Milano, Mondadori, 2006, 8vo brossura con sovraccopertina illustrata a colori, pp. 198.
Maurizio Costanzo Knihy
Maurizio Costanzo byl uznávaný italský novinář, televizní a rozhlasový moderátor a televizní autor. Jeho práce se vyznačovala hlubokým vhledem a schopností komunikovat s širokým publikem. Vytvořil a moderoval mnoho vlivných pořadů, které formovaly italskou mediální krajinu. Zanechal nesmazatelnou stopu v italské žurnalistice a rozhlasové a televizní tvorbě.





"Il paese anormale" è un libro duro, polemico, che arriva dritto al cuore della gente. L'autore (ricollegandosi ai casi umani passati sul palcoscenico del Parioli e basandosi su dati, denunce, ricerche), affronta temi come la malasanità, lavoro e raccomandazioni, fisco e evasione fiscale, traffico e inquinamento, usura, banche, soldi e investimenti, pensioni, la "transumanza" politica e i rapporti tra uomini e donne alle porte del nuovo millennio. In questo libro Costanzo fa il punto su un paese "anormale", dove insieme a gente che vince 63 miliardi al Superenalotto troviamo pensionati che fanno fatica a tirare la fine del mese con 300.000 lire di pensione.
Chi mi credo di essere
- 274 stránek
- 10 hodin čtení
Tutto quello che avremmo voluto sapere su Maurizio Costanzo finalmente ce lo racconta lui. In prima persona. In una confessione, un outing, uno sfogo. Non ne poteva più di sentire parlare di sé a destra e a sinistra, un tanto al chilo. E allora ecco l'uscita allo scoperto, senza filtri né protezioni, con tanto di nomi: Berlusconi Silvio, Bonolis Paolo, D'Alema Massimo, Moretti Nanni, Prodi Romano, Santoro Michele, Vespa Bruno... E De Filippi Maria. Il testo contiene interventi di Giancarlo Dotto.
L'avreste detto? Anche Maurizio Costanzo, che da quando ha i baffi è parte del nostro immaginario, è stato un bambino. Da piccolo sfrecciava sul monopattino, da ragazzino era un boy-scout e si inerpicava su sentieri che misteriosamente "erano in salita pure al ritorno". Da giovane si comprò una Porsche senza saperla "Non arrivavo al volante". Per non parlare di amori e "Molte storie d'amore, a distanza di anni, risultano incomprensibili". Ha fatto errori, perso occasioni, mancato appuntamenti che gli avrebbero cambiato l'esistenza. E questo libro è un modo per raccontare tutto, e non dimenticare niente. Ma anche per rendere giustizia a tanti umili oggetti che la tecnologia ha spazzato via, ma che hanno accompagnato le nostre vite. Il titolo, Smemorabilia , è un'invenzione linguistica dell'autore, un misto di "smemorie", altra parola costanziana, e "memorabilia". Certo, la nostalgia è il filo conduttore di questo libro. Nostalgia per cose e persone perdute, perciò da ricordare. Ma Smemorabilia non è solo un catalogo degli oggetti del dietro ogni oggetto - che sia il telefono a muro o le sigarette Turmac, la Coccoina o il flipper, il jukebox o il circo - c'è una storia privata da raccontare, un ricordo, una confessione. Così, forse senza volerlo, Costanzo ha scritto il suo libro più sincero e autobiografico.