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Due vite parallele, due uomini che raccontano la loro esistenza, un passato intessuto di vicende private e drammi collettivi, segni indelebili sulla pelle e dentro l'anima. Un uomo ha combattuto l'acquiescenza rassegnata del padre, il conformismo dell'omertà dei piú. Conosce il carcere, l'umiliazione pianificata del campo di concentramento, ma coltiva con coraggio gli insegnamenti del suo primo, grande maestro, il nonno: uno scultore anarchico che gli ha trasmesso il culto dell'intelligenza, della libertà volta a progettare il futuro, a lasciare tracce dietro di sé. L'altro uomo tenta di sottrarsi alla «sensazione di assoluta inutilità», a un mondo vuoto di affetti e di figure di riferimento. Un uomo che non riesce a toccare i sentimenti, ma solo a sfiorarli: l'amore come il dolore. Fugge da tutto, di fronte a lui tutto si consuma lentamente, ma non il suo appuntamento con l'unica vera passione: la scrittura, un libro, un capolavoro scritto in venti giorni. E poi quarant'anni di silenzio, affollato di fobie, di paure tremende che gli impediscono la vita. Una storia appassionante che traccia i confini tra la necessità di trovare un senso al vivere e l'incapacità di provarci.
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La ragione dei sentimenti, Paolo Crepet
- Jazyk
- Rok vydání
- 2002
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- (měkká),
- Stav knihy
- Dobrá
- Cena
- 129 Kč
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- Titul
- La ragione dei sentimenti
- Jazyk
- italsky
- Autoři
- Paolo Crepet
- Vydavatel
- Einaudi
- Rok vydání
- 2002
- Vazba
- měkká
- Počet stran
- 133
- ISBN10
- 8806164287
- ISBN13
- 9788806164287
- Série
- Štítky
- Naučná literatura, Skutečné příběhy, Seberozvoj, Psychologická tématika, Filosofická tématika, Osobní růst, Biografie
- Hodnocení
- 4 z 5
- Anotace
- Due vite parallele, due uomini che raccontano la loro esistenza, un passato intessuto di vicende private e drammi collettivi, segni indelebili sulla pelle e dentro l'anima. Un uomo ha combattuto l'acquiescenza rassegnata del padre, il conformismo dell'omertà dei piú. Conosce il carcere, l'umiliazione pianificata del campo di concentramento, ma coltiva con coraggio gli insegnamenti del suo primo, grande maestro, il nonno: uno scultore anarchico che gli ha trasmesso il culto dell'intelligenza, della libertà volta a progettare il futuro, a lasciare tracce dietro di sé. L'altro uomo tenta di sottrarsi alla «sensazione di assoluta inutilità», a un mondo vuoto di affetti e di figure di riferimento. Un uomo che non riesce a toccare i sentimenti, ma solo a sfiorarli: l'amore come il dolore. Fugge da tutto, di fronte a lui tutto si consuma lentamente, ma non il suo appuntamento con l'unica vera passione: la scrittura, un libro, un capolavoro scritto in venti giorni. E poi quarant'anni di silenzio, affollato di fobie, di paure tremende che gli impediscono la vita. Una storia appassionante che traccia i confini tra la necessità di trovare un senso al vivere e l'incapacità di provarci.



