camminando a ritroso, fino alla porta. Conservava il ricordo del viso del morto e si sforzava di non vedere nient'altro". L'indomani, all'alba, Jeanne Hébuterne si gettò dal quinto piano. "Sembrava un angiolo" disse Foujita, che non rifugge dalla cattiva letteratura. Chantal Quenneville "Jeannette Hébuterne si era rifugiata dai suoi genitori, cattolici offesi della sua unione con l'ebreo Modigliani, e non diceva una parola. Erano trascorsi due o tre giorni quando domandai ad Andre 'E Jeannette?'. Mi guardò male. Si era gettata, la mattina, dalla finestra del quinto piano della casa dei suoi genitori.

      Modigliani, mio padre