Více o knize
Zosimo, noto anche come Zosimo Historicus, è stato uno storico greco che visse a Costantinopoli durante il regno dell'imperatore romano d'Oriente Anastasio I (491–518). Secondo Fozio, era un comes e ricopriva l'incarico di "avvocato" del tesoro imperiale. Zosimo è noto anche per aver condannato il rifiuto dei dei pagani da parte di Costantino nel suo tempo. La sua Historia Nova, o La Nuova Storia, è scritta in greco in sei libri. Per il periodo dal 238 al 270, apparentemente utilizza Dexippo; per il periodo dal 270 al 404, Eunapio; e dopo il 407, Olimpiodoro. La sua dipendenza dalle fonti è evidente dal cambiamento di tono e stile tra le sezioni eunapiane e olimpiodoriane, e dal vuoto lasciato tra di esse. Nella sezione eunapiana, ad esempio, è pessimista e critico nei confronti di Stilicone; nella sezione olimpiodoriana, offre cifre precise e traslitterazioni dal latino, e favorisce Stilicone.
Nákup knihy
Storia nuova. Testo greco a fronte, Zosimus
- Jazyk
- Rok vydání
- 2007
- product-detail.submit-box.info.binding
- (měkká)
Doručení
Platební metody
Tady nám chybí tvá recenze.
- Titul
- Storia nuova. Testo greco a fronte
- Jazyk
- italsky
- Autoři
- Zosimus
- Vydavatel
- BUR
- Rok vydání
- 2007
- Vazba
- měkká
- Počet stran
- 653
- ISBN10
- 8817014559
- ISBN13
- 9788817014557
- Série
- Hodnocení
- 3,85 z 5
- Anotace
- Zosimo, noto anche come Zosimo Historicus, è stato uno storico greco che visse a Costantinopoli durante il regno dell'imperatore romano d'Oriente Anastasio I (491–518). Secondo Fozio, era un comes e ricopriva l'incarico di "avvocato" del tesoro imperiale. Zosimo è noto anche per aver condannato il rifiuto dei dei pagani da parte di Costantino nel suo tempo. La sua Historia Nova, o La Nuova Storia, è scritta in greco in sei libri. Per il periodo dal 238 al 270, apparentemente utilizza Dexippo; per il periodo dal 270 al 404, Eunapio; e dopo il 407, Olimpiodoro. La sua dipendenza dalle fonti è evidente dal cambiamento di tono e stile tra le sezioni eunapiane e olimpiodoriane, e dal vuoto lasciato tra di esse. Nella sezione eunapiana, ad esempio, è pessimista e critico nei confronti di Stilicone; nella sezione olimpiodoriana, offre cifre precise e traslitterazioni dal latino, e favorisce Stilicone.


