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In tre modi muoiono le città: quando le distrugge un nemico spietato, quando un popolo straniero vi si insedia con la forza, o quando perdono la memoria di sé. Venezia può morire se perde la memoria, se non sapremo intenderne lo spirito e ricostruirne il destino. Fragile, antica, unica per il suo rapporto con l'ambiente, Venezia si svuota di abitanti, e intanto è bersaglio di innumerevoli progetti, che per «salvarla dall'isolamento» ne uccidono la diversità e la appiattiscono sulla monocultura di una «modernità» standardizzata, riducendola a merce, a una funzione turistico-alberghiera. Il caso di Venezia, emblematico, permette a Salvatore Settis un ragionamento universale: dall'Aquila a Chongqing - città della Cina che è passata dai 600.000 abitanti del 1930 ai 32 milioni di oggi - mutamenti frenetici imposti da ragioni produttive e di mercato violano il contesto naturale e lo spazio sociale, mortificano il diritto alla città e la democrazia.
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Se Venezia muore, Salvatore Settis
- Jazyk
- Rok vydání
- 2014
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- (měkká),
- Stav knihy
- Poškozená
- Cena
- 78 Kč
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- Titul
- Se Venezia muore
- Jazyk
- italsky
- Autoři
- Salvatore Settis
- Vydavatel
- Einaudi
- Rok vydání
- 2014
- Vazba
- měkká
- Počet stran
- 160
- ISBN10
- 8806218263
- ISBN13
- 9788806218263
- Série
- Štítky
- Naučná literatura, Umění & Kultura, Mapy & Cestování, Skutečné příběhy, Cestování, Umění, Architektura, Architektura & Urbanismus, Publicistika & Eseje, Jižní Evropa, Itálie, Města
- Původní název
- Se Venezia muore
- Hodnocení
- 4 z 5
- Anotace
- In tre modi muoiono le città: quando le distrugge un nemico spietato, quando un popolo straniero vi si insedia con la forza, o quando perdono la memoria di sé. Venezia può morire se perde la memoria, se non sapremo intenderne lo spirito e ricostruirne il destino. Fragile, antica, unica per il suo rapporto con l'ambiente, Venezia si svuota di abitanti, e intanto è bersaglio di innumerevoli progetti, che per «salvarla dall'isolamento» ne uccidono la diversità e la appiattiscono sulla monocultura di una «modernità» standardizzata, riducendola a merce, a una funzione turistico-alberghiera. Il caso di Venezia, emblematico, permette a Salvatore Settis un ragionamento universale: dall'Aquila a Chongqing - città della Cina che è passata dai 600.000 abitanti del 1930 ai 32 milioni di oggi - mutamenti frenetici imposti da ragioni produttive e di mercato violano il contesto naturale e lo spazio sociale, mortificano il diritto alla città e la democrazia.




