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Patatrac! Crisi: perché? Fino a quando? analizza l'attuale crisi economica, iniziata nel 2008, evidenziando le paure e le incertezze che la circondano. In Italia, i timori per la sicurezza e le crisi ambientali sembrano eccessivi, mentre le preoccupazioni per la grave crisi economica sono vaghe e insufficienti. Gli esperti non riescono a prevedere gli sviluppi economici, e le spiegazioni arrivano solo dopo gli eventi. Critiche tra premi Nobel per l'economia mettono in discussione le teorie altrui, rivelando che anche i più esperti sono confusi. Nonostante i modelli matematici proposti negli anni Settanta, l'economia non è diventata una scienza esatta, poiché le crisi rimangono imprevedibili a causa della complessità umana. Quando milioni di cervelli interagiscono, si generano fenomeni complessi difficili da modellare. Si usano espressioni vaghe per descrivere eventi come il panico di una folla o le bolle speculative. Propongo risposte semplici basate su criteri di contabilità e analogie storiche, con previsioni quantitative che suggeriscono la durata della crisi. Non sono profezie, ma scenari plausibili per affrontare la situazione. La crisi non sarà breve e potrebbero verificarsi eventi di grande impatto. Il 21 agosto 2009, Ben Bernanke dichiarò che l'economia stava emergendo dalla depressione, ma le mie analisi si allineano più con Nouriel Roubini. Patatrac descrive un crollo inaspettato, frutto di instabilità interna.
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Patatrac! Crisi, Roberto Vacca
- Jazyk
- Rok vydání
- 2009
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- (pevná)
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- Titul
- Patatrac! Crisi
- Podtitul
- Perché? Fino a quando?
- Jazyk
- italsky
- Autoři
- Roberto Vacca
- Vydavatel
- Garzanti
- Rok vydání
- 2009
- Vazba
- pevná
- Počet stran
- 218
- ISBN10
- 8811741076
- ISBN13
- 9788811741077
- Série
- Štítky
- Politika
- Hodnocení
- 3,65 z 5
- Anotace
- Patatrac! Crisi: perché? Fino a quando? analizza l'attuale crisi economica, iniziata nel 2008, evidenziando le paure e le incertezze che la circondano. In Italia, i timori per la sicurezza e le crisi ambientali sembrano eccessivi, mentre le preoccupazioni per la grave crisi economica sono vaghe e insufficienti. Gli esperti non riescono a prevedere gli sviluppi economici, e le spiegazioni arrivano solo dopo gli eventi. Critiche tra premi Nobel per l'economia mettono in discussione le teorie altrui, rivelando che anche i più esperti sono confusi. Nonostante i modelli matematici proposti negli anni Settanta, l'economia non è diventata una scienza esatta, poiché le crisi rimangono imprevedibili a causa della complessità umana. Quando milioni di cervelli interagiscono, si generano fenomeni complessi difficili da modellare. Si usano espressioni vaghe per descrivere eventi come il panico di una folla o le bolle speculative. Propongo risposte semplici basate su criteri di contabilità e analogie storiche, con previsioni quantitative che suggeriscono la durata della crisi. Non sono profezie, ma scenari plausibili per affrontare la situazione. La crisi non sarà breve e potrebbero verificarsi eventi di grande impatto. Il 21 agosto 2009, Ben Bernanke dichiarò che l'economia stava emergendo dalla depressione, ma le mie analisi si allineano più con Nouriel Roubini. Patatrac descrive un crollo inaspettato, frutto di instabilità interna.
