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Supercoralli: L'isola riflessa

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Un'isola del Mediterraneo è minacciata dal turismo di massa e dalla perdita di memoria dei suoi abitanti. Una donna tormentata, tra alti e bassi emotivi, cerca nelle storie dell'isola le ragioni del vivere e della speranza. L'isola riflessa è sia un luogo fisico e storico, Ventotene, con le sue vicende stratificate e leggende affascinanti, sia un paradossale luogo dell'anima per chi, come la protagonista, cerca una via di fuga dai propri carceri interiori. La narratrice evoca, come in uno specchio, figure di eremiti e pirati, la storia della colonia di galeotti e prostitute trasferiti a Ventotene nel Settecento per un esperimento di rieducazione, e la vita quotidiana di antifascisti confinati dall regime di Mussolini. Accanto a queste tracce del passato, si alternano dialoghi contemporanei con interlocutori reali e immaginari, e la contemplazione di "strane creature umane, vegetali, animali". Questo romanzo è una sorta di autobiografia intellettuale, con frammenti di storia personale e collettiva che si trasformano in occasioni di riflessioni etiche, politiche ed esistenziali, tutte guidate da una profonda inquietudine e da un irriducibile bisogno di libertà, dignità e utopia.

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Supercoralli: L'isola riflessa, Fabrizia Ramondino

Jazyk
Rok vydání
1998
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Titul
Supercoralli: L'isola riflessa
Jazyk
italsky
Vydavatel
Einaudi
Rok vydání
1998
Vazba
pevná
Počet stran
153
ISBN10
8806147463
ISBN13
9788806147464
Série
Hodnocení
4,15 z 5
Anotace
Un'isola del Mediterraneo è minacciata dal turismo di massa e dalla perdita di memoria dei suoi abitanti. Una donna tormentata, tra alti e bassi emotivi, cerca nelle storie dell'isola le ragioni del vivere e della speranza. L'isola riflessa è sia un luogo fisico e storico, Ventotene, con le sue vicende stratificate e leggende affascinanti, sia un paradossale luogo dell'anima per chi, come la protagonista, cerca una via di fuga dai propri carceri interiori. La narratrice evoca, come in uno specchio, figure di eremiti e pirati, la storia della colonia di galeotti e prostitute trasferiti a Ventotene nel Settecento per un esperimento di rieducazione, e la vita quotidiana di antifascisti confinati dall regime di Mussolini. Accanto a queste tracce del passato, si alternano dialoghi contemporanei con interlocutori reali e immaginari, e la contemplazione di "strane creature umane, vegetali, animali". Questo romanzo è una sorta di autobiografia intellettuale, con frammenti di storia personale e collettiva che si trasformano in occasioni di riflessioni etiche, politiche ed esistenziali, tutte guidate da una profonda inquietudine e da un irriducibile bisogno di libertà, dignità e utopia.