Con i versi di una ballata, che a stento riescono a contenere l’impeto affabulatorio, Friedrich Dürrenmatt, come già nella "Morte della Pizia", si inoltra sul terreno del mito. Il suo minotauro, creatura terrifica e insieme innocente, imprigionato in un labirinto che è un intricato gioco di specchi, si dibatte alla ricerca di una via d’uscita, in primo luogo da se stesso. E nel turbine di immagini in cui il mostro si perde, e si scopre, il mito rifulge di nuova luce.
Questo è il viaggio coraggioso di una viandante fra due mondi, una giovane turca che vuol fare l’attrice e non trova altro modo, per pagarsi la scuola di recitazione, che emigrare in Germania. È vergine, sprovveduta, non sa una parola di tedesco, ma è curiosa, caparbia, intelligente e decisa a farcela. La sua storia, intensa, dolcissima, divertente, è l’arguto racconto di una ragazza che rifiuta di mettere la testa a posto, della sua passione per il teatro, il cinema, la poesia, la politica, di un periodo incredibile vissuto tra Berlino e Istanbul alla fine degli anni sessanta. Attingendo a una grammatica tutta interiore, che scardina le regole per dar vita a un idioma speciale, potentemente suggestivo e cadenzato, Emine Sevgi Özdamar compone nella sua nuova lingua madre, il tedesco, un vero e proprio inno alla tolleranza. Costruendo quel ponte ideale che unisce culture tra loro distanti, quella occidentale e quella orientale, l’autrice sottolinea il privilegio di poter contare su due lingue e due paesi, perché «due lingue sono due persone».
Nové české vydání nedokončeného románu pražského rodáka Franze Kafky (1883-1924). "Překlad vychází z původní rukopisné verze bez editorských zásahů Maxe Broda, přeložil dr. Josef Čermák. Knihu provází ilustrace Jaroslava Róny z filmového projektu režiséra V. Michálka "Amerika."
Il volume raccoglie i racconti di Friedrich Durrenmatt scritti fra il 1942 e il 1985. Esemplare per la sua narrativa è "La panne", del 1956, dove la vicenda assume i toni cangianti del leggero, del comico, dell'angosciante, del tragico e coinvolge il lettore nello stesso modo in cui cattura il protagonista. Il tema dominante è il conflitto dell'individuo con un mondo mostruoso, come dice Durrenmatt, il quale tuttavia spazia anche in orizzonti più vasti. I primi esili schizzi preannunciano la qualità del suo lavoro futuro che si precisa in una serie di situazioni concrete dallo scacco esistenziale e, qualche caso, come in "Guerra invernale nel Tibet", si dilata dalla sfera della attualità a una avveniristica condizione umana. A Durrenmatt piace esplorare anche le zone del mito in "Il ritratto di Sisifo", "La morte della Pizia" o "Il Minotauro", dove la sorte del ferino figlio di Pasife si moltiplica a dismisura, sullo sfondo di un labirinto che, mentre sembra offrire mille possibilità di salvezza, della sua parete di vetro riproduce all'infinito l'illusorietà di ogni tentativo di fuga. Su un altro versante, in "La caduta", Durrenmatt costruisce la parabola che dall'alternanza politica porta alle degenerazioni più feroci nella lotta per il potere. Le aporie della civiltà sono messe in risalto, con un divertito anacronismo, in "Notizie sullo stato dell'informazione nell'età della pietra". Ma sarebbe limitativo circoscrivere il mondo di Durrenmatt a parametri ideologici o a schemi filosofici rigidi; il suo sguardo coglie incubi o dissonanze della vita con un forte senso dello humor e del grottesco, che redime le sue pagine da ogni intenzione moralistica, per abbandonarsi al libero gioco dell'invenzione e della fantasia. Senza mai rinunciare alle sue responsabilità di scrittore: "Il solo modo per superare il conflitto è viverlo. L'arte, la letteratura, sono, come qualunque altra cosa, un confronto col mondo. Una volta afferrato questo, ne potremo intravedere anche il senso." Indice, Contiene: Natale; Il torturatore; La salsiccia; Il figlio; Il vecchio; Il ritratto di Sisifo; Il direttore del teatro; La trappola; Pilato; La città; Notizie sullo stato dell'informazione nell'età della pietra ; Il cane (un racconto); Il tunnel (un racconto); Dalle annotazioni d'un guardiano; Soggiorno in una piccola città (frammento); La vacanza di mister X (frammento); La caduta; Abu Chanifa e Anan Ben David; Smithy; La morte della Pizia; La guerra invernale del Tibet; Eclisse di Luna; Il ribelle; Minotauro (una ballata); La panne (una storia ancora possibile)