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Ultima fermata a Brooklyn

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La violenza spietata dilagante in tante pagine di questo libro, che a suo tempo diede esca a infinite dissertazioni moralistiche nelle aule dei tribunali di tutto il mondo, descrive fedelmente una delle aree più miserabili di New York, il mondo in cui Selby visse per tanti anni. Ma si annuncia un malessere nel quale l'intero Occidente si scopriva invischiato agli albori degli anni sessanta. La "terra desolata" di Selby è descritta realisticamente, col coraggio di chi non vuole distogliere lo sguardo dall'orrore, ma è anche appassionatamente denunciata per la sua assoluta "mancanza di amore" (secondo una definizione dell'autore spesso citata). Superato lo choc originario, oggi i travestiti, i drogati, i teppisti, che "Ultima fermata a Brooklyn" aveva rappresentato, si impongono come personaggi emblematici di un certo momento storico che sarebbe fatuo giudicare superato: e ciò non solo perché la loro progenie si è moltiplicata, ma soprattutto perché in essi riconosciamo le vittime di un meccanismo sociale che ciecamente continua a lavorare, attraverso la violenza, per la messa a morte del capro espiatorio.

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Ultima fermata a Brooklyn, Hubert Selby

Jazyk
Rok vydání
1977
Vazba
(měkká),
Stav knihy
Poškozená
Cena
225 Kč

Doručení

Platební metody

4,0
Velmi dobrá
23744 Hodnocení

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Jazyk
italsky
Rok vydání
1977
Vazba
měkká
Série
První vydání
1964
Původní název
Last Exit to Brooklyn
Hodnocení
3,95 z 5
Anotace
La violenza spietata dilagante in tante pagine di questo libro, che a suo tempo diede esca a infinite dissertazioni moralistiche nelle aule dei tribunali di tutto il mondo, descrive fedelmente una delle aree più miserabili di New York, il mondo in cui Selby visse per tanti anni. Ma si annuncia un malessere nel quale l'intero Occidente si scopriva invischiato agli albori degli anni sessanta. La "terra desolata" di Selby è descritta realisticamente, col coraggio di chi non vuole distogliere lo sguardo dall'orrore, ma è anche appassionatamente denunciata per la sua assoluta "mancanza di amore" (secondo una definizione dell'autore spesso citata). Superato lo choc originario, oggi i travestiti, i drogati, i teppisti, che "Ultima fermata a Brooklyn" aveva rappresentato, si impongono come personaggi emblematici di un certo momento storico che sarebbe fatuo giudicare superato: e ciò non solo perché la loro progenie si è moltiplicata, ma soprattutto perché in essi riconosciamo le vittime di un meccanismo sociale che ciecamente continua a lavorare, attraverso la violenza, per la messa a morte del capro espiatorio.