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Può un mostro essere uno strumento nelle mani di Dio? Questo arriva a chiedersi Eberhard Mock, al culmine di quella che crede essere l'ultima indagine della sua vita. E quanti sono i giusti che hanno diritto a lasciare Breslavia, la città-fortezza condannata, con gli invasori sovietici che ormai stanno spezzando ogni resistenza, e con i potenti del regime consumati tra orge e violenze? A sessantadue anni Mock è stato rimosso dal suo incarico nella Kriminalpolizei. Ma non resiste all'impulso di lanciarsi a capofitto in un'ardua indagine privata: chi ha ucciso e orribilmente violentato la giovane nipote della contessa antinazista Gertrude von Mogmitz? Sono stati i sovietici? Un gerarca nazista impazzito per lussuria? Mock si addentra nei labirinti della sterminata città sotterranea dove si sono rifugiati i difensori di Breslavia, tra ratti polvere macerie cadaveri e sangue, guidato solo dalla luce di un vangelo molto privato che si oppone a ogni paganesimo. E si addentra nell'abisso sempre piú cupo dell'animo umano: fino alle acque piú profonde, da dove è difficile risalire. Anche per chi, come Mock, «ha fame e sete della giustizia». Un romanzo potente, permeato dal senso della fine: di un eroe, di un'epoca, di una città.
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La fortezza Breslavia, Marek Krajewski, Valentina Parisi
- Jazyk
- Rok vydání
- 2009
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- (měkká)
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- Titul
- La fortezza Breslavia
- Jazyk
- italsky
- Autoři
- Marek Krajewski, Valentina Parisi
- Vydavatel
- Einaudi
- Rok vydání
- 2009
- Vazba
- měkká
- Počet stran
- 306
- ISBN10
- 880619674X
- ISBN13
- 9788806196745
- Série
- Štítky
- Beletrie, Historické téma, Detektivky & Thriller, Historické romány, Detektivky, Náboženská témata, Německo, Vraždy, Druhá světová válka, Polská literatura, Polsko, Třetí říše (nacistické Německo), 1933-1945, Znásilnění, Vratislav
- První vydání
- 2006
- Původní název
- Festung Breslau
- Hodnocení
- 3,7 z 5
- Anotace
- Può un mostro essere uno strumento nelle mani di Dio? Questo arriva a chiedersi Eberhard Mock, al culmine di quella che crede essere l'ultima indagine della sua vita. E quanti sono i giusti che hanno diritto a lasciare Breslavia, la città-fortezza condannata, con gli invasori sovietici che ormai stanno spezzando ogni resistenza, e con i potenti del regime consumati tra orge e violenze? A sessantadue anni Mock è stato rimosso dal suo incarico nella Kriminalpolizei. Ma non resiste all'impulso di lanciarsi a capofitto in un'ardua indagine privata: chi ha ucciso e orribilmente violentato la giovane nipote della contessa antinazista Gertrude von Mogmitz? Sono stati i sovietici? Un gerarca nazista impazzito per lussuria? Mock si addentra nei labirinti della sterminata città sotterranea dove si sono rifugiati i difensori di Breslavia, tra ratti polvere macerie cadaveri e sangue, guidato solo dalla luce di un vangelo molto privato che si oppone a ogni paganesimo. E si addentra nell'abisso sempre piú cupo dell'animo umano: fino alle acque piú profonde, da dove è difficile risalire. Anche per chi, come Mock, «ha fame e sete della giustizia». Un romanzo potente, permeato dal senso della fine: di un eroe, di un'epoca, di una città.
