Knihobot

La casa degli sguardi

Hodnocení knihy

Více o knize

Daniele è un giovane poeta oppresso da un affanno sconosciuto, una “malattia invisibile all’altezza del cuore, o del cervello”. Rifiuta di seguire i riti della società, come trovare un lavoro o farsi una famiglia, e da quattro anni è in caduta, “precisa come un tuffo da olimpionico”. La sua vita sembra priva di scopo e ha perso la forza di scrivere. Per i suoi genitori, cerca aiuto e decide di sopravvivere attraverso il lavoro. Il 3 marzo 1999 firma un contratto con una cooperativa dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. In questo luogo speciale, abitato da bambini malati, incontra sguardi che lo spingono a porsi una domanda scomoda: perché, se la sofferenza sembra governare il mondo, vale comunque la pena vivere e costruire qualcosa? Le risposte arrivano dall’esperienza quotidiana di fatica e solidarietà tra colleghi, in un ambiente dove la vita si mostra nella sua brutalità e bellezza. Daniele sente un invito a non chiudere gli occhi e lo accoglie come un dono. Con la lingua affilata del poeta, Mencarelli racconta il rifugio nell’alcol, la solitudine e la vergogna di quegli anni bui, fino alla liberazione dalla sofferenza e alla straordinaria rinascita.

Nákup knihy

La casa degli sguardi, Daniele Mencarelli

Jazyk
Rok vydání
2018
product-detail.submit-box.info.binding
(pevná)
Jakmile se objeví, pošleme e-mail.

Doručení

Platební metody

4,4
Velmi dobrá
1988 Hodnocení

Tady nám chybí tvá recenze.

Titul
La casa degli sguardi
Jazyk
italsky
Vydavatel
Mondadori
Rok vydání
2018
Vazba
pevná
Počet stran
225
ISBN10
880468576X
ISBN13
9788804685760
Série
Hodnocení
4,35 z 5
Anotace
Daniele è un giovane poeta oppresso da un affanno sconosciuto, una “malattia invisibile all’altezza del cuore, o del cervello”. Rifiuta di seguire i riti della società, come trovare un lavoro o farsi una famiglia, e da quattro anni è in caduta, “precisa come un tuffo da olimpionico”. La sua vita sembra priva di scopo e ha perso la forza di scrivere. Per i suoi genitori, cerca aiuto e decide di sopravvivere attraverso il lavoro. Il 3 marzo 1999 firma un contratto con una cooperativa dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. In questo luogo speciale, abitato da bambini malati, incontra sguardi che lo spingono a porsi una domanda scomoda: perché, se la sofferenza sembra governare il mondo, vale comunque la pena vivere e costruire qualcosa? Le risposte arrivano dall’esperienza quotidiana di fatica e solidarietà tra colleghi, in un ambiente dove la vita si mostra nella sua brutalità e bellezza. Daniele sente un invito a non chiudere gli occhi e lo accoglie come un dono. Con la lingua affilata del poeta, Mencarelli racconta il rifugio nell’alcol, la solitudine e la vergogna di quegli anni bui, fino alla liberazione dalla sofferenza e alla straordinaria rinascita.