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Carlo D'Amicis

    Escluso il cane
    La guerra dei cafoni
    • La guerra dei cafoni

      • 229 stránek
      • 9 hodin čtení

      Estate 1975. In un villaggio della costa salentina si rinnova la guerra che oppone i ragazzini benestanti ai figli dei pescatori, dei pastori, dei i cosiddetti cafoni. A dichiarare e alimentare questo conflitto è il quattordicenne capo dei signori, che fa Angelo di nome, ma che nel soprannome porta il segno del campione e della Francisco Marinho (rapinoso calciatore brasiliano dell'epoca), altrimenti detto il Maligno. Ossessionato dall'odio per i cafoni, Francisco Marinho combatte in nome dell'ordine sociale, della divisione di classe, della continuità storica. Ma quando, per un tragicomico equivoco, nella sua visione del mondo subentra una punta di compassione - o forse di affetto, o forse di amore - verso una giovane cafona, la separazione tra il bene e il male comincia a offuscarsi. Intorno a lui, i sintomi di una stagione dove il prestigio o la disgrazia dell'essere cede il passo all'arroganza dell'avere. La guerra dei cafoni non sarà più scontro tra i ranghi che ribadiscono la propria natura, ma lotta di conquista, arrampicamento, disordine collettivo e interiore. Metafora, attraverso un microcosmo di ragazzini indemoniati, del cambiamento collettivo che in quegli anni trasfigurò il nostro paese, il nuovo libro di Carlo D'Amicis è poema cavalleresco e satira sociale, romanzo di formazione e divertissement pulp, tragedia dell'antica borghesia e commedia dell'Italia moderna.

      La guerra dei cafoni2017
    • Escluso il cane

      Romanzo

      • 257 stránek
      • 9 hodin čtení

      La fede contro il dubbio. Le risposte contro le domande. Il dogma contro il relativismo. Cosa succede quando queste contrapposizioni, tipiche del nostro tempo, diventano romanzo? Succede che abbiamo Escluso il cane , il nuovo, divertente e insieme "serissimo" libro di Carlo D'Amicis. Un giovane avvocato romano, tormentato da un problema di incontinenza psicosomatica, si dibatte tra la sua omosessualità, una madre e un fidanzato tirannici, una condizione economica al limite dell'indigenza. Quando si trova a difendere il proprio medico curante, accusato di duplice omicidio (accusa che ha tutta l'aria di essere fondata), i suoi tormenti si incontrano (o si scontrano?) con l'assolutismo della scienza e soprattutto con quello della fede religiosa. Sì, perché, sullo sfondo del delitto, aleggia il Vaticano e l'agonia di un papa che non riesce a morire. Una grande prova narrativa in cui una trama avvincente, una lingua potentemente comica, una capacità di evidenziare le mostruosità del nostro tempo (dai nuovi fondamentalismi ai vecchi mali del familismo italiano) si intrecciano tra loro dando al lettore un libro da cui sarà impossibile staccarsi prima della parola fine.

      Escluso il cane2006